Imballaggi e imprese piemontesi, Protopapa (Lega): «Primi strumenti dalla Giunta, ma serve più sostegno»

Ritratto di Marco Protopapa, consigliere regionale della Lega in Piemonte, intervenuto sul sostegno alle imprese per gli adeguamenti PPWR.
Marco Protopapa, consigliere regionale della Lega, chiede ulteriori strumenti per sostenere le piccole imprese piemontesi nei costi di adeguamento alle nuove regole sugli imballaggi.

Il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio introduce scadenze e obblighi destinati a incidere sull’organizzazione e sugli investimenti delle imprese. La risposta della Giunta regionale all’interrogazione del consigliere leghista Marco Protopapa indica alcuni bandi utilizzabili per innovare processi e prodotti, ma chiarisce che le risorse FESR non possono finanziare direttamente gli adeguamenti imposti dalla legge. È proprio su questo punto che Protopapa chiede ulteriori interventi, soprattutto a favore delle micro e piccole imprese piemontesi.

Pier Carlo Lava

Comunicato politico della Lega

Imballaggi, Protopapa: «Dalla Giunta primi strumenti per le imprese, ma sui costi di adeguamento serve ancora impegno»

Torino, 15 settembre 2026 – Ha ricevuto risposta in Aula l’interrogazione a risposta immediata n. 1334 con cui il consigliere regionale della Lega Marco Protopapa aveva proposto alla Giunta regionale di aumentare la messa in campo di strumenti di sostegno per le imprese piemontesi chiamate ad adeguarsi al nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR – Packaging and Packaging Waste Regulation).

Nella risposta, firmata dagli assessori Andrea Tronzano e Matteo Marnati, la Giunta ha innanzitutto richiamato l’articolazione del Regolamento (UE) 2025/40, entrato in vigore l’11 febbraio 2025 e la cui attuazione è scattata sostanzialmente dal 12 agosto scorso, distinguendo tra la disciplina degli imballaggi e quella, distinta ma collegata, dei rifiuti di imballaggio.

Sul primo fronte la Giunta ha riconosciuto le difficoltà attualmente riscontrate sul piano documentale – dichiarazioni di conformità e di progettazione per il riutilizzo, in particolare sui limiti relativi a metalli pesanti e PFAS – da parte di chi immette imballaggi sul mercato, segnalando che CONAI e alcune associazioni di categoria stanno già offrendo supporto tecnico alle imprese del settore.

Sono stati inoltre anticipati i prossimi passaggi del percorso normativo europeo: nel 2028 l’introduzione di un sistema di etichettatura armonizzata a livello UE, ancora in fase di definizione, e nel 2030 il divieto per specifici imballaggi in plastica monouso – tra cui i flaconcini da hotel – insieme all’obbligo di soglie minime di riciclabilità per restare sul mercato.

Sul versante dei rifiuti di imballaggio, la Giunta ha invece escluso criticità nella gestione dei flussi, ritenendo gli attuali sistemi di raccolta e avvio al riciclo adeguati anche nel medio periodo.

Quanto agli strumenti di sostegno, la risposta ha richiamato il bando “PRE.SI. – Prevenzione della produzione dei rifiuti, simbiosi industriale”, attivato nel 2026 sul PR FESR 2021-2027 e rivolto alle PMI, che tuttavia – ha precisato la Giunta – si è chiuso senza suscitare particolare interesse e senza che fossero presentati progetti specifici sulla riduzione dei rifiuti da imballaggio.

Più in generale, l’esecutivo regionale ha chiarito che le risorse FESR non possono finanziare direttamente gli adeguamenti resi obbligatori per legge, indicando però tre bandi in grado di sostenere gli investimenti di processo e di prodotto coerenti con quegli stessi adeguamenti:

  • il bando PR FESR “Efficientamento produttivo delle imprese”, già attivo;
  • il futuro bando PR FESR “Voucher certificazioni PMI 2027”, la cui apertura è prevista tra aprile e maggio 2027;
  • il bando L.R. 34/04 “Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi – Artigianato 2027”, con la stessa finestra di apertura.

Per tutti e tre gli strumenti la soglia minima di investimento è calibrata sulla dimensione d’impresa – rispettivamente 50.000, 25.000 e 8.500 euro per micro e piccole imprese – con un meccanismo di sostegno che nei bandi “Efficientamento produttivo delle imprese” e “Artigianato 2027” combina un finanziamento agevolato al 70% a tasso zero con un contributo a fondo perduto ridotto.

Nel bando “Voucher certificazioni PMI 2027”, invece, il contributo a fondo perduto, compreso tra il 50% e il 70% a seconda della dimensione aziendale, viene erogato a consuntivo, sulla base della rendicontazione finale della spesa.

«Prendo atto con attenzione della risposta della Giunta, che ha messo nero su bianco gli strumenti a disposizione delle imprese piemontesi alle prese con il nuovo Regolamento sugli imballaggi – dichiara il consigliere regionale Marco Protopapa –. È un primo passo utile, ma resta un nodo che avevo sollevato fin dall’inizio: visto che le risorse FESR, per loro natura, non possono coprire i costi degli adeguamenti che la normativa europea impone in modo obbligatorio, bisogna trovare soluzioni alternative per aiutare in questo percorso le micro e piccole imprese.

Il fatto che il bando PRE.SI. si sia chiuso senza progetti sulla riduzione dei rifiuti da imballaggio è un segnale che non va sottovalutato, e credo vada letto come un invito a semplificare l’accesso agli strumenti esistenti e a rafforzare l’informazione alle imprese, soprattutto in vista delle prossime scadenze del 2028 e del 2030. Continuerò a seguire da vicino l’attuazione di queste misure, affinché il sostegno annunciato si traduca in un aiuto concreto per il tessuto produttivo piemontese, e in particolare per il comparto agroalimentare e artigiano che più risente di questi adempimenti».

Il confronto politico si concentra quindi sul modo in cui accompagnare le imprese verso obblighi europei che dovranno comunque essere rispettati. La disponibilità dei bandi rappresenta un primo strumento, ma la loro efficacia dipenderà anche dalla semplicità delle procedure, dalla chiarezza delle informazioni e dalla capacità delle aziende più piccole di sostenere gli investimenti iniziali richiesti.

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Fonte di riferimento: comunicato politico della Lega Piemonte del 15 settembre 2026 e risposta della Giunta regionale all’interrogazione n. 1334.

GEO: Torino, Piemonte, Italia – Consiglio regionale del Piemonte.

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Descrizione: Ritratto istituzionale di Marco Protopapa, consigliere regionale della Lega in Piemonte. La fotografia accompagna il comunicato dedicato al Regolamento europeo sugli imballaggi e agli strumenti regionali di sostegno per le imprese.

Fonte e crediti: Regione Piemonte – fotografia allegata al comunicato politico.

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