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| Alberto Angela sarà all’Anfiteatro dell’Anima di Cervere sabato 5 settembre 2026, alle ore 21, per presentare il nuovo libro dedicato a Giulio Cesare. Crediti fotografici: Photo © Barbara Ledda. |
Musica, letteratura e divulgazione culturale si incontrano nell’ultimo capitolo dell’Anima Festival 2026. L’Anfiteatro dell’Anima di Cervere accoglierà giovedì 3 settembre, alle ore 21.00, Riccardo Cocciante, nell’unica tappa del suo tour nel Nord-Ovest, e sabato 5 settembre Alberto Angela, che presenterà il nuovo libro dedicato a Giulio Cesare. Due serate differenti, unite dal fascino di un luogo capace di trasformare ogni appuntamento in un’esperienza particolare.
Pier Carlo Lava
Immagine in evidenza: Alberto Angela – Photo © Barbara Ledda.
Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa dell’Anima Festival, integrato con alcune dichiarazioni di Riccardo Cocciante. L’orario del concerto, inizialmente indicato alle 21.30 nel PDF, è stato aggiornato alle 21.00, come riportato dal sito ufficiale dell’Anima Festival e dalla pagina dell’evento su TicketOne.
Anima Festival: si chiude in bellezza con Riccardo Cocciante e Alberto Angela
L’Anima Festival, giunto alla sua undicesima edizione, si sta rivelando ancora una volta come una delle rassegne estive più amate del Piemonte, per la sua proposta artistica e per la cornice meravigliosa dell’Anfiteatro dell’Anima, un palcoscenico naturale visivamente abbracciato dalla cerchia delle Alpi, con il Monviso da un lato e i dolci declivi delle colline langarole dall’altro.
Ivan e Natascia Chiarlo, direttori artistici della rassegna, hanno dichiarato: “Nella stagione estiva i grandi artisti prediligono location di grande impatto visivo ed emozionale. Siamo onorati che il nostro palcoscenico naturale, a unire terra e cielo, sia così tanto apprezzato. I performer, così come il pubblico, rimangono in particolare incantati da Anima, l’imponente scultura alta sette metri che domina la scena. Questa maschera incarna perfettamente il significato del nostro progetto che da sempre ha voluto unire in un solo luogo arte, musica e teatro”.
Dopo aver registrato il tutto esaurito nella maggior parte degli eventi di luglio – con i concerti di Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci e la serata comica con Max Angioni – il mese di settembre si prepara a un gran finale all’insegna della musica e della cultura.
Riccardo Cocciante torna dal vivo in Piemonte
Giovedì 3 settembre, alle ore 21.00, Riccardo Cocciante sarà protagonista di “Io… Riccardo Cocciante nel 2026”, il tour che tocca luoghi capaci di coniugare storia, arte ed emozione.
Cocciante non si esibisce dal vivo in Piemonte da oltre trent’anni e il suo concerto a Cervere sarà l’unica tappa del tour in tutto il Nord-Ovest, incluse anche Liguria e Valle d’Aosta.
Il concerto segna il ritorno dal vivo del Maestro nell’anno in cui festeggia i suoi ottant’anni, diventando l’occasione speciale per ripercorrere i brani che hanno segnato la storia della musica italiana e internazionale, firmati da uno degli artisti e compositori più celebri nel mondo.
Con oltre quaranta album pubblicati in tre lingue e una carriera che ha attraversato decenni di musica, Cocciante continua a toccare il cuore, offrendo al pubblico un’esperienza profondamente coinvolgente, autentica e memorabile.
Anche i più giovani conoscono la sua grandezza grazie all’amore viscerale di intere generazioni per il musical Notre-Dame de Paris, da lui composto e che ha festeggiato venticinque anni di tour.
Non soltanto un ritorno sul palco, ma anche una vera celebrazione di canzoni senza tempo, capaci di rinnovarsi e continuare a vivere nel presente: da Bella senz’anima a Margherita, da Quando finisce un amore a Cervo a primavera, da Io canto a Questione di feeling, da Se stiamo insieme a Celeste nostalgia.
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La data, con i biglietti in prevendita sul circuito TicketOne, corre verso un altro tutto esaurito.
Riccardo Cocciante durante un’esibizione dal vivo – Photo © Silvia Saponaro.
Riccardo Cocciante: «La dimensione live è un modo di raccontarmi»
“La dimensione live è un modo di raccontarmi. Ci sono brani che hanno cinquant’anni e metterli vicino a canzoni nuove potrebbe risultare stridente, ma non aver mai scritto per moda fa sì che ci sia un discorso ‘aperto’ che non crea nessun paragone tra passato e presente, un linguaggio riconoscibile, al di fuori dei trend del momento.
Non bisogna rinnegare il momento che si sta vivendo. Ogni volta che canto, soprattutto brani usciti molto tempo fa, provo a interpretarli, plasmandoli, dando loro un nuovo ‘abito’ secondo l’ispirazione del qui e ora.
Quando faccio un concerto cerco sempre di vivere il momento. Per me il palcoscenico è un grande impegno, fisico ed emotivo. Credo che il pubblico percepisca il mio trasporto e apprezzi questo mio totale coinvolgimento. La musica è la mia vita, lei ha scelto me e mi ha aiutato a uscire dal mio guscio.
Il passare del tempo porta con sé una naturale evoluzione, in tutti. Io, rispetto a vent’anni fa, sono diverso, come uomo e come artista. Ciò che viviamo ci plasma e plasma ciò che creiamo. La mia identità emerge in ogni aspetto del mio lavoro, dagli album al palcoscenico. Ci tengo a preservarla, perché rappresenta ciò che sono, in ogni momento e in ogni fase della mia vita.
La musica non si può spiegare, va ascoltata e vissuta. Un disco è come uno spartito, non può esprimere completamente la scrittura di un autore, ne restituisce solo una parte. È una prima fotografia dell’identità artistica, poi bisogna aggiungere profondità attraverso i live, provando a trasmettere tutto ciò che si ha dentro.
Le location di questa serie di appuntamenti live sono luoghi speciali. Custodiscono un’energia particolare, un’aura che si percepisce e che bisogna imparare ad accogliere. Il luogo in cui si ascolta e si vive la musica ne è parte integrante, plasma il racconto”.
Alberto Angela racconta Giulio Cesare
Sabato 5 settembre il palcoscenico piemontese ospiterà Alberto Angela, con la presentazione del suo nuovo libro, edito da Mondadori, Cesare. La conquista dell’eternità.
Angela, paleontologo, naturalista, giornalista, divulgatore scientifico, scrittore e conduttore di numerosi programmi di successo trasmessi dalla Rai, racconta:
“Immaginate di partire assieme a Giulio Cesare e alle sue legioni. È il 58 a.C., la Gallia è una terra lontana, abitata da popolazioni bellicose, mai dome, che hanno già inflitto dolorose sconfitte ai Romani. Ma è anche una terra ricca e prospera. Giulio Cesare vuole conquistarla, per sé e per Roma, e per farlo è disposto ad affrontare ogni avversità: estenuanti marce nella neve e battaglie sanguinose, intrighi di palazzo e tradimenti, ponti da costruire e flotte da creare da zero, foreste che si dicono stregate e santuari con scheletri decapitati.
Sarà un viaggio avventuroso e pieno di scoperte, che Cesare guiderà con il coraggio e la curiosità di Ulisse. Ma sarà anche un viaggio interiore, a fianco di un uomo implacabile e geniale, carismatico e instancabile, eppure non privo di dubbi e paure recondite.
Un condottiero con i suoi lati oscuri e violenti, ma anche un fine pensatore e un grande scrittore, che ama con passione, tradisce ed è tradito, che è fidanzato, marito, padre, amante, vedovo, eterosessuale, bisessuale…
E sullo sfondo del racconto, a completare il vasto affresco di quell’epoca cruciale per il destino di Roma e dell’Europa, ecco comparire Cicerone e Catullo, Cleopatra e Marco Antonio, Crasso e Pompeo, Calpurnia, la dolce moglie di Cesare, e Giulia, la sua amata figlia.
Alberto Angela torna in libreria con un’opera unica e grandiosa, che prende spunto dal De bello Gallico per trascinarci in un’avventura senza pari. Le pagine si susseguono con il ritmo e le atmosfere dei film e delle serie televisive più avvincenti e, al tempo stesso, arricchiscono il lettore di scoperte, curiosità e riflessioni sul mondo romano.
Le ricostruzioni dei volti, delle scene di battaglia e di vita quotidiana, realizzate grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, consentono inoltre di rivedere, come fossero attuali, fotogrammi di vita andati perduti. Tutto concorre a farci immergere nella Storia come raramente un libro era riuscito prima, permettendoci di sentirla così vicina e così viva”.
Apertura anticipata e zona ristoro
Sabato 5 settembre l’Anfiteatro dell’Anima aprirà già alle ore 19.00, per consentire al pubblico di arrivare con calma, usufruendo dell’ampio parcheggio e dell’attrezzata zona ristoro.
La presentazione del libro avrà inizio alle ore 21.00 e avrà una durata di circa un’ora. Alberto Angela dialogherà con Alberto Infelise, giornalista de La Stampa.
I biglietti sono in vendita su TicketOne alla cifra simbolica di sei euro, oltre ai diritti di prevendita. L’evento ha riscosso un grande successo e restano pochissimi posti prima del tutto esaurito.
Sulla presenza del divulgatore gli organizzatori dichiarano:
“Inseguivamo da anni il sogno di poter ospitare nel nostro anfiteatro un luminare della cultura come Alberto Angela. Siamo molto felici di essere riusciti nel nostro intento, che è un primo assaggio dell’ampliamento dell’offerta dell’Anima Festival.
La direzione che vogliamo dare è infatti quella di costruire, anno dopo anno, un luogo di cultura a trecentosessanta gradi. I nomi e i cartelloni cambiano, le stagioni passano, il pubblico si rinnova e si amplia, ma il focus rimane quello di fare vivere al pubblico un’esperienza, facendo portare a casa un ricordo speciale che rimane nel tempo. È un luogo che continua a crescere, senza smarrire – ça va sans dire – la sua anima”.
Un finale tra musica, storia e divulgazione
Le due serate rappresentano perfettamente l’identità che l’Anima Festival intende consolidare: un luogo aperto alle differenti espressioni della cultura, capace di accogliere tanto la musica d’autore quanto il racconto della storia.
Riccardo Cocciante porterà sul palco cinquant’anni di canzoni, emozioni e trasformazioni artistiche; Alberto Angela accompagnerà il pubblico nella vita e nelle imprese di Giulio Cesare. Due modi diversi di raccontare il tempo e lasciare un ricordo.
Informazioni essenziali
Riccardo Cocciante
- Giovedì 3 settembre 2026, ore 21.00
- Anfiteatro dell’Anima di Cervere
- Unica tappa del tour nel Nord-Ovest
- Biglietti disponibili su TicketOne
Alberto Angela
- Sabato 5 settembre 2026, ore 21.00
- Apertura dell’Anfiteatro alle ore 19.00
- Presentazione di Cesare. La conquista dell’eternità
- Dialogo con Alberto Infelise
- Biglietto: 6 euro, oltre ai diritti di prevendita
Informazioni GEO
Per continuare a seguire gli appuntamenti culturali, musicali e letterari del Piemonte visita Alessandria Post e ItalianNewsPost.
Fonti: Comunicato stampa Anima Festival 2026. Orari verificati sul sito ufficiale dell’Anima Festival e sulla biglietteria TicketOne.
Crediti fotografici
- Alberto Angela: Photo © Barbara Ledda
- Riccardo Cocciante, fotografia dal vivo: Photo © Silvia Saponaro
- Eventuale fotografia in posa di Riccardo Cocciante: Photo © Attilio Cusani
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