Giorgio Abonante con Emanuele Piccardo, curatore della mostra “Ignazio Gardella: progettare la città”, in programma all’Università Iuav di Venezia.
Pier Carlo Lava
L’appuntamento veneziano rappresenta la seconda tappa del progetto culturale avviato ad Alessandria, dove l’esposizione era stata allestita alle Sale d’Arte tra la fine del 2025 e la primavera del 2026. La mostra aveva celebrato i 120 anni dalla nascita di Ignazio Gardella, uno dei protagonisti più autorevoli dell’architettura italiana del Novecento, mettendo in evidenza il rapporto profondo tra il progettista e la città piemontese.
A Venezia il percorso espositivo sarà ulteriormente sviluppato e arricchito. L’inaugurazione è fissata per giovedì 1° ottobre alle 17.30, mentre la mostra resterà visitabile fino al 30 novembre 2026 nella Galleria del Rettorato ai Tolentini. L’iniziativa rientra nelle celebrazioni per il Centenario dell’Università Iuav di Venezia.
La curatela è affidata all’architetto, critico e fotografo Emanuele Piccardo, con la consulenza scientifica di Sara Di Resta. L’esposizione è realizzata in collaborazione con l’Archivio Progetti Iuav e l’Archivio Storico Gardella e gode del patrocinio di Docomomo Italia.
Il percorso raccoglierà documenti, disegni, plastici e materiali d’archivio, messi in relazione con le ricerche fotografiche condotte da Marco Introini ed Emanuele Piccardo sulle opere gardelliane. Il filo conduttore sarà la capacità di Gardella di costruire lo spazio urbano attraverso singoli progetti architettonici, concepiti non come elementi isolati, ma come parti capaci di dialogare con la città esistente.
Il legame tra Gardella e Alessandria
Il rapporto tra Ignazio Gardella e Alessandria cominciò negli anni Trenta e attraversò una parte fondamentale della sua ricerca. La città divenne per l’architetto un vero laboratorio nel quale mettere alla prova idee, linguaggi e nuove soluzioni progettuali.
Tra le sue opere alessandrine figurano il Dispensario antitubercolare, la Taglieria del Pelo Borsalino, le case per gli impiegati Borsalino e l’istituto tecnico Alessandro Volta. Costruzioni diverse per funzione e periodo storico, ma accomunate dall’attenzione al contesto urbano e alle esigenze delle persone chiamate a vivere quegli spazi.
Il trasferimento della mostra a Venezia permette dunque di presentare il patrimonio architettonico alessandrino in una dimensione nazionale. Il percorso espositivo unirà idealmente le due città: da una parte Alessandria, dove prese forma una fase decisiva dell’esperienza progettuale di Gardella; dall’altra Venezia, dove l’architetto insegnò allo Iuav dal 1949 al 1975 e realizzò Casa Cicogna.
Abonante: «Alessandria protagonista in un contesto prestigioso»
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il sindaco Giorgio Abonante, che ha ricordato come la partecipazione del Comune non sia soltanto formale. Alessandria sarà infatti presente in qualità di co-organizzatrice e promotrice della mostra insieme a Costruire Insieme.
Secondo Abonante, l’esposizione dimostra come la storia e il patrimonio culturale della città siano in grado di superare i confini locali e di rivolgersi a un pubblico nazionale. La presenza alle celebrazioni del Centenario Iuav rappresenta, in questa prospettiva, un riconoscimento dell’importanza assunta da Alessandria nella formazione del pensiero architettonico di Gardella.
Ad annunciare la nuova tappa della mostra è stato il sindaco Giorgio Abonante, attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook “Giorgio Abonante per Alessandria”. Il primo cittadino ha accompagnato il messaggio con una fotografia che lo ritrae insieme all’architetto Emanuele Piccardo, curatore dell’esposizione, ringraziandolo per l’impegno, la cura e il lavoro svolto con il suo gruppo.
L’arrivo della mostra a Venezia costituisce quindi qualcosa di più di una semplice replica dell’esposizione alessandrina. È la prosecuzione di un percorso di ricerca e valorizzazione che restituisce ad Alessandria il ruolo di città capace di produrre cultura, custodire opere di rilevanza nazionale e portare le proprie eccellenze nei luoghi più autorevoli del dibattito architettonico italiano.
Fonte: dichiarazione e fotografia tratte dal post pubblicato sulla pagina Facebook Giorgio Abonante per Alessandria. Informazioni sull’esposizione verificate attraverso il programma ufficiale dell’Università Iuav di Venezia.
Geolocalizzazione: Alessandria, Piemonte – Galleria del Rettorato ai Tolentini, Università Iuav di Venezia, Venezia, Veneto, Italia.
Descrizione: Il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante ed Emanuele Piccardo, architetto e curatore della mostra “Ignazio Gardella: progettare la città”. L’esposizione sarà inaugurata il 1° ottobre 2026 nella Galleria del Rettorato ai Tolentini dell’Università Iuav di Venezia.
Crediti immagine: fotografia postata su Facebook da “Giorgio Abonante per Alessandria”. Nell’immagine, il sindaco Giorgio Abonante con Emanuele Piccardo, curatore della mostra.
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