| Una Perseide attraversa il cielo stellato di agosto sopra un paesaggio montano. Immagine creata con IA, a solo scopo illustrativo. |
Dalle stelle cadenti alla grande eclissi di Sole visibile anche dall’Italia: agosto offre un calendario astronomico che unisce meraviglia, conoscenza e memoria del cielo.
Agosto è il mese in cui la notte sembra più vicina. Le città rallentano, le finestre restano aperte più a lungo e, lontano dalle luci artificiali, il cielo recupera la sua antica forza narrativa. L’agosto 2026 sarà particolarmente ricco: le Perseidi, i pianeti osservabili a occhio nudo e due eclissi renderanno il firmamento un vero palcoscenico naturale.
Pier Carlo Lava
Le protagoniste più amate restano le Perseidi, le “lacrime di San Lorenzo” che quest’anno raggiungeranno il massimo nella notte tra il 12 e il 13 agosto. Non sono stelle che cadono, ma piccoli frammenti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle: entrando nell’atmosfera terrestre a velocità elevatissima, si incendiano e disegnano scie luminose. Il loro nome deriva dalla costellazione di Perseo, da cui sembrano irradiarsi, ma per osservarle non serve fissare un punto preciso: è meglio abbracciare con lo sguardo una porzione ampia di cielo.
Il 2026 offrirà condizioni favorevoli anche perché il 12 agosto coincide con la Luna nuova. Per cercare le Perseidi serviranno soltanto un luogo buio, una visuale libera e un po’ di pazienza: niente telescopi, niente binocoli, che restringerebbero il campo visivo. Una coperta, qualche minuto di adattamento al buio e lo sguardo rivolto verso nord-est, soprattutto nelle ore dopo la mezzanotte, restano gli strumenti migliori.
Ma la stessa giornata del 12 agosto sarà segnata anche da un fenomeno assai più raro. Nel tardo pomeriggio il Sole sarà interessato da una eclissi totale, visibile in forma completa lungo una fascia che attraverserà Groenlandia, Islanda e Spagna settentrionale. Dall’Italia il fenomeno sarà invece parziale, ma molto evidente, in particolare nel Nord-Ovest e in Sardegna. In Piemonte il Sole sarà già basso verso l’orizzonte occidentale: per questo converrà scegliere un punto con visuale aperta, senza palazzi, colline o montagne davanti.
L’eclissi sarà osservabile indicativamente dalle 19.30, con il culmine attorno alle 20.20, poco prima del tramonto. Non bisogna però farsi ingannare dall’emozione del momento: non si deve mai guardare il Sole a occhio nudo, neppure quando appare in gran parte coperto dalla Luna. Servono esclusivamente occhiali certificati per l’osservazione solare, conformi alla norma ISO 12312-2, oppure strumenti dotati di filtri specifici e sicuri.
Il mese continuerà con i pianeti. Venere sarà il grande faro della sera, basso a occidente dopo il tramonto e particolarmente brillante. Saturno, invece, emergerà sempre prima sul versante orientale nelle ore serali, diventando un compagno costante delle notti di fine estate. All’alba, nelle prime settimane del mese, sarà possibile cercare Mercurio, mentre Marte e Giove richiederanno cieli limpidi e un orizzonte libero.
A chiudere agosto arriverà un’altra eclissi, questa volta lunare. Nella notte tra il 27 e il 28 agosto, la Luna piena entrerà parzialmente nell’ombra della Terra. Dall’Italia il fenomeno sarà osservabile dalle prime ore del mattino del 28 agosto, con la fase più intensa attorno alle 6.10, quando la Luna sarà ormai bassa sull’orizzonte occidentale. Non occorrerà alcuna protezione per gli occhi: le eclissi di Luna si osservano serenamente a occhio nudo.
C’è, in tutto questo, anche un valore culturale. Per secoli il cielo ha scandito raccolti, feste, viaggi e racconti popolari; le Perseidi hanno nutrito desideri e leggende, mentre le eclissi hanno suscitato timore prima di diventare strumenti di conoscenza. Oggi sappiamo descriverne le cause con precisione, ma non abbiamo perso il diritto allo stupore. Forse è proprio questo il dono del cielo di agosto: ricordarci che, anche nella vita quotidiana, alzare gli occhi può ancora cambiare la prospettiva.
GEO: Agosto 2026 porta nel cielo italiano le Perseidi, l’eclissi parziale di Sole del 12 agosto, Venere, Saturno e l’eclissi parziale di Luna tra il 27 e il 28 agosto.
Approfondimenti su Alessandria Post e Italian News Post.
Fonti consultate: INAF, Unione Astrofili Italiani e NASA – Perseids.
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