Masio, “Parole sotto la Torre” porta in scena Il gioco del gatto di Perissinotto e d’Ettorre

Locandina di Parole sotto la Torre con Alessandro Perissinotto e Piero d’Ettorre, domenica 11 ottobre 2026 ad Abazia di Masio.
Alessandro Perissinotto e Piero d’Ettorre saranno ospiti di “Parole sotto la Torre” l’11 ottobre alle 17.30 alla S.O.M.S. di Abazia di Masio.
 

Domenica 11 ottobre alle 17.30 alla S.O.M.S. di Abazia di Masio i due autori presentano il nuovo caso dell’avvocato Giacomo Meroni. Un incontro dall’impostazione teatrale per un giallo appena arrivato in libreria, nel quale il processo, il dubbio e la ricerca della verità diventano il cuore della narrazione.

La letteratura torna protagonista a Masio con un nuovo appuntamento di “Parole sotto la Torre”, il festival che anche con l’arrivo dell’autunno conserva la propria formula di incontro diretto e conviviale fra scrittori e pubblico. Domenica 11 ottobre 2026 alle ore 17.30, alla S.O.M.S. di Abazia di Masio, in via Piacenza 19, saranno ospiti Alessandro Perissinotto e Piero d’Ettorre, che presenteranno Il gioco del gatto. Un’indagine dell’avvocato Meroni, pubblicato da Mondadori nella storica collana Il Giallo Mondadori. L’appuntamento, moderato da Davide Ruffinengo, non sarà una presentazione tradizionale: gli autori hanno scelto una formula più teatrale per accompagnare il pubblico dentro il nuovo caso del loro protagonista. Una scelta particolarmente adatta a un romanzo nel quale l’aula giudiziaria non è soltanto uno scenario, ma diventa il luogo nel quale certezze, testimonianze e dubbi sono continuamente messi alla prova.

Pier Carlo Lava

Il nuovo caso dell’avvocato Meroni

Il gioco del gatto è arrivato in libreria il 29 settembre 2026: conta 288 pagine ed è firmato a quattro mani da Perissinotto e d’Ettorre. Al centro della storia torna Giacomo Meroni, avvocato chiamato questa volta a rappresentare come parte civile Elsa, una giovane donna segnata dall'omicidio della madre. 

Elsa aveva diciassette anni quando sua madre fu assassinata dal cosiddetto “killer delle rose”, un serial killer che prendeva di mira prostitute e lasciava dei fiori accanto alle vittime. Quattro anni dopo, l’uomo ritenuto responsabile di quegli omicidi è finalmente sul banco degli imputati. Tutto potrebbe sembrare indirizzato verso una conclusione già scritta, ma Meroni non considera affatto semplice il ruolo del difensore di parte civile. Il processo riapre le ferite della ragazza: ci sono le testimonianze delle altre donne, il comportamento del padre, interessato soprattutto all’aspetto economico del procedimento, e soprattutto la strategia dell’avvocata che difende l’imputato e ne sostiene l’innocenza. 

È proprio qui che il romanzo sembra andare oltre il meccanismo classico del giallo. Il problema non è soltanto individuare un colpevole, ma capire quanto una verità apparentemente evidente possa resistere alla prova del dubbio. Meroni ritiene che l’uomo sotto processo sia l’assassino, ma non gli basta una convinzione: vuole arrivare a una certezza che possa consegnare anche a Elsa. Per ottenerla dovrà rimettere in discussione elementi che sembravano acquisiti e ripercorrere un'indagine che formalmente era già conclusa.

Perissinotto e d’Ettorre, narrativa e giustizia si incontrano

La forza del progetto letterario nasce anche dalle esperienze molto diverse e complementari dei due autori. Alessandro Perissinotto, nato a Torino nel 1964, è scrittore e docente universitario. Laureato in Lettere con una tesi in semiotica, ha svolto attività di ricerca nel campo della semiologia della fiaba, della multimedialità e della didattica della letteratura. Il suo esordio nella narrativa poliziesca risale al 1997 con L’anno che uccisero Rosetta; negli anni successivi ha costruito un percorso letterario nel quale il noir e il giallo diventano spesso strumenti per esplorare persone, società e zone d’ombra della realtà. 

Piero d’Ettorre, torinese, classe 1965, porta invece nei romanzi l’esperienza maturata direttamente nelle aule giudiziarie. È avvocato penalista patrocinante in Cassazione e la sua lunga attività professionale costituisce una delle matrici del personaggio di Meroni. La collaborazione narrativa con Perissinotto aveva già dato vita nel 2022 a Cena di classe, primo romanzo con protagonista l’avvocato. 

La coppia di autori ha continuato a sviluppare questo universo narrativo. Ancora nel marzo 2026 Perissinotto e d’Ettorre erano stati protagonisti a Torino di una presentazione dedicata a L’inganno di Magritte. Un nuovo caso per l’avvocato Meroni, organizzata nell’ambito dell’avvocatura torinese. Ordine Avvocati Torino Con Il gioco del gatto il personaggio torna dunque a confrontarsi con quella zona nella quale diritto, investigazione e coscienza personalefiniscono inevitabilmente per sovrapporsi.

A Masio una presentazione che diventa racconto

È interessante, quindi, la scelta di “Parole sotto la Torre” di non limitare l’appuntamento dell’11 ottobre alla consueta conversazione tra moderatore e scrittori. L’impostazione più teatrale annunciata dagli organizzatori può diventare un modo per restituire dal vivo proprio la tensione che attraversa il romanzo: il confronto fra accusa e difesa, la fragilità delle testimonianze, la distanza fra ciò che sembra vero e ciò che può essere dimostrato.

Con l’autunno il festival lascia gli spazi estivi e si trasferisce alla S.O.M.S. di Abazia di Masio, ma conserva uno degli elementi che ne caratterizzano la proposta: la possibilità per il pubblico di incontrare direttamente gli autori. Al termine della presentazione sarà infatti possibile dialogare con Alessandro Perissinotto e Piero d’Ettorre.

L’appuntamento è fissato per domenica 11 ottobre alle ore 17.30, presso la S.O.M.S., via Piacenza 19, Abazia di Masio (AL). Modera Davide Ruffinengo. L’ingresso è libero.

Un pomeriggio che mette insieme letteratura, indagine e mondo giudiziario e che, attraverso un giallo, propone una domanda assai più ampia: quanto siamo davvero sicuri di ciò che crediamo essere la verità?

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Descrizione immagine: Locandina dell’appuntamento del festival letterario “Parole sotto la Torre” dedicato ad Alessandro Perissinotto e Piero d’Ettorre e al nuovo libro Il gioco del gatto. L’incontro, moderato da Davide Ruffinengo, si svolgerà domenica 11 ottobre 2026 alle 17.30 alla S.O.M.S. di Abazia di Masio, in via Piacenza 19.

Crediti immagine: Locandina “Parole sotto la Torre” – Comune di Masio / organizzatori dell’evento.

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