Quartiere Cristo, Corso Acqui e Linea 2: commercianti e associazioni chiedono interventi urgenti su viabilità, sosta selvaggia e sicurezza

 

Veduta di corso Acqui nel quartiere Cristo di Alessandria, interessato dal dibattito sulla Linea 2 degli autobus, con al centro le richieste di maggiore sicurezza stradale, contrasto alla sosta selvaggia e miglioramento della viabilità
Corso Acqui, nel quartiere Cristo di Alessandria, al centro delle proposte avanzate dalle associazioni Alessandria Sud e Attività e Commercio Quartiere Cristo per migliorare sicurezza, viabilità e trasporto pubblico in vista dell'arrivo dei nuovi autobus elettrici della Linea 2.

Il futuro della Linea 2 degli autobus nel quartiere Cristo continua ad animare il confronto tra cittadini, associazioni e Amministrazione comunale. Dopo i recenti incontri con il Comune di Alessandria, le associazioni Alessandria Sud e Attività e Commercio Quartiere Cristo hanno formalizzato una serie di proposte per migliorare la viabilità di corso Acqui, evidenziando come il problema non riguardi esclusivamente il passaggio dei nuovi autobus elettrici, ma coinvolga sicurezza stradale, sosta irregolare, trasporto pubblico e qualità della mobilità dell'intero quartiere. L'obiettivo dichiarato è trovare soluzioni condivise prima dell'arrivo definitivo dei nuovi mezzi elettrici previsto entro la fine dell'estate.

Pier Carlo Lav -  Alessandria Post - italianewspost.com

La lettera inviata al sindaco e alla Giunta nasce dalla volontà di mantenere aperto un dialogo costruttivo con Palazzo Rosso. Le due associazioni sottolineano come la questione della Linea 2 non possa essere ridotta esclusivamente alle dimensioni degli autobus o alla loro difficoltà di transito lungo corso Acqui. Secondo i firmatari, infatti, le criticità sono molteplici e riguardano la conformazione della carreggiata, la presenza dei dossi in porfido, la sosta irregolare dei veicoli, il traffico nelle ore di punta e le esigenze di residenti, commercianti e utenti del trasporto pubblico.

Uno dei punti principali riguarda proprio i dossi in porfido presenti tra corso Carlo Alberto e piazza Zanzi. Le associazioni chiedono che vengano sostituiti con sistemi di rallentamento analoghi a quelli già installati in corso Carlo Marx, ritenuti più compatibili con il peso dei nuovi autobus elettrici. La richiesta è motivata anche da ragioni di sicurezza: in diversi tratti il porfido risulta deteriorato, sconnesso o mancante, creando situazioni di potenziale pericolo per pedoni, ciclisti e motociclisti. Nella lettera vengono ricordati anche episodi di cadute avvenuti durante la Festa del Cristo dell'ottobre 2025 e la Festa di Primavera del 2026, oltre alle criticità già evidenziate durante un sopralluogo effettuato lo scorso dicembre.

Altro tema centrale è quello della sosta selvaggia, fenomeno che da tempo viene segnalato dai commercianti del quartiere. Auto parcheggiate fuori dagli stalli, in doppia fila o troppo vicine agli incroci finiscono per restringere ulteriormente la carreggiata, creando difficoltà sia agli autobus sia agli altri veicoli. Particolare attenzione viene richiesta all'incrocio tra corso Acqui, via Casalcermelli e via Casalbagliano, dove la presenza costante di auto parcheggiate in modo irregolare nei pressi dei civici 193, 250 e 268 rende spesso complicato il transito, soprattutto negli orari di maggiore traffico. Per questo motivo le associazioni chiedono un rafforzamento dei controlli della Polizia Locale e l'avvio di una vera campagna contro la sosta irregolare.

Tra le proposte figura anche l'istituzione del divieto di transito ai mezzi superiori a 35 quintali nel tratto di corso Acqui compreso tra corso Carlo Alberto e piazza Zanzi. Secondo le associazioni questa misura alleggerirebbe il traffico pesante senza penalizzare in maniera significativa le attività economiche della zona. Viene infatti osservato che il supermercato Gulliver potrebbe utilizzare l'accesso secondario per i rifornimenti, mentre Lidl e Unes rimarrebbero comunque raggiungibili senza particolari limitazioni.

Nel documento viene affrontata anche l'ipotesi, già discussa nelle settimane precedenti, di uno spostamento della Linea 2 lungo corso Carlo Marx. Le associazioni precisano però che questa soluzione sarebbe accettabile soltanto a condizione di garantire un collegamento rapido tra corso Acqui, la stazione ferroviaria e piazza della Libertà attraverso una nuova navetta dedicata, indicata simbolicamente come "Linea B2". Secondo il progetto proposto, questo servizio consentirebbe di mantenere efficiente il collegamento con il centro cittadino, evitando che gli utenti debbano affrontare tempi di percorrenza molto più lunghi rispetto agli attuali cinque minuti necessari per raggiungere la stazione.

La nuova navetta, inoltre, potrebbe svolgere un ruolo importante anche durante gli orari scolastici, andando a rafforzare le linee 2 e 3, spesso molto affollate, mentre nelle altre fasce della giornata garantirebbe un collegamento diretto tra piazza Ceriana, la stazione ferroviaria e piazza della Libertà, senza transitare dalla zona industriale D3. Secondo i promotori questa soluzione aumenterebbe la flessibilità dell'intero sistema di trasporto urbano e offrirebbe nuovi punti di interscambio tra le diverse linee cittadine.

Le associazioni chiedono infine che tutte le valutazioni vengano concluse entro il 30 agosto, termine ritenuto fondamentale in vista dell'entrata in servizio definitiva dei nuovi autobus elettrici sulla Linea 2. Il messaggio rivolto all'Amministrazione è chiaro: le difficoltà di corso Acqui non dipendono esclusivamente dal nuovo mezzo, ma da un insieme di fattori che richiedono una visione complessiva della mobilità urbana. Per questo motivo Alessandria Sud e Attività e Commercio Quartiere Cristo ribadiscono la propria disponibilità a collaborare con il Comune per individuare soluzioni condivise, mantenendo costantemente informati cittadini e operatori economici sull'evoluzione del progetto.

GEO

Quartiere Cristo, Alessandria – Le associazioni Alessandria Sud e Attività e Commercio Quartiere Cristo hanno presentato al Comune un documento con numerose proposte per migliorare la viabilità di corso Acqui in vista dell'arrivo dei nuovi autobus elettrici della Linea 2. Tra le richieste figurano la sostituzione dei dossi in porfido, una campagna contro la sosta selvaggia, maggiori controlli della Polizia Locale, limitazioni ai mezzi pesanti e la valutazione di una nuova navetta di collegamento con la stazione ferroviaria e il centro cittadino.

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