La Garante degli Anziani del Comune di Alessandria Paola Ferrari: “È arrivato il momento di dare dignità, diritti e tutele certe a milioni di cittadini che svolgono un ruolo fondamentale per le loro famiglie e per la comunità”
Il riconoscimento dei caregiver familiari deve diventare una priorità. Per chi ogni giorno assiste un genitore anziano, un coniuge, un familiare con disabilità o una persona non autosufficiente non possono più bastare la buona volontà e la solidarietà familiare: serve una legge quadro specifica, organica e capace di garantire diritti concreti.
A ribadirlo è Paola Ferrari, Garante degli Anziani del Comune di Alessandria, che richiama l’attenzione sulla necessità di colmare un vuoto normativo che da troppo tempo lascia migliaia di famiglie prive di adeguati strumenti di sostegno.
“Il caregiver familiare rappresenta una figura fondamentale nella nostra società – afferma Ferrari – perché spesso permette alle persone più fragili di rimanere nella propria casa, mantenendo relazioni, affetti e qualità della vita. Tuttavia, dietro questo impegno quotidiano si nascondono sacrifici enormi, rinunce personali e difficoltà che non possono più essere ignorate”.
Secondo la Garante degli Anziani, una normativa dedicata deve riconoscere il valore sociale di chi presta assistenza continuativa e prevedere strumenti adeguati: tutele sul lavoro, forme di sostegno economico, percorsi di accompagnamento, servizi di sollievo e riconoscimento del tempo dedicato alla cura.
“Non possiamo affidare un compito così importante soltanto alla responsabilità individuale delle famiglie – prosegue Ferrari –. La cura di una persona fragile riguarda tutta la comunità e deve essere sostenuta attraverso una rete pubblica capace di affiancare chi si trova ogni giorno ad affrontare una grande responsabilità”.
La mancanza di una legge quadro nazionale specifica rischia infatti di mantenere i caregiver in una condizione di invisibilità, nonostante il loro contributo sia essenziale per il funzionamento del sistema sociale e sanitario.
“Serve una scelta chiara da parte delle istituzioni – conclude la Garante degli Anziani del Comune di Alessandria – perché riconoscere i caregiver significa riconoscere il valore della cura, della solidarietà e della dignità umana. Una legge dedicata non sarebbe soltanto un atto normativo, ma un segnale di attenzione verso milioni di persone che ogni giorno donano tempo ed energie per assistere chi amano”.
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