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| La locandina di “United in Art – 100 Stars”, mostra collettiva dedicata a Carlo Rambaldi alla quale parteciperà anche Francesca Coletti. |
Francesca Coletti parteciperà alla mostra collettiva internazionale “United in Art – 100 Stars”, organizzata a San Diego per rendere omaggio a Carlo Rambaldi, il grande artista italiano degli effetti speciali che ha contribuito a trasformare per sempre l’immaginario cinematografico mondiale. L’esposizione riunirà cento differenti visioni artistiche nel segno della creatività, della fantasia e della capacità di dare una forma concreta all’impossibile.
Pier Carlo Lava
La mostra sarà ospitata dalla Sparks Gallery di San Diego, in California, dal 17 ottobre al 7 novembre 2026. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Carlo Rambaldi e curata da Daniela Rambaldi e Simona HeArt, nell’ambito delle celebrazioni dedicate all’artista italiano e al riconoscimento della sua eredità culturale e cinematografica.
La partecipazione di Francesca Coletti assume un significato particolare proprio per la dimensione internazionale dell’appuntamento. La sua opera entrerà a far parte di un racconto collettivo composto da cento interpretazioni, stili e sensibilità differenti, riuniti attorno alla figura di un uomo che ha saputo cancellare il confine tra arte, artigianato, tecnologia e cinema.
“United in Art” non vuole essere soltanto una mostra commemorativa. Il progetto intende rileggere lo spirito creativo di Rambaldi attraverso il linguaggio degli artisti contemporanei. Ogni partecipante è chiamato a offrire la propria visione, contribuendo a costruire un mosaico nel quale pittura, immaginazione e sperimentazione dialogano con la memoria della grande storia del cinema.
Alla collettiva prenderà parte anche il maestro ligure Adriano Deandreis, artista legato a Badalucco e già protagonista di numerose esposizioni internazionali. La sua presenza è stata annunciata come un nuovo passaggio di un percorso che ha portato le sue opere a New York, Parigi, Roma, Barcellona e Alicante. La partecipazione di Francesca Coletti e Deandreis conferma la significativa presenza italiana all’interno dell’iniziativa californiana.
Carlo Rambaldi, l’artista che rese credibile l’impossibile
Nato a Vigarano Mainarda, in provincia di Ferrara, nel 1925, Carlo Rambaldi non fu semplicemente un tecnico degli effetti speciali. Era un artista, uno scultore e un inventore capace di costruire creature meccaniche dotate di movimenti ed espressioni talmente naturali da sembrare vive.
Il suo nome è legato ad alcune delle immagini più celebri della storia del cinema. Lavorò alla realizzazione del gigantesco King Kong, contribuì alla costruzione della testa meccanica di Alien e diede vita a E.T. l’extraterrestre, la creatura ideata per il film di Steven Spielberg che continua ancora oggi a emozionare generazioni di spettatori.
Rambaldi riusciva a combinare scultura, pittura, anatomia, meccanica ed elettronica. Prima della diffusione degli effetti digitali, le sue creature dovevano esistere realmente sul set, occupare uno spazio fisico, muoversi davanti agli attori e interagire con loro. Il risultato non dipendeva soltanto dalla tecnologia, ma dalla capacità di attribuire a ogni personaggio uno sguardo, una personalità e un’anima.
Il cinema internazionale gli assegnò tre Premi Oscar per gli effetti visivi ottenuti con “King Kong”, “Alien” ed “E.T. l’extraterrestre”. La sua eredità, tuttavia, non può essere misurata soltanto attraverso i riconoscimenti. Rambaldi dimostrò che l’eccellenza artigianale italiana poteva diventare un linguaggio universale e conquistare Hollywood.
La mostra di San Diego si inserisce nelle iniziative promosse per ricordare il centenario della sua nascita e per accompagnare il riconoscimento dedicato alla sua memoria sulla Hollywood Walk of Fame. Un tributo che restituisce a Rambaldi il posto che gli spetta tra i protagonisti della storia mondiale del cinema.
La presenza di Francesca Coletti in questo progetto rappresenta quindi molto più di una partecipazione espositiva. Significa entrare in un dialogo ideale con un maestro che ha trasformato le proprie intuizioni in immagini indimenticabili, dimostrando come la fantasia possa diventare materia e la materia possa arrivare a esprimere emozioni.
Dal 17 ottobre al 7 novembre, la Sparks Gallery riunirà così cento voci artistiche sotto un unico titolo: “United in Art”. Un incontro tra Italia e Stati Uniti, tra memoria e contemporaneità, nel nome di Carlo Rambaldi e di quella creatività capace di attraversare il tempo, le tecniche e i confini geografici.
GEO: Sparks Gallery, San Diego, contea di San Diego, California, Stati Uniti d’America.
Altri articoli dedicati all’arte, alla cultura e agli eventi internazionali sono disponibili su Alessandria Post e Italian News Post.
Descrizione: Immagine promozionale della collettiva internazionale “United in Art – 100 Stars: A Collective of 100 Visions”, organizzata a San Diego in occasione delle celebrazioni dedicate al genio degli effetti speciali Carlo Rambaldi. La mostra è promossa dalla Fondazione Carlo Rambaldi e curata da Daniela Rambaldi e Simona HeArt.
Fonte immagine: Locandina ufficiale – Fondazione Carlo Rambaldi/Sparks Gallery, ricevuta per messenger da Francesca Coletti . Milano
Grazie 🥰
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