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| Un campo di mais in sofferenza per il caldo e la scarsità d’acqua, con un agricoltore impegnato vicino all’impianto di irrigazione. Immagine creata con IA – a solo scopo illustrativo. |
Coldiretti segnala riserve idriche inferiori del 30% alla norma in Piemonte e chiede di accelerare sul piano degli invasi
Nelle campagne alessandrine l’estate non sta mettendo alla prova soltanto le colture, ma anche la sostenibilità economica delle aziende agricole. Caldo persistente, scarsità di piogge e costi energetici più elevati obbligano molti agricoltori a irrigare di più e a spendere di più, mentre le riserve idriche restano sotto i livelli abituali.
Pier Carlo Lava
A lanciare l’allarme è Coldiretti Alessandria, che richiama l’attenzione sulla condizione del territorio piemontese: secondo l’organizzazione, le disponibilità idriche sono inferiori di circa il 30% rispetto alla norma. Una situazione che rende più fragile l’intera filiera, dai cereali agli ortaggi, dalla frutta alle produzioni zootecniche.
Mais, riso, ortaggi e frutta fra le colture più esposte
A livello nazionale, Coldiretti stima danni dell’emergenza climatica già superiori a tre miliardi di euro. Le situazioni più critiche riguardano mais, riso e soia, ma anche ortaggi e frutta: in alcune zone, sempre secondo le stime dell’associazione, le perdite possono raggiungere il 70%.
La carenza d’acqua condiziona anche le colture destinate all’alimentazione animale, mentre caldo e stress idrico incidono indirettamente sull’allevamento. Nel comunicato viene segnalato anche un calo della produzione di latte nelle stalle, stimato a livello nazionale intorno al 20%.
Per l’Alessandrino il rischio non è soltanto quello di un raccolto inferiore: la siccità aumenta la necessità di interventi di soccorso e quindi il consumo di acqua, energia e gasolio.
Irrigare costa sempre di più
Azionare pompe e impianti di irrigazione significa sostenere costi rilevanti. Coldiretti indica un aumento medio superiore al 30% per irrigare, considerando sia l’acqua impiegata sia il gasolio necessario al funzionamento degli impianti.
Il rincaro del carburante agricolo pesa in modo diretto sui conti delle imprese. Secondo i dati richiamati dall’associazione, il prezzo del gasolio è tornato vicino a 1,44 euro al litro dopo essere sceso a 1,16 euro in seguito a precedenti picchi. In una stagione nella quale irrigare diventa indispensabile, ogni aumento si riflette sui margini delle aziende.
Non solo siccità: il rischio incendi
Alla mancanza di piogge si aggiunge il pericolo dei roghi. Coldiretti cita un’analisi su dati Effis secondo cui, dall’inizio dell’anno, quasi 80mila ettari di boschi e terreni sono andati distrutti dagli incendi in Italia.
È un quadro che alterna siccità prolungate a fenomeni violenti e improvvisi, come grandinate e nubifragi. Per l’agricoltura, il cambiamento climatico non è più un tema astratto: è una variabile che condiziona ogni scelta, dalla semina alla raccolta.
La richiesta: più invasi e reti idriche efficienti
Per Coldiretti Alessandria serve accelerare la realizzazione di un piano di invasi e bacini di raccolta dell’acqua piovana. L’Italia, sottolinea l’organizzazione, riesce oggi a trattenere solo l’11% dell’acqua che cade sul territorio: una quota giudicata insufficiente di fronte a periodi asciutti sempre più frequenti.
Il presidente provinciale Mauro Bianco chiede interventi strutturali per garantire acqua alle colture, mentre il direttore Elio Gasco richiama la necessità di recuperare le infrastrutture esistenti, migliorare le reti di distribuzione e curare i corsi d’acqua.
Gli invasi non risolverebbero da soli tutti i problemi dell’agricoltura, ma potrebbero trattenere una parte dell’acqua nei periodi piovosi, utilizzarla durante la siccità e contribuire a limitare gli effetti di piene e allagamenti. La sfida, per l’Alessandrino e per tutto il Paese, è trasformare l’emergenza ricorrente in una pianificazione stabile della risorsa più preziosa: l’acqua.
Fonte: Comunicato n. 113/2026 di Coldiretti Alessandria.
GEO: Alessandria e provincia, Piemonte, Italia – agricoltura, siccità, risorse idriche e cambiamento climatico.
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Immagine realizzata con IA
Descrizione immagine: Immagine fotografica di fantasia di un paesaggio agricolo del Nord Italia durante un periodo di siccità: colture di mais con foglie secche, terreno arido e un agricoltore vicino alle tubazioni di irrigazione. Illustra le difficoltà delle campagne alessandrine fra caldo, scarse precipitazioni e maggiori costi per garantire acqua alle colture. Immagine creata con IA – a solo scopo illustrativo.
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