| Le tecnologie satellitari permettono di osservare deformazioni del terreno, versanti instabili e attività vulcanica, contribuendo alla valutazione dei rischi e ai sistemi di allerta. |
“Le immagini satellitari di cui disponiamo oggi ci consentono di raccogliere dati estremamente dettagliati sull’evoluzione dei territorio, che possono risultare assai utili ai fini della previsione e prevenzione dei rischi naturali, tra i quali frane, terremoti o eruzioni vulcaniche”.
A dirlo è il professor Mauro Soldati, direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell'Università di Modena e Reggio Emilia, tra i protagonisti dell'incontro "A Dialogue on Space and Non-Space" promosso a Torino dal progetto Italian Knowledge Leaders di Convention Bureau Italia e dalla rappresentanza EMEA dell'American Institute of Aeronautics and Astronautics, la più grande società tecnica aerospaziale al mondo con oltre 33.000 membri in 91 Paesi, con il supporto di Turismo Torino e Provincia Convention.
Secondo Soldati, il valore dell'osservazione satellitare si misura soprattutto nel suo impatto concreto in termini socio-economici per quanto riguarda la prevenzione e mitigazione dei rischi: “Questi dati, che presentano un livello di dettaglio impensabile fino a qualche anno fa, ci aiutano a ridurre la vulnerabilità dei territori, siano essi ambienti costieri, di pianura o di montagna. Grazie alle immagini satellitari possiamo ricostruire come una certa zona si è evoluta nel tempo, ottenendo informazioni preziose”.
Un tema, quello del monitoraggio dall'alto, che secondo il professore va letto anche alla luce del cambiamento climatico in corso: “Dobbiamo tenere presente che la distribuzione delle piogge nel corso dell'anno è diversa da quella del passato. Pertanto non è più sufficiente conoscere il passato, anche se la sua analisi resta fondamentale, per predire quello che potrà avvenire in futuro e fornirci le risposte di cui abbiamo bisogno ai fini di una corretta gestione del territorio”.
Un ruolo altrettanto decisivo, per Soldati, è quello dell'osservazione dei dati in tempo reale: “In termini di protezione civile, è fondamentale poter contare su informazioni aggiornate, se pensiamo ad esempio alla gestione di allerte ed evacuazioni della popolazione”.
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Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale per rappresentare il monitoraggio satellitare dei rischi naturali.
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