Statte oltre l’acciaio. Riscopre i miti e i poeti dimenticati:
al via "Le vie dell'acqua: lungo il Triglio"
Dal 23 al 25 settembre tre serate gratuite riportano alla luce Cosimo Fornaro, il "poeta operaio", il mito, il folclore e la grande stagione letteraria tarantina del Novecento
Statte (TA) – Cosimo Fornaro scriveva versi tra un turno e l'altro in fabbrica, raccontando una verità - quella del mondo operaio - da cui spesso si rifugge in poesia. Il suo nome, però, come quelli di Raffaele Carrieri e Michele Pierri, è oggi quasi sconosciuto fuori da una ristretta cerchia di studiosi, eppure appartiene a una delle stagioni più intense della letteratura meridionale del Novecento. A restituire loro voce sarà "Le vie dell'acqua: lungo il Triglio", la rassegna che il Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi e Sulle sponde della Magna Grecia portano a Statte dal 23 al 25 settembre, presso la Biblioteca Comunale "Matteo Mastromarino", con ingresso libero e gratuito.
Il progetto, inserito nel cartellone "Estate 2026" del Comune di Statte, si articola in tre incontri serali che intrecciano mito, storia e letteratura attorno all'acqua come elemento identitario del territorio.
Il 23 settembre "L'acqua nel mito locale", dedicato ai miti di Taras e Falanto, alle leggende delle sirene e molto altro; il 24 settembre "Storia, rito e folclore", tra l'archeologia della Gravina di Leucaspide e la devozione popolare; il 25 settembre "La parola agli scrittori del '900", con reading e approfondimenti critici su Cesare Giulio Viola, Rodolfo Valentino, Michele Pierri, Giacinto Spagnoletti, Angelo Lippo e Raffaele Carrieri e Cosimo Fornaro, il "poeta operaio" la cui vicenda si intreccia profondamente con il tessuto sociale ed economico di Statte.
A guidare gli incontri sarà Pierfranco Bruni, antropologo, scrittore, saggista e per due volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura, figura di riferimento del progetto. Accanto a lui interverranno Micol Bruni, Presidente dell'Istituto di Ricerca per l'Arte e la Letteratura (I.R.A.L.) e studiosa delle comunità italo-albanesi, Marilena Cavallo, docente e studiosa della letteratura del Novecento europeo con un focus sul Mediterraneo e infine la curatrice del progetto Rosaria Scialpi, filologa e poetessa.
«Restituire voce a chi ha raccontato il Sud senza sconti retorici, localismi o stereotipi significa restituire a Statte e alla sua popolazione un pezzo della propria identità» – dichiara Scialpi.
L'iniziativa nasce nell'ambito del più ampio progetto culturale "Sulle sponde della Magna Grecia", che dal 2024 lavora al recupero della memoria letteraria meridionale, e viene proposta al Comune di Statte come collaborazione interamente gratuita, senza alcun costo per l'Amministrazione.
Presto ulteriori dettagli e comunicazioni.
Le vie dell'acqua: lungo il Triglio
23-25 settembre 2026, ore 18
Biblioteca Comunale Matteo Mastromarino, Statte (TA)
Ingresso libero e gratuito
Ufficio stampa e contatti utili:
Umanisticamente Comunicazione – Dott.ssa Rosaria Scialpi umanisticamentecomunicazione@gmail.com | spondemagnagrecia@libero.it
Facebook: Sulle sponde della Magna Grecia
Instagram: @sullespondedellamagnagrecia
Web: https://spondedellamagnagrecia.altervista.org/
Pubblicato da Maria Pellino
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