"Paesi sospesi" a Casasco l'altalena artistica di Sonia Delponte e Filippo Mandirola

 



"PAESI SOSPESI: INAUGURATA  A CASASCO L'INSTALLAZIONE ARTISTICA DI SONIA DEL PONTE E FILIPPO MANDIROLA

 
L’INSTALLAZIONE E’ UN’ALTALENA ARTISTICA A FORMA DI CUORE PER DONDOLARE SOTTO UN PICCOLO BORGO SOSPESO
 
Il panorama di Casasco, il borgo situato sul crinale che divide le Valli Curone e Grue, si arricchisce di una nuova, suggestiva installazione permanente : si chiama “Paesi Sospesi” ed è un’altalena artistica pensata per offrire ai visitatori un’esperienza unica, inaugurata domenica 12 luglio presso la frazione di Magrassi.
 
Nata da un’idea dell’artista Sonia Delponte, artista originaria di Volpedo nota per le sue installazioni che mettono insieme pittura, assemblaggi e altre tecniche artistiche, e realizzata dal falegname locale Filippo Mandirola, costruttore della prima Big Bench del tortonese, l’opera è stata posizionata in un punto panoramico strategico, configurandosi come un esplicito invito alla sosta, alla riflessione e alla contemplazione della natura circostante.
 
’altalena è decorata con graziose casette realizzate interamente con materiali di recupero, nel pieno rispetto della filosofia dell’ecosostenibilità. Le miniature compongono un piccolo “borgo sospeso” che richiama visivamente la bellezza dei paesini arroccati che si possono ammirare guardando l’orizzonte.




La nuova installazione arricchisce e completa un percorso di valorizzazione turistica e culturale già avviato con successo sul territorio. “Paesi Sospesi” va infatti ad affiancarsi ad altre importanti tappe locali; la Panchina Gigante (Big Bench), la scritta monumentale identificativa del luogo, installazione artistica firmata da Giulio Alvigini, l ’Anello della “Laudato Si’”, il percorso naturalistico e spirituale realizzato dal MEIC di Tortona (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale).
 
Con la nuova opera “Paesi Sospesi” Casasco si conferma una meta d’elezione per chi ama il turismo lento, l’arte diffusa e la bellezza del paesaggio collinare.
Il progetto è stato realizzato grazie alla disponibilità dei fratelli Fabrizio e Marziano Allegrone con il supporto del Comune di Casasco.
 
Andrea Macciò

Per ulteriori informazioni su attualità, cultura, scienza, salute e società invito alla lettura su. 

 
 

Commenti