Il 12 settembre 2026 Maddaloni si trasformerà in un grande palcoscenico diffuso grazie alla seconda edizione di “Voci Tammorre e Torre”, manifestazione ideata e organizzata da Giovanna Santangelo, presidente dell’associazione ARS VIVENDI APS – Università della Poesia. Un itinerario tra poesia, teatro, musica popolare, rievocazioni storiche e antichi mestieri, pensato per restituire voce alla memoria e all’identità più autentica della città.
Pier Carlo Lava
Giovanna Santangelo, ideatrice e anima della manifestazione
Al centro del progetto si trova l’impegno di Giovanna Santangelo, poetessa, presidente di ARS VIVENDI APS – Università della Poesia e ideatrice di una manifestazione nata dal desiderio di valorizzare Maddaloni attraverso la cultura, la partecipazione e la riscoperta delle sue radici.
La sua intuizione è stata quella di trasformare il borgo in un luogo vivo, nel quale la poesia non venga semplicemente letta davanti a un pubblico, ma entri in relazione con i portoni antichi, le chiese, le strade, i mestieri di un tempo e le testimonianze custodite dagli abitanti.
“Voci Tammorre e Torre” rappresenta così un progetto culturale che unisce linguaggi differenti e mette in comunicazione il passato con il presente. La parola poetica dialogherà con il teatro, la musica popolare, la fotografia, le rievocazioni storiche e le visite guidate, dando vita a un racconto corale della città.
Importante è anche il lavoro di coordinamento svolto da Giovanna Santangelo per coinvolgere le associazioni maddalonesi, chiamate a partecipare secondo le proprie competenze. Non un evento costruito intorno a una sola persona, dunque, ma un’iniziativa collettiva nella quale ogni realtà del territorio può offrire il proprio contributo.
La collaborazione con il Liceo Pedagogico Don Gnocchi, i cui allievi porteranno in scena alcune performance, conferma inoltre la volontà di coinvolgere le nuove generazioni. La memoria non viene considerata qualcosa da conservare passivamente, ma un patrimonio da trasmettere, reinterpretare e affidare ai giovani.
La giornata sarà arricchita da un pranzo conviviale con i poeti e da un buffet conclusivo. Anche questi momenti rispondono alla visione dell’organizzatrice: favorire l’incontro e il dialogo tra artisti, cittadini, associazioni e visitatori, restituendo alla poesia la sua dimensione comunitaria.
Significative le parole di Giovanna Santangelo, che ha definito la manifestazione «un atto d’amore verso Maddaloni, un invito a guardare il territorio con occhi nuovi, a riconoscere la bellezza che ci appartiene e che merita di essere raccontata».
È proprio questo il significato più profondo del progetto: aiutare Maddaloni a riconoscersi nella propria storia e, nello stesso tempo, aprirsi al futuro attraverso la cultura.
Tra le voci poetiche anche Cinzia Rota
Alla manifestazione parteciperà anche Cinzia Rota, poetessa e scrittrice milanese, che porterà la propria voce all’interno del reading itinerante. L’autrice, conosciuta anche dai lettori di Alessandria Post e Italian News Post per le numerose poesie pubblicate e recensite sulle nostre pagine, contribuirà con la sua sensibilità a questo incontro tra parola, territorio e memoria.
La sua presenza si inserisce nel più ampio programma ideato da Giovanna Santangelo, accanto agli altri poeti, artisti, studenti e rappresentanti delle associazioni coinvolte.
GEO: Maddaloni, provincia di Caserta, Campania, Italia.
Approfondimenti, poesia e appuntamenti culturali su Alessandria Post e Italian News Post.
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