VERONA. MERCATO IMMOBILIARE II SEMESTRE 2025 - Tecnocasa: gli interventi di nuova costruzione smuovono il mattone
VERONA. MERCATO IMMOBILIARE II SEMESTRE 2025
Tecnocasa: gli interventi di nuova costruzione smuovono il mattone
Nella seconda
parte del 2025 i prezzi delle case a Verona hanno messo a segno un aumento del
3,3%.
Le aree centrali
del capoluogo scaligero hanno registrato una crescita dell’1,2%. Se le aree del
centro storico segnalano stabilità c’è un recupero dei valori a Veronetta.
La motivazione si deve ricercare nel miglioramento del parco abitativo della
zona che, negli anni, è stato sottoposto a interventi sulle facciate esterne e
nelle parti interne. Questo ha trovato riscontro tra gli acquirenti che cercano
l’abitazione principale e che spesso vivono già in zona; altre volte si
spostano da quartieri limitrofi o dalla provincia, apprezzandone la vicinanza
al centro senza i limiti di quest’ultimo. Si contano investitori che
realizzano affitti brevi anche se il trend è rallentato, investitori che optano
per l’affitto tradizionale ricorrendo al contratto a canone concordato e una
minoranza di stranieri, soprattutto tedeschi, che cercano un punto d’appoggio
per i loro soggiorni.
Veronetta, ormai considerata quasi centro storico,
offre sia immobili d’epoca sia condomini degli anni ’60-’70. Le tipologie
signorili, costruite tra il XVIII ed il XIX secolo, non superano i 4500 € al mq
ma mediamente in zona si vende a 3500 € al mq. Vanno avanti i lavori per l’area
delle ex caserme dove sono in corso interventi di edilizia libera: prezzi di
4500 € al mq. La domanda di immobili in affitto è sempre molto alta, il canone
di un bilocale arredato si attesta da 600 a 800 € al mese. Vanno avanti i
lavori per la costruzione della linea filobus che passerà da via XX Settembre e
che collegherà la zona con gli altri quartieri della città.
Crescono del 6% i prezzi
della macroarea di Borgo Venezia. Tra i quartieri che hanno messo a
segno una crescita dei valori ci sono Borgo Santa Croce, Novaglie e Poiano.
Posizionati al confine della città godono della presenza delle colline
circostanti. La domanda spinge, in arrivo anche da altri quartieri della città
e dalla provincia. Si apprezza in modo particolare la presenza di aree verdi e
si cercano trilocali con due camere da letto, meglio se con uno spazio esterno.
A Borgo Croce l’offerta abitativa spazia da appartamenti costruiti tra
gli anni ’60 e gli anni ’90 per arrivare a ville singole che superano il
milione di €. Una soluzione usata si compravende a 1500 € al mq. Nelle frazioni
di Montorio - Mizzole, ai piedi della collina, prevalgono le ville
singole e indipendenti edificate tra gli anni ’30 e gli anni ’80. Una soluzione
usata ha prezzi medi di 2000 € al mq, un usato in buono stato dei primi anni
2000 si vede a 3000 € al mq.
A seguire con una
crescita del 3,6% l’area di Borgo Trento grazie al trend positivo di Ponte
Crencano, Parona e Quinzano. A Ponte Crencano, negli ultimi anni,
sono sorte nuove costruzioni vendute a 4000 € al mq che hanno
contribuito a incrementare anche i prezzi dell’usato. Acquistano
prevalentemente persone del posto che cercano la prima casa o la casa
migliorativa oltre che investitori interessati a piccoli appartamenti da
mettere a reddito alla luce della vicinanza del polo ospedaliero di “Borgo
Trento”. La domanda di affitto importante ha spinto anche operazioni di
frazionamento visto che l’offerta abitativa risalente agli anni ’60 e
’70 prevede tagli molto ampi. Un usato in buono stato si vende a 2000 € al mq.
I tagli piccoli così ricavati sono o affittati o venduti. Crescono i valori anche a Parona a
motivo di un’offerta abitativa di recente costruzione che consente di
trovare più facilmente immobili in buono stato. Un appartamento di recente
costruzione si acquista con una spesa di 1800 € al mq, con punte di 2000 € al
mq per le tipologie più interessanti. Più esterna l’area di Quinzano i
cui prezzi sono rimasti invariati. Si trovano case singole, bifamiliari e a
schiera realizzate tra la fine dell’800 ed i primi del ‘900. Si vende intorno a
1700 € al mq. Il segmento degli affitti vede una tendenza sempre più
significativa di affitti a stanze (anche 500 € al mese). Questo sta portando a
un aumento generalizzato dei canoni di locazione. Crescono anche i prezzi dei
box: la nascita di parcheggi a pagamento sta spingendo gli acquisti.
Anche nella macroarea di
Borgo Roma – Golosine si segnala un aumento dei prezzi dell’1,7%. Tra i
quartieri con andamento positivo c’è Ca’ di David. Tra gli acquirenti
anche persone in arrivo dal vicino e più costoso quartiere di Borgo Roma
alla ricerca di una soluzione abitativa migliorativa e a prezzi più contenuti.
Apprezzano, inoltre, la vicinanza all’autostrada e alla tangenziale che
permette velocemente di spostarsi da Verona Sud a Verona Nord. Si segnala una
discreta percentuale di acquisti per investimento perché c’è una vivace domanda
di immobili in affitto alla luce della vicinanza di facoltà universitarie e
dell’Ospedale di “Borgo Trento”. Ca’ di David ha conosciuto il suo sviluppo
edilizio tra la fine degli anni ’70 e gli inizi degli anni ’80 ed è
caratterizzato da piccoli contesti condominiali, villette a schiera e porzioni
di bifamiliari. Negli ultimi anni sono state realizzate delle nuove
costruzioni e alcune sono ancora in corso. Il nuovo si vende a
2500-3000 € al mq. Diversi i lavori in corso per migliorare la viabilità in
città che è stata coinvolta nella cerimonia di chiusura delle Olimpiadi
Invernali 2026. Sono in corso i lavori per la nascita dello studentato “Cadidavid”
che sorgerà su un’area industriale in cui è stato demolito un fabbricato: ci
saranno 183 camere distribuite al piano terra, primo e secondo piano lungo le
pareti finestrate perimetrali; tutte dotate di servizi privati e angolo
cottura. Oltre alle camere saranno presenti svariati spazi comuni esterni e
interni.
Prezzi invariati nella macroarea
di Borgo Milano – Stadio – Navigatori.

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