Gran Premio Nuvolari 2026, tre giorni nel segno della leggenda

Una storica Mercedes-Benz 300 SL Coupé argentata esposta a Mantova in occasione del Gran Premio Nuvolari
Una prestigiosa Mercedes-Benz 300 SL Coupé nella cornice del Gran Premio Nuvolari, manifestazione internazionale di regolarità dedicata al leggendario pilota mantovano.

Dal 17 al 20 settembre Mantova tornerà a essere la capitale internazionale dell’automobilismo storico con il 36° Gran Premio Nuvolari. Circa 300 equipaggi provenienti da tutto il mondo affronteranno oltre 1.100 chilometri, attraversando sei territori tra regioni italiane e Repubblica di San Marino. Una competizione sportiva, ma anche un museo viaggiante dedicato alla memoria del grande Tazio Nuvolari.

Pier Carlo Lava

Il conto alla rovescia è ormai cominciato. Venerdì 18 settembre, dalla prestigiosa cornice di Piazza Sordello a Mantova, prenderà il via la 36ª rievocazione moderna del Gran Premio Nuvolari, manifestazione internazionale di regolarità riservata alle auto storiche e organizzata dalla Scuderia Mantova Corse.

Il programma completo si svilupperà da giovedì 17 a domenica 20 settembre, con tre impegnative tappe e un percorso rinnovato attraverso Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Repubblica di San Marino. L’itinerario ufficiale, articolato su circa 1.100 chilometri, toccherà città d’arte, centri storici, strade appenniniche e gli autodromi del Mugello, di Imola e di Magione.

Circa 300 equipaggi da tutto il mondo

Al via sono attesi circa 300 equipaggi internazionali, con 260 automobili storiche provenienti da diversi continenti e una rappresentanza di moderne Gran Turismo incaricata di aprire il convoglio.

Saranno rappresentate 35 case automobilistiche, comprese le italiane Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Ferrari e Fiat, le britanniche Jaguar, Aston Martin, Bentley e Triumph, le tedesche Mercedes, BMW e Porsche e le francesi Bugatti.

Particolarmente significativa la presenza di 80 vetture anteguerra, costruite tra il 1923 e il 1939: autentici capolavori della storia dell’automobile che, per quattro giorni, trasformeranno le strade italiane in un grande museo in movimento.

Come vuole la tradizione, il numero 1 non sarà assegnato ad alcun concorrente, ma verrà simbolicamente riservato a Tazio Nuvolari, il “Mantovano volante” al quale l’intera manifestazione è dedicata.

Cento prove cronometrate e i migliori specialisti

La competizione si annuncia molto combattuta. Gli equipaggi dovranno affrontare 100 prove cronometrate, nelle quali precisione, concentrazione e perfetta intesa tra pilota e navigatore potranno determinare la classifica finale.

Tra i protagonisti più attesi figura Andrea Vesco, vincitore della precedente edizione. Saranno inoltre al via alcuni dei migliori specialisti della regolarità, tra i quali Fontanella, Beccalossi, Gamberini, Aliverti, Passanante, Di Pietra, Barcella, Zanotti, Sangiovanni, Belometti e Turelli.

Il Gran Premio sarà inoltre valido per il Campionato italiano di Regolarità classica – Grandi Eventi ACI Sport, riservato alle vetture storiche prodotte dal 1919 al 2000.

La storia nata dopo la morte di Tazio Nuvolari

Le origini del Gran Premio Nuvolari risalgono al 1954, l’anno successivo alla morte del leggendario pilota mantovano, avvenuta l’11 agosto 1953. Gli organizzatori della Mille Miglia decisero di modificare il percorso della celebre competizione introducendo il passaggio da Mantova.

Nacque così una “gara nella gara”, destinata a premiare il concorrente più veloce sui rettilinei della Pianura Padana lungo il tratto da Cremona a Brescia, passando dalla città natale del campione.

Dopo le quattro edizioni storiche disputate dal 1954 al 1957, il Gran Premio Nuvolari è rinato nel 1991 per iniziativa della Scuderia Mantova Corse. Da allora la rievocazione moderna continua a mantenere vivo il ricordo di un uomo che, grazie al coraggio, al talento e alle imprese compiute al volante, è entrato nella storia dell’automobilismo mondiale.

Il programma: verifiche e accoglienza a Mantova

La manifestazione comincerà giovedì 17 settembre, quando gli equipaggi raggiungeranno Mantova per effettuare le verifiche tecniche e sportive nella cornice di Palazzo Te.

La giornata inaugurale si concluderà con la tradizionale cena di benvenuto in Piazza Erbe, nel centro storico della città. Sarà il primo momento d’incontro tra concorrenti, organizzatori, appassionati e rappresentanti delle numerose realtà coinvolte nell’evento.

Prima tappa: Mantova-Rimini

Venerdì 18 settembre le vetture partiranno da Piazza Sordello. La prima tappa attraverserà la Pianura Padana con un passaggio da Carpi, prima di dirigersi verso gli Appennini.

Il percorso raggiungerà il Mugello Circuit, dove sono previste alcune prove cronometrate, per poi proseguire sulle colline tosco-romagnole e arrivare all’Autodromo di Imola. Le automobili continueranno quindi verso il mare Adriatico, passando da Cesenatico e concludendo la giornata a Rimini.

Seconda tappa tra Marche, Umbria e Toscana

La seconda frazione, in programma sabato 19 settembre, porterà gli equipaggi da Rimini verso le Marche, l’Umbria e la Toscana.

Le vetture transiteranno da Sant’Angelo in Vado, Città di Castello, Autodromo di Magione, Cortona e Arezzo. Il viaggio di ritorno toccherà Sansepolcro, il Passo di Viamaggio e la Repubblica di San Marino, prima dell’arrivo nuovamente a Rimini.

In serata si svolgerà il tradizionale Gala Dinner dedicato a Tazio Nuvolari, uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’intera manifestazione.

Terza tappa e ritorno trionfale a Mantova

Domenica 20 settembre il convoglio ripartirà in direzione nord. La giornata decisiva comprenderà le prove cronometrate di Meldola, i passaggi cittadini da Forlì e Lugo di Romagna e la Power Stage prevista nella suggestiva Piazza Ariostea a Ferrara.

Dopo il pranzo nell’abbazia millenaria di San Benedetto Po, gli equipaggi affronteranno gli ultimi chilometri verso Mantova. L’arrivo conclusivo avverrà in Piazza Sordello, nello stesso luogo dal quale la competizione sarà partita due giorni prima. Il programma ufficiale indica per l’ultima tappa l’itinerario Rimini–Meldola–Forlì–Faenza–Lugo–Ferrara–San Benedetto Po–Mantova.

Auto ammesse alla competizione

Il Gran Premio Nuvolari 2026 sarà suddiviso in quattro categorie:

  • PreWar, per le vetture costruite dal 1919 al 1946;
  • Classic, per le automobili prodotte dal 1947 al 1976;
  • Youngtimer, per i modelli realizzati dal 1977 al 2000;
  • Gran Turismo, riservata a 35 supercar moderne costruite dal 2001 al 2026.

L’ampiezza cronologica delle categorie permetterà al pubblico di ammirare oltre un secolo di storia e di evoluzione dell’automobile, dalle vetture eroiche dei primi decenni del Novecento alle più recenti Gran Turismo.

Il progetto Gran Premio Nuvolari Green

Accanto alla dimensione sportiva e culturale, l’organizzazione conferma l’attenzione verso la sostenibilità ambientale attraverso il progetto “Gran Premio Nuvolari Green”, avviato nel 2020 con iniziative di compensazione delle emissioni mediante la piantumazione di alberi.

Per ridurre il consumo di plastica verranno inoltre distribuite borracce ecologiche in tritan agli equipaggi, allo staff e agli operatori dei media. Nelle aree di partenza di Mantova e Rimini saranno installati erogatori di acqua potabile a disposizione dei partecipanti.

Sport, cultura e promozione dei territori

Per Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, il Gran Premio Nuvolari rappresenta non soltanto una competizione, ma anche un evento culturale capace di creare collaborazioni tra istituzioni e soggetti privati, valorizzando i territori, le comunità e la cultura industriale. Le automobili storiche diventano così le protagoniste di un autentico museo viaggiante.

La manifestazione gode, tra gli altri, del patrocinio di Regione Lombardia, delle città di Mantova, Rimini, Arezzo, Forlì e Ferrara, della Provincia di Mantova, dei Ministeri del Turismo e dello Sport della Repubblica di San Marino e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.

Il 36° Gran Premio Nuvolari unirà dunque agonismo, storia dell’automobile, turismo e valorizzazione del patrimonio italiano. Per quattro giorni il rombo dei motori riporterà sulle strade il ricordo del “Grande Nivola”, rinnovando un legame tra Mantova e il suo campione che continua a vivere a oltre settant’anni dalla sua scomparsa.

Requisiti e termini di iscrizione

Al Gran Premio Nuvolari sono ammesse vetture storiche fabbricate dal 1919 al 1946 nella divisione “PreWar”, dal 1947 al 1976 nella divisione “Classic” e dal 1977 al 2000 nella divisione “Youngtimer”, oltre a 35 super car GT moderne nella divisione “Gran Turismo”, costruite dal 2001 al 2026.

Informazioni: Gran Premio Nuvolari – Scuderia Mantova Corse
Sito ufficiale: www.gpnuvolari.it
Instagram: @granpremionuvolari
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Mantova, Lombardia, Italia

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Crediti immagine: Foto ricevuta con il comunicato stampa del Gran Premio Nuvolari – Scuderia Mantova Corse.



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