Parole Liberate a Cuneo: i testi dei detenuti diventano canzoni

Giovane musicista suona la chitarra sul palco durante un appuntamento del progetto Parole Liberate, mentre sullo schermo compare il titolo dell’iniziativa dedicata ai testi scritti dalle persone detenute.

Un’esibizione musicale del progetto “Parole Liberate”, che affida ad artisti e musicisti i testi scritti dalle persone detenute trasformandoli in canzoni.

Le parole scritte in carcere superano le mura e incontrano la musica grazie a “Per Chi Crea – Parole Liberate”, il festival che porterà sul palco di Art.27 Expo a Cuneo quattro progetti musicali under 35. I concerti, in programma venerdì 11 e domenica 13 settembre 2026, rappresentano il momento pubblico di un progetto culturale e sociale nel quale i testi composti dalle persone detenute diventano canzoni affidate ad artisti e musicisti.

Pier Carlo Lava

Due giornate di musica in via Roma

“Per Chi Crea – Parole Liberate” è un festival musicale articolato in due giornate, organizzato dall’etichetta ligure Baracca & Burattini di Paolo Bedini con il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE. L’evento si svolgerà nell’area concerti di via Roma, all’interno di Art.27 Expo, manifestazione dedicata alla valorizzazione delle produzioni carcerarie, alle buone pratiche penitenziarie e ai percorsi di inclusione sociale.

Il programma ufficiale di Art.27 Expo conferma i due concerti di Parole Liberate: il primo venerdì 11 settembre alle ore 18 e il secondo domenica 13 settembre alla stessa ora. Gli appuntamenti sono aperti gratuitamente al pubblico.

Il festival vedrà alternarsi sul palco quattro gruppi e artisti under 35 tra i più interessanti emersi negli ultimi anni. Venerdì 11 settembre alle ore 18 aprirà la rassegna Dimaggio, nome d’arte del cantautore leccese Riccardo Roma, classe 2003, con oltre cinquanta esibizioni dal vivo e una scrittura che si muove tra malinconia e ironia.

Alle ore 19 saliranno sul palco i Perla-Chaise, trio livornese formato da musicisti poco più che ventenni che nel giugno scorso ha pubblicato l’album d’esordio “Vite di quieta disperazione”, un lavoro nel quale si incontrano alternative rock, psichedelia e cantautorato.

Domenica 13 settembre, dopo l’intervento nell’area meeting del regista Armando Punzo, fondatore della Compagnia della Fortezza nella Casa di reclusione di Volterra, alle ore 18 sarà la volta di Alvise Nodale, cantautore e polistrumentista carnico che si esibisce prevalentemente in lingua friulana. Il suo album “Gotes” è entrato nella cinquina della Targa Tenco 2025 nella categoria riservata agli album in dialetto.

Alle ore 19 chiuderà il festival L’Isola dei Cipressi Viventi, progetto dark elettronico fondato dal cantautore veneziano Giovanni Fruzzetti e autore dell’album d’esordio “Elettricità”.

Le parole scritte in carcere diventano musica

Tutti gli artisti coinvolti hanno partecipato o parteciperanno al progetto musicale, culturale e sociale “Parole Liberate”, nato da un bando creato dall’omonima associazione ed emanato dal Ministero della Giustizia.

L’iniziativa invita ogni anno le persone detenute a scrivere un testo destinato a diventare una canzone attraverso il contributo di protagonisti della scena musicale italiana e internazionale. Il progetto prevede, insieme alla pubblicazione di un disco, la partecipazione dei musicisti a presentazioni e concerti organizzati dentro e fuori dagli istituti penitenziari.

I brani scelti nelle ultime due edizioni sono stati raccolti negli album “Parole Liberate Volume 1” e “Parole Liberate Volume 2”, realizzati da Baracca & Burattini e presentati nella sala stampa della Camera dei deputati. I due lavori hanno ottenuto il Premio Lunezia 2022 e il Cremona Award 2024, classificandosi inoltre al secondo e al terzo posto alle Targhe Tenco nella sezione dedicata agli album a progetto.

“Parole Liberate Volume 3” sarà pubblicato entro la fine dell’anno e comprenderà il testo vincitore scelto dalla giuria dell’ultima edizione del premio, “Vieni a cercarmi” di Elena Scaini. Nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2025, Elena Scaini si è tolta la vita all’interno del carcere di Mantova. La presenza del suo testo nel nuovo album assume quindi un significato particolarmente intenso e richiama l’attenzione sulla sofferenza e sulla fragilità che possono attraversare la condizione detentiva.

Gli artisti

I Perla-Chaise si sono formati a Livorno nel 2025. Il gruppo è composto da Jacopo Fusario, cantante, chitarrista e autore, Davide Fabrini al basso e Andrea Bellini alla batteria. Nonostante la giovane età, il cantante e il batterista hanno già fatto parte dei Synesthesia, formazione con un album e numerosi concerti all’attivo, nella quale i brani erano interpretati in lingua inglese.

Il primo album dei Perla-Chaise, “Vite di quieta disperazione”, è stato pubblicato nel giugno 2026 da Baracca & Burattini e attraversa le sonorità dell’alternative rock, della psichedelia e del cantautorato. Il nome della formazione richiama il celebre cimitero parigino di Père-Lachaise, nel quale riposano, tra gli altri, Jim Morrison, Amedeo Modigliani, Édith Piaf, Oscar Wilde, Fryderyk Chopin, Maria Callas, Marcel Proust, Honoré de Balzac e Molière.

Dimaggio è un cantautore leccese nato nel 2003 e trasferitosi a Milano per proseguire gli studi di canto al Conservatorio di Bergamo. La sua musica si muove tra malinconia e ironia, con un linguaggio diretto e viscerale che riflette la complessità delle emozioni umane. Il nome d’arte nasce da un bisogno di rinascita e dall’espressione “A maggio si sta bene”.

L’8 novembre 2024 Dimaggio ha pubblicato “A me non serve niente”. Dopo alcuni singoli e più di cinquanta concerti in tutta Italia, il suo EP d’esordio è stato accolto favorevolmente dal pubblico e dalla critica. Il videoclip del singolo “Le nonne e le chiese”, che ha anticipato il disco, è stato selezionato da MTV Music per la playlist “Top 10 & Rotazioni Speciali”.

Alvise Nodale, cantautore, compositore e polistrumentista carnico classe 1995, canta prevalentemente in friulano. Il suo album “Gotes” è stato selezionato da una giuria di trecento giornalisti tra i cinque finalisti della Targa Tenco 2025 nella categoria dedicata agli album in dialetto. Nel corso della sua attività ha pubblicato diversi lavori e partecipato ad altre produzioni, vincendo l’Acoustic Guitar Meeting e il Premio Andrea Parodi e classificandosi secondo al Premio Lunezia.

L’Isola dei Cipressi Viventi è un progetto dark elettronico fondato nel 2020 dal cantautore veneziano Giovanni Fruzzetti. Dallo stesso anno Fruzzetti collabora con il produttore Alessandro Sportelli, già attivo in numerosi progetti di musica alternativa legati ad artisti e gruppi come Prozac+, Sick Tamburo, Fluxus, Nada, Negazione e Dome La Muerte.

Il progetto ha successivamente trasferito il proprio fulcro a Pisa, nello studio di Sportelli, accogliendo il batterista Daniele Buffoni e la tastierista e cantante Noemi Belliti. Giovanni Fruzzetti e Daniele Buffoni sono inoltre due dei tre musicisti che accompagnano Angela Baraldi durante i suoi concerti.

Dopo la pubblicazione dei singoli “Petrolio” e “Auto Tune”, accompagnati dai rispettivi video ufficiali e usciti nel 2021 e nel 2022, L’Isola dei Cipressi Viventi ha pubblicato per l’etichetta Furious Party l’album d’esordio “Elettricità”, frutto di una lunga ricerca artistica. Il nome del progetto è ispirato al dipinto “L’isola dei morti” di Arnold Böcklin.

Il progetto “Per Chi Crea – Parole Liberate” è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Baracca & Burattini.

Portare questi brani nel centro di Cuneo significa offrire alle parole nate in carcere uno spazio pubblico e una possibilità di ascolto. La musica diventa così uno strumento di espressione e di collegamento tra il mondo penitenziario e la società, restituendo alle storie individuali la dignità di una voce capace di attraversare muri, distanze e pregiudizi.

GEO: Cuneo, Piemonte, Italia

Fonte: comunicato stampa di Baracca & Burattini – Ufficio stampa Marzia Spanu; programma ufficiale Art.27 Expo 2026.

Approfondimenti e altre notizie su Alessandria Post e ItalianNewsPost.

“Crediti: Baracca & Burattini – progetto Parole Liberate; immagini ricevute con il comunicato stampa”. Testo alternativo e didascalia, invece, vanno differenziati in base al soggetto effettivamente raffigurato.


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