Luca Carrozzino è campione nazionale FIJLKAM di Beach Kata

Luca Carrozzino sul gradino più alto del podio con la medaglia conquistata al Campionato nazionale di Beach Kata.
Luca Carrozzino festeggia il titolo nazionale FIJLKAM di Beach Kata Seniores conquistato ad Arzachena, insieme al maestro Salvatore Scanu.

Importante successo per il karate ligure e piemontese: il diciottenne Luca Carrozzino ha conquistato il titolo nazionale FIJLKAM di Beach Kata nella categoria Seniores. La competizione si è svolta sabato 5 settembre sulla spiaggia di Cannigione, nel territorio di Arzachena, in Sardegna.

Pier Carlo Lava

Un risultato prestigioso per il giovane atleta del Senkukai Karate Genova, seguito dal maestro Emiliano Marchi, che completa la propria preparazione allenandosi anche presso l’USAM Karate di Arquata Scrivia.

Il diciottenne ha ottenuto il gradino più alto del podio durante il secondo Campionato nazionale Beach Kata FIJLKAM, ospitato sulla spiaggia Riva Azzurra di Cannigione insieme al secondo International Parakarate Beach. L’appuntamento, organizzato dal Team Karate Arzachena con il sostegno della FIJLKAM, si è svolto nelle giornate del 5 e 6 settembre.

La vittoria rappresenta un passaggio particolarmente significativo nel percorso agonistico di Carrozzino, capace di imporsi nella categoria Seniores nonostante la giovane età.

Il lavoro dei maestri dietro il successo

Dietro ogni medaglia si trovano anni di allenamenti, sacrifici e un’attenta preparazione tecnica. Un merito particolare per la crescita di Luca Carrozzino va al maestro Salvatore Scanu, che segue il ragazzo fin da quando era piccolo e ne ha accompagnato la maturazione sportiva e personale.

Importante anche il contributo del campione Fulvio Sole, il cui lavoro ha permesso al promettente atleta di perfezionare ulteriormente il proprio karate agonistico, migliorando la qualità tecnica, l’espressività e la capacità di affrontare competizioni di livello nazionale.

Il titolo conquistato in Sardegna premia quindi non soltanto il talento di Luca, ma anche il lavoro condiviso fra atleta, tecnici e società. Il legame tra il Senkukai Karate Genova e l’USAM Karate di Arquata Scrivia dimostra quanto la collaborazione fra differenti realtà sportive possa favorire la crescita dei giovani.

Che cos’è il Beach Kata

Il Beach Kata, chiamato anche Beach Karate nella specialità kata, porta sulla sabbia una delle espressioni più tecniche e spettacolari del karate tradizionale.

Il kata consiste in una sequenza codificata di movimenti, posizioni, parate e tecniche di attacco che simulano un combattimento contro avversari immaginari. Durante l’esecuzione vengono valutati diversi elementi: precisione, potenza, ritmo, equilibrio, controllo, espressività e qualità complessiva della tecnica.

Nel Beach Kata tutto questo avviene direttamente sulla sabbia e all’aperto, senza utilizzare il tradizionale tatami delle palestre. Il cambiamento della superficie modifica profondamente l’esecuzione: la sabbia è cedevole e instabile, assorbe parte della spinta e obbliga l’atleta a un controllo ancora più accurato degli appoggi.

Le posizioni basse, le rotazioni, gli spostamenti e gli eventuali salti richiedono quindi un notevole impegno muscolare e una grande capacità propriocettiva, vale a dire la percezione della posizione e del movimento del proprio corpo nello spazio.

Tecnica, equilibrio e spettacolarità

Allenarsi sulla sabbia può contribuire a sviluppare forza, stabilità ed equilibrio, ma richiede una preparazione specifica. La superficie irregolare rende infatti più difficile mantenere posizioni precise e trasferire correttamente l’energia durante le tecniche.

Uno degli elementi più affascinanti della disciplina è il suo impatto visivo. Il gesto atletico, eseguito in un ambiente naturale e accompagnato dal paesaggio marino, acquista una dimensione spettacolare che può avvicinare al karate anche un pubblico non abitualmente presente nelle palestre.

La contemporanea organizzazione delle competizioni di Parakarate Beach sottolinea inoltre la volontà del movimento di costruire manifestazioni accessibili e inclusive, nelle quali atleti con differenti caratteristiche possano trovare occasioni di confronto e valorizzazione.

Un ritorno simbolico alle origini

La pratica del karate sulla spiaggia richiama idealmente le origini della disciplina. Il karate si è sviluppato nelle isole Ryūkyū e in particolare a Okinawa, territorio nel quale l’allenamento all’aperto faceva parte della preparazione fisica e mentale dei praticanti.

Il rapporto con la sabbia, il vento e il mare restituisce quindi alla disciplina una dimensione essenziale. L’assenza del consueto ambiente della palestra obbliga l’atleta ad adattarsi, a mantenere alta la concentrazione e a trovare un nuovo equilibrio tra respirazione, tecnica e condizioni naturali.

Il Beach Kata non è pertanto una semplice trasposizione scenografica del karate tradizionale, ma una specialità con caratteristiche proprie, capace di mettere alla prova anche atleti esperti.

I grandi appuntamenti internazionali del 2027

Il movimento internazionale guarda con interesse alla crescita delle discipline praticate sulla sabbia. Tra gli appuntamenti del 2027 figurano i Giochi del Mediterraneo sulla Spiaggia, che saranno ospitati dalle località portoghesi di Portimão e Lagoa, nella regione dell’Algarve.

Le fonti istituzionali indicano lo svolgimento della manifestazione dall’11 al 18 settembre 2027, sebbene alcuni calendari riportino come giornata conclusiva il 17 settembre. Nel programma sportivo è compreso anche il karate nella specialità kata.

Nel mese di agosto 2027 Pristina, in Kosovo, ospiterà inoltre i Campionati mediterranei di karate. La manifestazione principale continuerà a svolgersi sul tatami, mentre l’eventuale programma collaterale dedicato al Beach Kata dovrà essere confermato attraverso i regolamenti e i calendari definitivi delle federazioni.

Per il novembre 2027 viene inoltre indicata nei calendari internazionali una nuova edizione dei World Beach Games a Đà Nẵng, in Vietnam. Trattandosi di un appuntamento ancora lontano, sede, date e presenza delle singole discipline dovranno essere considerate definitive soltanto dopo la pubblicazione dei programmi tecnici ufficiali.

Il karate sulla sabbia aveva già fatto parte dell’edizione inaugurale dei World Beach Games, disputata a Doha nel 2019, contribuendo a portare la spettacolarità del kata in una manifestazione multisportiva internazionale.

Un titolo che guarda al futuro

La medaglia d’oro conquistata ad Arzachena conferma le qualità di Luca Carrozzino e premia un percorso costruito nel tempo, grazie alla passione dell’atleta e al lavoro dei maestri che lo hanno seguito.

A soli 18 anni, il nuovo campione nazionale Seniores possiede ancora ampi margini di crescita. Il successo ottenuto sulla sabbia della Costa Smeralda può diventare il punto di partenza per nuove esperienze agonistiche, in una specialità giovane e destinata ad acquisire una visibilità sempre maggiore.

Per il Senkukai Karate Genova, per l’USAM Karate di Arquata Scrivia e per tutti i tecnici coinvolti è una soddisfazione condivisa. Per Luca è la conferma che talento, continuità e qualità dell’allenamento possono condurre fino al gradino più alto del podio nazionale.

Dove: Arzachena – Cannigione – Sardegna – Arquata Scrivia – Genova

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Descrizione: Il diciottenne Luca Carrozzino posa sul gradino più alto del podio indossando la medaglia di campione nazionale. Al suo fianco il maestro Salvatore Scanu, che segue il giovane karateka fin dall’inizio del suo percorso sportivo. Sullo sfondo, il mare e la spiaggia della Costa Smeralda.

Fonte: Foto fornite con il comunicato stampa.

Nota: Articolo elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale sulla base del comunicato ricevuto, integrato attraverso il confronto con fonti sportive e istituzionali. Testo verificato e supervisionato dall’autore.

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