BALLATA DEL VOTO di Rosa Maria Corti
Tra Cerano e Verona un filo di crine,
cavalli lenti su pietre d'antiche spine,
San Zeno veglia, il “ Vescovo Moro”
e salva i Magistri dal lampo e dal tuono.
Dal Dosso di Bellagio, nel lago in furore,
promisero un tetto, un canto, un voto al Signore:
“Se scampiamo all'onda, ti ergiamo una chiesa”
e nacque l'eremo sulla cima sospesa.
Oggi un bronzo rinasce dalle mani di Bruno,
scultore d’altri tempi e figlio di questi monti,
che fonde in metallo l'icona del Santo,
Zenone, martire glorioso, pastore e confessore.
“Natura cavallo” riapre oggi i sentieri,
cavalieri che portano voti e preghiere,
dal Lario a Verona, di storia in storia,
portando San Zeno nella sua gloria.
È il cerchio si chiude, di crine e di bronzo,
dal lago alla piazza, dal voto al rimbombo.
Così canta il popolo, così canta il coro
la gloria dei Magistri e del Santo Moro.
Cerano, 7 Agosto 2026
( Tutti i diritti riservati all'autrice)
***
Due foto scattate dal noto fotografo Maurizio Moro, pubblicate col suo permesso.
Bruno Gandola, poliedrico artista comacino, autore del bronzo raffigurante San Zeno. La statua verrà portato in pellegrinaggio fino a Verona dai cavalieri di " Natura a cavallo" e donata alla Basilica di San Zeno. Foto di Maurizio Moro.
*
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post