Roma, Dafne Rebaudo precipitata dal terrazzo: fermato il compagno, ipotesi femminicidio

Palazzo residenziale di Roma con terrazza condominiale e mezzi della Polizia durante le indagini sulla morte di Dafne Rebaudo.
Immagine illustrativa: un palazzo della periferia romana e la presenza della Polizia richiamano le indagini sulla morte di Dafne Rebaudo, precipitata da una terrazza condominiale a Tor Bella Monaca.

La trentenne era stata trovata senza vita il 13 luglio a Tor Bella Monaca. Le testimonianze, le immagini della videosorveglianza e le presunte contraddizioni dell’uomo hanno orientato le indagini verso l’omicidio.

La morte di Dafne Rebaudo, precipitata il 13 luglio scorso dalla terrazza condominiale di un palazzo di via dell’Archeologia, nel quartiere romano di Tor Bella Monaca, potrebbe non essere stata provocata da un gesto volontario o da una caduta accidentale. La Polizia di Stato ha fermato il compagno della donna, un cittadino tunisino quarantenne, nell’ambito di un’inchiesta nella quale viene ipotizzato il femminicidio.

Pier Carlo Lava

Le ultime immagini della coppia

A imprimere una svolta alle indagini sarebbero state soprattutto le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza installate nello stabile. Secondo quanto riferito dall’ANSA, nei filmati si vedrebbero Dafne e il compagno salire insieme verso la terrazza condominiale. Poco dopo, tuttavia, le immagini mostrerebbero soltanto l’uomo mentre scende con in mano la borsa della donna. ANSA

La ricostruzione degli ultimi momenti della trentenne è stata integrata con le dichiarazioni raccolte tra gli abitanti del palazzo. Alcuni testimoni avrebbero raccontato di una violenta lite tra i due sulle scale e di aver sentito delle grida nella notte della tragedia.

Le presunte contraddizioni del convivente

Gli accertamenti sono stati condotti dagli investigatori del VI Distretto di Polizia Casilino, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma. A rafforzare il quadro indiziario avrebbero contribuito anche alcune presunte incongruenze nelle dichiarazioni rese dal convivente, in particolare sugli orari e sui suoi spostamenti.

Secondo l’ipotesi investigativa, ancora da verificare in sede giudiziaria, l’uomo avrebbe raggiunto la terrazza insieme alla compagna e, al culmine della lite, potrebbe averla spinta nel vuoto. Il corpo di Dafne era stato ritrovato ai piedi dello stabile e inizialmente la dinamica non era apparsa chiara. LaPresse

Il fermo e le prossime verifiche giudiziarie

Nei confronti del compagno è stato eseguito un fermo di indiziato di delitto. L’uomo è stato condotto in carcere e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà esaminare gli elementi raccolti dagli investigatori e pronunciarsi sulla convalida del provvedimento.

È importante precisare che il fermo rappresenta una misura adottata durante la fase delle indagini e non equivale a una condanna. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel processo, nel rispetto della presunzione d’innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

La vicenda di Dafne Rebaudo riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della violenza all’interno delle relazioni affettive e la necessità di non sottovalutare minacce, litigi violenti, comportamenti possessivi o richieste di aiuto. Il 1522, numero pubblico antiviolenza e antistalking, è gratuito e attivo 24 ore su 24; è disponibile anche attraverso la chat del sito ufficiale.

Nota editoriale: l’articolo è stato redatto sulla base delle informazioni disponibili al 1° agosto 2026. Il fermo costituisce una misura adottata durante le indagini e non equivale a una condanna. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata dall’autorità giudiziaria nel rispetto della presunzione d’innocenza.

Fonti consultate: ANSA, LaPresse, la Repubblica e Dipartimento per le Pari Opportunità.

In caso di violenza o stalking è possibile contattare gratuitamente il 1522, attivo 24 ore su 24, anche tramite chat sul sito ufficiale. In una situazione di pericolo immediato chiamare il 112.

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Immagine creato con IA a scopo illustrativo.

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