Casale Monferrato, 1 settembre 2026 ____
MONFRÀ JAZZ FEST 2026 · Vol 9.3
TERRE DI JAZZ: CONTINENTI SINCOPATI E ISOLE FUORI ROTTA
www.monjazzfest.it
Tre giorni, quattro concerti, vigne, cantine e distillerie
del Monferrato UNESCO
Dal 11 al 13 settembre il Monfrà Jazz Fest chiude la nona edizione con il volume Wine & Spirits: un format di concerti degustazione che mette in dialogo la musica con le eccellenze enogastronomiche del territorio.
Mancano pochi giorni alla chiusura della nona edizione del Monfrà Jazz Fest. Dal 11 al 13 settembre il festival approda tra vigne, cantine e distillerie del Monferrato UNESCO con il volume Wine & Spirits: quattro concerti degustazione a ingresso gratuito che mettono in dialogo la musica con le eccellenze enogastronomiche del territorio.
Dopo il successo del blocco di agosto, che ha visto tutti gli eventi esauriti e un pubblico arrivato da diverse parti d'Italia, il festival si prepara a chiudere il viaggio tra continenti sincopati e isole fuori rotta con tre giorni dedicati al profumo di mosto e di grappa, al paesaggio UNESCO e alla musica. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
«Siamo alle ultime tappe di un viaggio che ha attraversato tre mesi, tre volumi e dieci comuni del Monferrato. Wine & Spirits è il capitolo finale: tre giorni in cui la musica dialoga con il territorio attraverso il vino, la grappa e il paesaggio UNESCO. Un modo per congedarsi che è già un invito a tornare.» Ima Ganora, direttrice artistica e presidente de Le Muse Accademia Europea d'Arte
«Dopo il successo del blocco di agosto, arriviamo a settembre con la stessa cura e la stessa attenzione al dettaglio. Gli ultimi tre eventi della nona edizione sono pronti: artisti, luoghi e produttori del territorio ci aspettano per chiudere in bellezza.» Gigi Andreone, direttore di produzione.
Il PROGRAMMA
11-13 SETTEMBRE: vol.9.3 _ Wine&Spirit
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito e alcuni in caso di maltempo si svolgeranno al coperto
11 SETTEMBRE, ore 19 _ Filaments of Existence
Spalti del Castello di Casale Monferrato. «Seeking No Salvation», con Camilla Collet alla batteria e agli effetti e Giorgio Giacobbi al sax e agli effetti.
Dalle 18 visita al Centro Studi Paolo Desana, al primo piano del castello, centro permanente di ricerca e documentazione sulla DOC e sulla civiltà del vino del Monferrato patrimonio UNESCO. Durante la serata, degustazione dei vini Ca' Nova di Cella Monte, azienda storica del Monferrato Casalese con radici nel XVII secolo.
Filaments of Existence fondono batteria e sax tenore acustici con live electronics per creare un suono allo stesso tempo massiccio e arioso. La loro ispirazione arriva dal rock, dal metal, dall'elettronica, dal jazz moderno e dalle colonne sonore sci-fi, mescolando elementi provenienti da ciascuno di questi generi. Nel 2026 esce il loro primo album, Seeking No Salvation. Il concerto è sostenuto da Nuovo Imaie.
Sabato 12 settembre, ore 11.30 _ Saxofollia
Vini Angelini, S.P. 457 Casale Asti n.10 bis, Ozzano Monferrato. «Meridiani», concerto in vigna con Fabrizio Benevelli, Lorenzo Simoni, Marco Ferri e Giovanni Contri, tutti al sax.
Dalle 9.30 visite alla cantina e passeggiate, tra cui quella guidata all’amaca gigante. Alle 11 apertura delle degustazioni con calice di benvenuto. Alle 13 pranzo in vigna. Prenotazioni al numero 346 8549015.
Quattro generazioni di vignaioli dal 1922 sulle colline di Ozzano Monferrato, con 40 ettari di vigneto tra Barbera, Grignolino e vitigni internazionali.
Quattro sassofoni a cappella in un viaggio su misura per il concerto in vigna: le figure iconiche del jazz come Cole Porter, Charles Mingus, John Coltrane e Gordon Goodwin, la grande tradizione italiana con le colonne sonore di Ennio Morricone e Nino Rota, la canzone d'autore di Mina, Lucio Dalla e Bruno Martino e un omaggio a Giacomo Puccini, primo operista italiano ad aver scritto per il sassofono, nella Turandot.
Sabato 12 settembre, ore 21: Seven Seas
Distilleria Magnoberta, Strada Asti 6, Casale Monferrato. «Root Music», con Patrizio Pedotti e Tommaso Pedotti polistrumentisti, Alessio Gavioli alla batteria e Lorenzo Bellini al contrabbasso.
Fondata nel 1918, la Distilleria Magnoberta è tra le più importanti distillerie italiane: grappe monovitigno, Amaro Casale, liquori e Gin.it. Hot Jazz, Swing Manouche e musica creola degli anni Venti e Trenta reinterpretati da un collettivo di polistrumentisti, i Sevens Seas costruiscono un scenario di suoni e colori completamente in acustico.
Dalle 19, possibilità di visita guidata alla distilleria e degustazione di distillati e cocktail, con prenotazione gradita al numero 0142 452022. Dalle 20, street food gourmet a cura di Cicin&Barlichin, con prenotazione tavoli al numero 0142 590669.
Domenica 13 settembre, ore 11.30: Raffaele Fiengo 4et
Vallestura, Odalengo Grande. «Recall», con Raffaele Fiengo al sax, Massimiliano Cameroni al pianoforte, Enrico Palmieri al contrabbasso e Daniel Gaspar Reynoso alla batteria.
Il Baratuciat, vitigno autoctono piemontese riscoperto nel Monferrato, accompagna uno dei debutti più interessanti del jazz italiano recente: jazz moderno e musica colta europea del Novecento in equilibrio, da Monk e Shorter a Bartók e Honegger.
Alle 9, per chi ama scoprire il territorio, trekking ad anello nella Valcerrina tra tartufai e boschi, ritrovo presso Vallestura. Dopo il concerto, dalle 13, picnic monferrino e degustazione del Baratuciat, dal vino al vermouth passando per i cocktail, a cura di Crealto e The Spiritual Machine. Prenotazioni al numero 339 4718763.
Il programma completo è disponibile su monjazzfest.it.
IL FESTIVAL IN TASCA
Il Monfrà Jazz Fest 2026 mette a disposizione del pubblico una guida digitale mobile accessibile dal proprio telefono, senza necessità di scaricare applicazioni. La guida contiene il programma completo, le informazioni su ogni venue, i link alla biglietteria e la sezione dedicata all'accessibilità fisica e sensoriale. È consultabile anche senza connessione per la parte informativa e può essere salvata sulla schermata home del dispositivo all'indirizzo: https://monjf2026pwa.netlify.app.
ACCESSIBILITÀ E SOSTENIBILITÀ
Il Monfrà Jazz Fest dedica grande attenzione all’accessibilità e alla sostenibilità: dalla progettazione inclusiva degli spazi e delle informazioni alla cura dei materiali di comunicazione, dalla scelta dei luoghi alla gestione degli impatti ambientali. Per ogni evento è indicato lo stato di accessibilità della venue; per coordinamento anticipato: monjazzfest@gmail.com. Il festival aderisce all'Agenda della Disabilità (Fondazione CRT per Piemonte e Valle d'Aosta) e ai CAM Green Fest. Membro I-Jazz e Jazz Takes The Green.
PARTNER e SOSTENITORI
Partner istituzionali: Ministero della Cultura · Regione Piemonte · Comune di Casale Monferrato · Unione dei Comuni Valcerrina (Comuni di Cereseto, Gabiano, Mombello, Odalengo Grande, Villadeati) · Comune di Trino · ATL · Alexala · Consorzio GranMonferrato · Strade del Riso Piemontese · UPO – Università del Piemonte Orientale · Comitato Casale Capitale della DOC
Partner scientifico: Parco del Po Piemontese
Partner di rete: I-Jazz · Jazz Takes the Green · Agenda della Disabilità
Con il supporto di: Fondazione CRT · Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria · Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli · Nuovo Imaie
Sponsor: Krumiri Rossi Portinaro · Rolandi Auto · L’Occasione d’Oro
Content Partner: Area907 Buzzi Unicem · Magnoberta · Paolo Angelini · Consorzio dei Vini Colline del Monferrato Casalese · Retreat Monferrato · I Love Cantavenna · La Cantinetta Resort · Amici di Cereseto · Diocesi di Casale Monferrato · La Fabbrica di Santa Caterina ETS · Fondazione Casale Ebraica · FORAL · Cooperativa Vedogiovane
Partner tecnici: Madamò Srl · Cicin Barlichin · Cosmo
monjazzfest.it · @monjazzfest · #MonJF2026 · #TerreDiJazz · #MonJFYoung
Le Muse Accademia Europea d’Arte · Casale Monferrato
Pubblicato da Maria Pellino
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