| Giorgia Meloni al centro con Elly Schlein, Giuseppe Conte, Antonio Tajani, Matteo Salvini e Roberto Vannacci: i protagonisti degli attuali equilibri politici italiani. |
| Partito | Piepoli 28 agosto | BiDiMedia 26 agosto | Winpoll 27 agosto |
|---|---|---|---|
| Fratelli d’Italia | 28,0% | 25,4% | 25,7% |
| Partito Democratico | 20,5% | 21,0% | 22,0% |
| Movimento 5 Stelle | 12,5% | 12,6% | 11,1% |
| Futuro Nazionale | 7,0% | 8,0% | 7,5% |
| Forza Italia | 7,5% | 7,3% | 7,3% |
| AVS | 6,5% | 6,5% | 7,8% |
| Lega | 6,0% | 4,8% | 5,5% |
| Azione | 3,0% | 2,8% | 2,3% |
| Italia Viva | 2,5% | 2,0% | 2,5% |
Le rilevazioni sono state effettuate con metodologie differenti: Winpoll, per esempio, ha intervistato 1.500 persone tra il 18 e il 27 agosto. Per questo contano maggiormente le tendenze condivise rispetto ai singoli decimali.
La prima indicazione è che Giorgia Meloni mantiene nettamente il primato, ma il vantaggio sul PD oscilla molto: dai 3,7 punti rilevati da Winpoll ai 7,5 punti di Piepoli. Non emerge quindi un sorpasso imminente, ma nemmeno un predominio inattaccabile.
La vera novità è Vannacci. BiDiMedia lo colloca all’8%, davanti a Forza Italia al 7,3% e alla Lega al 4,8%. Piepoli è più prudente, con Futuro Nazionale al 7%, ma conferma comunque il sorpasso sulla Lega.
Anche il confronto tra le coalizioni dipende ormai dalla scelta di Vannacci. Piepoli stima centrodestra tradizionale e campo largo entrambi al 43%; aggiungendo Futuro Nazionale, Meloni arriverebbe teoricamente intorno al 50%. BiDiMedia, invece, assegna il 39,2% al centrodestra senza Vannacci, il 44,7% al campo largo e il 47,2% al centrodestra allargato a Futuro Nazionale.
La mia valutazione è che non stiamo assistendo tanto a uno spostamento complessivo dell’Italia verso destra o verso sinistra, quanto a una redistribuzione dei voti dentro la destra. Vannacci sta sottraendo spazio soprattutto alla Lega e, in parte, a Fratelli d’Italia e Forza Italia. Il paradosso è evidente: può indebolire i partiti della maggioranza, ma contemporaneamente diventare indispensabile per permettere alla coalizione di vincere.
Il centrosinistra appare competitivo soltanto se riesce a presentarsi unito. Il PD resta stabilmente secondo, il Movimento 5 Stelle conserva un peso importante e AVS supera il 6%, ma la somma elettorale non garantisce automaticamente una coalizione politicamente coesa. In questo momento, dunque, Meloni rimane favorita, mentre Vannacci sembra destinato a diventare il possibile arbitro delle prossime elezioni.
GEO: Italia
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Immagine fotorealistica generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo; non costituisce una fotografia di un evento reale.
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