APPROFONDIMENTO - Back to work, 8 italiani su 10 (78%) soffrono di “alarm clock anxiety” e per il 65% il caffè resta il rituale del buon risveglio
BACK TO WORK: 8 ITALIANI SU 10 (78%) SOFFRONO DI “ALARM CLOCK ANXIETY” E PER IL 65% IL CAFFÈ RESTA IL RITUALE DEL BUON RISVEGLIO
Dallo psicologo i consigli per affrontare il rientro senza stress: creare rituali positivi, evitare il “doom scrolling” appena svegli e concedersi una colazione di qualità. Per il 69% degli intervistati il “ritorno della sveglia” è associato alla fine delle libertà estive. “E’ importante creare associazioni positive che aiutino a vivere il mattino come un momento di benessere” ha sottolineato Monica Mellone, psicologa e psicoterapeuta
Settembre segna il ritorno alla routine, ma anche il ritorno di uno degli appuntamenti meno amati dagli italiani: la sveglia. Non è solo il suono a generare disagio, ma tutto ciò che rappresenta: impegni, scadenze, lavoro, scuola, responsabilità. Ma a rendere più “leggero” il momento del risveglio – per il 65% degli italiani – è sempre un buon caffè la soluzione per iniziare le giornate alla grande. Ed è proprio l’abitudine di dare il via alle giornate lavorative con il caffè, in tutte le sue varianti amate in tutto lo Stivale, che da la giusta carica per la ripresa dopo la pausa estiva.
Questo è quanto emerge da una nuova rilevazione SWOA (Social Web Opinion Analysis) di Nescafé: quasi 8 italiani su 10 (78%) dichiarano di vivere con fastidio o stress il ritorno della sveglia – definibile come Alarm Clock Anxiety - dopo il periodo estivo, mentre il 64% ammette di provare una sensazione di ansia già la sera precedente al rientro.
Eppure, esiste un modo per rendere il risveglio meno traumatico. Secondo gli esperti, il segreto consiste nel costruire una routine positiva capace di trasformare la sveglia da obbligo a opportunità.
La sveglia non è il problema: è quello che rappresenta
“Molte persone non reagiscono negativamente alla sveglia in sé, ma ciò che essa anticipa: impegni, responsabilità e pressioni quotidiane. Per questo è importante creare associazioni positive che aiutino a vivere il mattino come un momento di benessere. È utile, inoltre, riorganizzare il rientro al lavoro già nei giorni precedenti - spiega Monica Mellone, psicologa e psicoterapeuta - Bisogna prendersi cura della qualità del sonno, evitando gli schermi almeno un’ora prima di andare a letto. Possono aiutare anche tecniche di respirazione e rilassamento o tisane rilassanti, come la camomilla. Al rientro è meglio ripartire gradualmente, senza riempire subito le giornate di troppi impegni. È importante darsi obiettivi realistici e stabilire un ordine di priorità tra le varie attività. Infine, bisogna concedersi il tempo necessario per ritrovare il proprio equilibrio”.
La ricerca conferma questo scenario: il 69% degli italiani associa il ritorno della sveglia alla fine della libertà estiva, mentre il 58% dichiara che la parte più difficile del rientro non è il lavoro o la scuola, ma proprio il risveglio mattutino.
Il primo consiglio? Avere qualcosa di bello che ci aspetta
Tra le strategie più efficaci individuate dagli esperti c'è quella di associare il momento del risveglio a un'esperienza gratificante.
Non sorprende quindi che, secondo l'indagine, il 72% degli italiani identifichi la colazione come il rituale che rende più piacevole l'inizio della giornata, davanti a musica, attività fisica e informarsi sull’attualità. Inoltre, il 61% dichiara che una colazione vissuta con calma migliora il proprio umore nelle ore successive.
In particolare, emerge come il caffè continui a rappresentare uno dei simboli più forti del "buon inizio": per il 65% degli italiani è il primo gesto che segna davvero l'inizio della giornata, mentre il 52% lo associa a un momento di condivisione e socialità. I 5 consigli dell'esperto contro la sindrome del ritorno della sveglia
1. Creare un rituale piacevole appena svegli
Associare il risveglio a un momento gratificante aiuta a ridurre l'ansia anticipatoria. Una colazione preparata con calma può trasformare la percezione del mattino.
2. Evitare il telefono nei primi minuti
Controllare immediatamente email e notifiche aumenta il senso di urgenza e attivazione.
3. Preparare la mattina la sera prima
Ridurre il numero di decisioni da prendere al risveglio aiuta a diminuire il carico mentale.
4. Esporsi alla luce naturale
La luce contribuisce alla regolazione del ritmo circadiano e favorisce una maggiore vigilanza.
5. Non pensare alla giornata intera
Concentrarsi sui primi 30 minuti riduce il senso di sopraffazione e aiuta a entrare gradualmente nella routine.
La “Gente del Mattino”
In questo scenario prende forma ancora una volta il profilo della "Gente del Mattino", individuato da Nescafé: persone che vedono nel risveglio non solo l'inizio di una serie di impegni, ma un momento da vivere con intenzionalità e positività. Persone che scelgono di concedersi uno spazio di qualità prima che la giornata acceleri.
Non a caso, già nella precedente indagine SWOA era emerso come il 62% degli italiani desideri una routine mattutina più umana e meno frenetica, mentre quasi uno su due sarebbe disposto a svegliarsi prima pur di vivere la colazione con maggiore calma.
Perché il vero antidoto alla sindrome del ritorno della sveglia non è dormire qualche minuto in più, ma avere un buon motivo per alzarsi.
Pubblicato da Maria Pellino
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