Sardegna, nella Blue Zone la longevità passa anche dalla curiosità e dai legami sociali

 

Tre anziani conversano in un borgo montano della Sardegna, tra erbe aromatiche, case in pietra e colline dell’Ogliastra.
Vita di comunità e relazioni sociali in un borgo dell’Ogliastra, tra i fattori studiati nella longevità sarda.

Sardegna - Non esiste una formula capace di garantire cento anni di vita. Ma nelle aree interne della Sardegna, tra Ogliastra e Barbagia, la ricerca continua a trovare elementi che aiutano a capire perché così tante persone arrivino alla vecchiaia conservando autonomia, relazioni e partecipazione alla vita della comunità. L’ultimo tassello riguarda la personalità: restare curiosi, aperti alle novità e capaci di reagire alle difficoltà sembra accompagnarsi a un invecchiamento più attivo e soddisfacente.

Pier Carlo Lava - Alessandria Post - italianewspost.com

Un recente studio dell’Università di Cagliari, pubblicato il 3 luglio 2026 sull’International Journal of Applied Positive Psychology, ha confrontato 125 anziani tra 71 e 101 anni: 55 residenti nella Blue Zone sarda e 70 in un’altra area rurale dell’isola. I partecipanti erano comparabili per età, sesso e condizioni socioeconomiche di partenza. Il risultato non consente di dire che una caratteristica psicologica “faccia vivere più a lungo”, ma mostra un profilo molto significativo: gli anziani della Blue Zone hanno riferito maggiore apertura all’esperienza, strategie più efficaci per affrontare i problemi e una migliore competenza emotiva rispetto ai coetanei dell’area di confronto. Lo studio completo è disponibile qui.

La curiosità non è un dettaglio

Per apertura all’esperienza, gli psicologi non intendono una generica voglia di viaggiare o di cambiare vita. È la disposizione a interessarsi a ciò che è nuovo, ad accettare stimoli culturali, a mantenere elasticità mentale e ad ascoltare gli altri. Nel campione studiato, questa caratteristica è risultata associata a maggiore benessere psicologico, migliori capacità di adattamento e più tempo dedicato ad attività stimolanti.

Nella Blue Zone gli intervistati dedicavano in media 11,3 ore alla settimana a hobby e attività ricreative, contro le 6,8 ore dei coetanei dell’altra area rurale. Lettura, giardinaggio, lavori manuali, incontri, attività fisiche compatibili con l’età e occasioni di socialità non vengono quindi considerati semplici passatempi: aiutano a conservare interesse, ruolo sociale e continuità con la propria comunità.

Lo studio ha preso in esame i cosiddetti “Big Five”, i cinque grandi tratti di personalità. Oltre all’apertura all’esperienza, la coscienziosità - cioè responsabilità, organizzazione e costanza - è risultata collegata a un maggiore benessere. Anche la gradevolezza, ovvero la propensione alla cooperazione e alle relazioni positive, è associata a una più alta soddisfazione per la propria vita. Al contrario, livelli più alti di nevroticismo, inteso come tendenza a inquietudine e vissuti negativi persistenti, sono risultati legati a una peggiore percezione della qualità della vita legata alla salute.

Il valore di avere ancora un posto nella comunità

La lezione sarda non riguarda soltanto la psicologia individuale. È anche una lezione sociale. Nelle comunità dell’Ogliastra e della Barbagia l’anziano è spesso ancora riconosciuto come una persona utile: conserva memoria, tradizioni, competenze pratiche e relazioni familiari. Non è solo assistito, ma rimane parte attiva della vita quotidiana.

Ricerche precedenti dell’Università di Cagliari avevano già evidenziato il peso della rete sociale, della partecipazione e del senso di utilità. Gli anziani della zona sono più facilmente coinvolti in attività familiari e comunitarie, e questa continuità può contribuire a proteggere il benessere psicologico. L’Ateneo cagliaritano ha approfondito qui il ruolo sociale degli anziani della Blue Zone.

Anche l’Organizzazione mondiale della sanità invita a leggere l’invecchiamento in questo modo: non come mera assenza di malattie, ma come possibilità di muoversi, coltivare relazioni, prendere decisioni e continuare a contribuire alla società. Un ambiente accessibile, servizi vicini, spazi di incontro e occasioni culturali diventano dunque fattori di salute tanto quanto le abitudini personali. La definizione dell’OMS sull’invecchiamento in salute va proprio in questa direzione.

Non una ricetta, ma un intreccio di fattori

Ridurre la longevità sarda al vino, a un alimento o a un singolo gene sarebbe fuorviante. Nelle aree della Blue Zone si incontrano movimento quotidiano, lavori all’aperto, alimentazione tradizionale mediterranea, relazioni familiari strette, ritmi meno frenetici e una forte appartenenza al territorio. A questi si aggiungono ora elementi psicologici come curiosità, capacità di adattamento e gestione delle difficoltà.

Nemmeno la genetica va esclusa, ma non appare sufficiente da sola a spiegare il fenomeno. Uno studio pubblicato su Scientific Reports nel 2024 non ha trovato una relazione definita tra la longevità della Blue Zone sarda e undici varianti genetiche già note, analizzando 150 nonagenari e 150 persone di controllo. La conclusione non è che i geni non contino, ma che il rapporto tra biologia, ambiente, storia personale e stile di vita è molto più complesso. La ricerca genetica è consultabile qui.

Gli stessi autori dello studio più recente invitano alla prudenza: il campione è ridotto, la ricerca fotografa un momento preciso e non può dimostrare un rapporto di causa-effetto. Inoltre ha coinvolto anziani che vivevano ancora nella propria comunità e con un buon livello di autonomia. Non si può quindi trasformare il dato in una promessa di lunga vita.

Il messaggio, però, è concreto: invecchiare bene significa restare in relazione, non smettere di imparare, trovare attività che diano piacere e significato, chiedere aiuto quando serve e mantenere il più possibile un ruolo attivo. La longevità non è una gara anagrafica: è soprattutto qualità degli anni vissuti.

GEO: Sardegna, Ogliastra e Barbagia, Italia; Università di Cagliari; longevità, anziani e benessere psicologico.

Per approfondire l’attualità nazionale, la cronaca, la cultura e le notizie dal territorio, visita anche Alessandria Post e italianewspost.com.

Immagine creata con intelligenza artificiale a solo scopo illustrativo.

Commenti