Bari ospita gli Stati Generali della fertilità e della salute riproduttiva

Medici, ricercatori e giovani adulti si confrontano intorno a un tavolo sulla fertilità e sulla salute riproduttiva.
Un confronto multidisciplinare tra specialisti e giovani adulti sui temi della fertilità, della prevenzione e della salute riproduttiva, al centro dei Sestre Talks in programma dal 22 al 26 settembre 2026.

Dal 22 al 26 settembre 2026 Bari, Torino e Trinitapoli ospiteranno i Sestre Talks, un ciclo di incontri, consulenze e approfondimenti dedicato alla fertilità e alla salute riproduttiva. L’appuntamento inaugurale si terrà all’Università degli Studi di Bari e riunirà medici, ricercatori, biologi, nutrizionisti, attiviste e rappresentanti di associazioni. L’obiettivo è affrontare un tema ancora condizionato da tabù e carenze informative, collegando gli aspetti clinici della fertilità alle condizioni sociali, lavorative e culturali che influenzano le scelte delle persone.

Pier Carlo Lava

Il dato citato nella comunicazione sull’età media al parto trova conferma nel Rapporto annuale Istat 2026: nel 2025 in Italia ha raggiunto i 32,7 anni, mentre le nascite sono scese a 355 mila e il numero medio di figli per donna al minimo storico di 1,14.

Di seguito pubblichiamo il contenuto della comunicazione ricevuta da Espresso Communication Srl.

Comunicato stampa

Bari ospita gli Stati Generali della fertilità e della salute riproduttiva

All’Università il vertice nazionale per abbattere tabù e vuoti informativi

In occasione della Giornata nazionale della fertilità, Bari diventa la capitale della salute riproduttiva: l’Università degli Studi di Bari ospita dal 22 al 26 settembre 2026 i Sestre Talks, il ciclo di seminari ideato e organizzato da Sestre, che si aprirà con l’evento inaugurale in programma il 22 settembre nella Sala di Vetro del Nuovo Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente, nel Campus Ernesto Quagliariello, in via Orabona 4.

L’iniziativa accende i riflettori su una riflessione collettiva e multidisciplinare sulla genitorialità, coinvolgendo un’ampia rete di esperti. Ginecologi, biologi, ricercatori e specialisti clinici si confronteranno su temi cruciali come prevenzione, conoscenza della finestra fertile, differenze legate all’età e impatto di lavoro, diritti e welfare sulla salute riproduttiva.

L’appuntamento nasce per unire scienza e società, affrontando la fertilità non soltanto come ricerca di una gravidanza, ma come elemento del benessere complessivo della persona.

«Parlare di fertilità oggi significa abbattere un tabù culturale e rimettere la salute riproduttiva al centro del dibattito pubblico e del welfare», dichiara Sabrina Fiorentino, CEO di Sestre.

Quanto conosciamo la fertilità

Come si fa un figlio? In occasione della Giornata nazionale della fertilità del 22 settembre, la domanda riaccende il dibattito su fattori biologici, clinici, sociali e culturali complessi, che spesso donne e uomini affrontano soltanto quando il desiderio di genitorialità diventa urgente.

Dati recenti evidenziano un divario significativo nella conoscenza della materia. Uno studio medico-statistico condotto nel Regno Unito su 97.414 donne che cercavano una gravidanza ha rilevato che il 41% non riusciva a identificare correttamente la propria finestra fertile: il 13,4% dichiarava di non conoscerla e il 27,6% era incerto.

Secondo il Rapporto Istat 2026 sulla situazione del Paese, in Italia l’età media al parto si attesta a 32,7 anni, confermando l’urgenza di interrogarsi su quanto i futuri genitori siano realmente preparati a tutelare la propria salute riproduttiva, soprattutto quando il progetto familiare viene rimandato.

È per dare voce a questo dibattito che Sestre promuove i Sestre Talks, un ciclo di appuntamenti in programma dal 22 al 26 settembre 2026, il cui evento inaugurale si terrà a Bari grazie all’ospitalità dell’Università degli Studi di Bari.

L’iniziativa apre una conversazione ampia e plurale, promossa da Sestre con il coinvolgimento di una rete multidisciplinare di medici, attiviste e associazioni, per affrontare la fertilità non soltanto come ricerca di una gravidanza, ma come tema di salute, prevenzione, accesso alle cure, lavoro e diritti.

«Non possiamo più permettere che la consapevolezza sul nostro corpo sia affidata al caso o all’urgenza: con i Sestre Talks vogliamo costruire una rete solida tra scienza, istituzioni e cittadini per offrire strumenti di prevenzione concreti e accessibili a tutti», afferma Sabrina Fiorentino.

L’evento inaugurale all’Università di Bari

Il calendario proporrà un formato ibrido, con appuntamenti in presenza, incontri in streaming e consulenze dedicate.

Il 22 settembre, dalle 9.30 alle 13, l’Università di Bari ospiterà l’evento intitolato “Vorrei un figlio: quando il desiderio di gravidanza incontra il vuoto di informazioni”.

A partire dalle 9.30 si svolgerà il panel di apertura, moderato da Sabrina Fiorentino, direttrice scientifica, CEO e farmacista di Sestre, con i saluti istituzionali e la presentazione del razionale scientifico. Interverranno:

  • Sonia Elicio, cofondatrice e Tech Lead di Sestre;
  • Gloria Elicio, cofondatrice e responsabile marketing di Sestre;
  • Marianna Ranieri, professoressa dell’Università degli Studi di Bari.

Seguirà il panel dedicato alla ricerca clinica sulla fertilità e sulla ricerca della gravidanza, intitolato “La ricerca prima della diagnosi: le nuove frontiere della fertilità” e moderato da Sonia Elicio. Parteciperanno Sabrina Fiorentino, Marianna Ranieri, la ricercatrice Maria Elena Dell’Aquila e Anna Borraccino, biologa nutrizionista esperta in fertilità e Procreazione medicalmente assistita.

Il terzo panel, “Come si fa un figlio? La solitudine invisibile di chi cerca una gravidanza”, sarà moderato da Gloria Elicio e vedrà la partecipazione di:

  • Chiara Natale, attivista per la vulvodinia e l’endometriosi;
  • Gaia Costantino, cofondatrice di Women Lead;
  • Paola Palmieri, fondatrice di Endogenesi;
  • Maria Cristina Maniezzo, ideatrice di Baby Fertilità e titolare di Insalute Comunica.

Consulenze online e Open Day a Torino

Dal 22 al 25 settembre saranno disponibili consulenze multidisciplinari online, realizzate anche grazie al supporto dell’associazione In becco alla cicogna. Oltre 15 medici metteranno complessivamente a disposizione 20 ore di consulenza per orientare le coppie.

Il 24 settembre le attività si sposteranno a Torino, presso il Centro Clinico San Carlo di Ginecologia e Fecondazione Assistita, dove si terrà un Open Day in presenza con più di 20 disponibilità per consulenze.

Il gruppo multidisciplinare sarà composto dalle nutrizioniste Francesca Cattaneo e Veronica Pacella, dall’embriologa Alessia Giovannelli e dal ginecologo Giovanni Menaldo, direttore sanitario della clinica San Carlo.

La giornata conclusiva da Trinitapoli

Le attività si concluderanno il 26 settembre con una diretta streaming dall’ufficio Sestre di Trinitapoli. Dalle 9.30 alle 13.30 si parlerà di fertilità e futuro con relatori collegati da remoto.

Il panel medico-specialistico ospiterà:

  • Isa Maria Loiudice, ginecologa e direttrice della Clinica di PMA IVI di Bari;
  • Raffaella D’Orsaneo, biologa e seminologa;
  • Federica Bottiglione, nutrizionista;
  • Sabrina Fiorentino.

La moderazione sarà affidata a Gloria Elicio.

Il panel sull’orientamento delle coppie e sul supporto territoriale vedrà la partecipazione di:

  • Monica Calamai, direttrice della USL di Arezzo;
  • Lucia Laricchia, farmacista e consigliera AGIFAR Bari-BAT;
  • Federica Robotti Carmana, presidente di In becco alla cicogna;
  • Marta Maria Nicolazzi, sociologa e cofondatrice di Stiamo Fresche;
  • Agnese Fersini, influencer.

L’incontro sarà moderato da Sabrina Fiorentino.

Seguirà il panel FemTech, dedicato alle nuove tecnologie e alle startup, con:

  • Valeria Leuti, fondatrice di Tech4Fem;
  • Francesca Bosio, cofondatrice e Product Lead di MeggyCare;
  • Edoardo Franzoni, cofondatore di Talea Clinic;
  • Gabrielle Trapani, Marketing Director di Weda;
  • Sonia Elicio.

La moderazione sarà affidata a Gloria Elicio.

La conversazione pubblica proseguirà dal 27 settembre al 4 ottobre attraverso la pubblicazione di registrazioni, clip e contenuti di approfondimento online curati dalla Divisione scientifica di Sestre.

L’obiettivo non è offrire risposte semplici a una tematica complessa, ma creare uno spazio pubblico nel quale scienza, comunità e istituzioni possano incontrarsi, trasformando domande spesso vissute in silenzio in consapevolezza, orientamento e nuove possibilità.

Informazione corretta e confronto con gli specialisti

La fertilità dipende da numerosi fattori individuali e non può essere valutata attraverso indicazioni generiche o strumenti digitali utilizzati senza supervisione. Iniziative come i Sestre Talks possono contribuire a migliorare la conoscenza, ma informazioni, app e incontri divulgativi non sostituiscono la valutazione di un ginecologo, andrologo o centro specializzato, soprattutto in presenza di dubbi, patologie o difficoltà nel concepimento.

Teheran, Iran – Milano, Lombardia

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Fonte: comunicazione Sestre diffusa da Espresso Communication Srl. Dati demografici verificati sul Rapporto annuale Istat 2026; studio sulla conoscenza della finestra fertile pubblicato sulla rivista scientifica Reproductive Health.

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Immagine generata con I.A.

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