Nuova monografia accademica della Dott.ssa Ana Stjelja. A cura di Irma Kurti

 

La Dubai LitArt Society è lieta di annunciare la pubblicazione di FATAT AL ARAB: La voce di una donna dal deserto – Ousha Bint Khalifa Al Suwaidi: Poetessa dell'anima degli Emirati, una nuova monografia accademica della Dott.ssa Ana Stjelja (pseudonimo Ana S. Gad).
Il libro rappresenta il culmine di mesi di ricerca approfondita sulla vita, la poesia e l'eredità culturale di una delle figure letterarie più celebri degli Emirati Arabi Uniti. Più che uno studio su una singola poetessa, esplora come la letteratura preservi l'identità culturale, la memoria collettiva e le voci delle donne i cui contributi hanno plasmato la storia letteraria.
Il lavoro accademico della dott.ssa Stjelja è da tempo dedicata alla ricerca e all'interpretazione del patrimonio letterario delle scrittrici. Dopo la sua tesi di dottorato sulla scrittrice e viaggiatrice serba Jelena J. Dimitrijević, ha esteso la sua ricerca alle tradizioni letterarie del mondo arabo, dove ha trovato una figura di spicco in Ousha Bint Khalifa Al Suwaidi, affettuosamente conosciuta come Fatat Al Arab (La ragazza degli arabi).
Nel corso della ricerca, la Dott.ssa Stjelja ha esaminato la poesia di Ousha da molteplici prospettive, analizzando temi come l'amore, la spiritualità, il patrimonio culturale e la poesia panegirica nel più ampio contesto della tradizione letteraria nabatea. Caratterizzata da un approccio interdisciplinare, la monografia combina la critica letteraria con la storia culturale, la storia della letteratura femminile e gli studi orientali, offrendo nuove interpretazioni della poesia di Ousha e presentandola come un archivio vivente dell'identità culturale emiratina.
Riflettendo sull'ispirazione alla base del libro, la dott.ssa Ana Stjelja spiega:
Questa monografia riunisce i miei interessi accademici di lunga data nella storia della letteratura femminile e negli studi orientali. Mesi di ricerca mi hanno condotto al Museo delle Donne (Bait Al Banat) di Dubai, dove ho compreso che la conservazione del patrimonio letterario femminile non è solo un'attività accademica, ma anche un atto di memoria culturale.
Una tappa particolarmente significativa della ricerca è stata la visita di Ana Stjelja al Museo delle Donne (Bait Al Banat) di Dubai. L'incontro con le poesie di Ousha esposte sulle pareti del museo e il lavoro svolto sotto la direzione della Prof.ssa dott.ssa Rafia Ghubash hanno fornito preziosi spunti sulla conservazione del patrimonio culturale delle donne emiratine, arricchendo ulteriormente la ricerca presentata nel libro.
Esaminando la poesia di Ousha da prospettive letterarie, storiche e culturali, la monografia contribuisce al crescente corpus di studi sulla letteratura emiratina e sottolinea l'importanza duratura delle voci femminili nella storia letteraria e culturale degli Emirati Arabi Uniti.
La pubblicazione riflette anche la missione della Dubai LitArt Society di promuovere la letteratura, la ricerca interdisciplinare e il dialogo interculturale attraverso iniziative editoriali dedicate al patrimonio culturale degli Emirati Arabi Uniti e del più ampio mondo arabo.
Il libro è stato pubblicato in formato digitale ed è consultabile a questo link:
https://issuu.com/udruzenje.alia.mundi/docs/dr._ana_stjelja_fatat_al_arab_-_ousha_al_suwaidi

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