Monfrà Jazz Fest .


MONFRÀ JAZZ FEST 2026 · Vol 9.2



TERRE DI JAZZ: CONTINENTI SINCOPATI E ISOLE FUORI ROTTA


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Tutti gli appuntamenti di agosto del MonJF

Il Festival nella settimana ferragostana sarà on the road per farvi assaporare buona musica e buon cibo tra le colline patrimonio Monferrato UNESCO

Dopo il primo blocco di concerti di giugno, tra cui i main concert con artisti di calibro internazionale che si sono esibiti in una location insolita e altrettanto suggestiva come il Paraboloide di Casale Monferrato, regalando emozioni che resteranno sicuramente negli annali dei ricordi, il MONJF si prepara a quattro eventi “da cartolina” che animeranno la settimana di Ferragosto in giro per le colline del Monferrato.

Gigi Andreone, direttore di produzione del Festival “Il mese di giugno è stato davvero molto intenso. Ci è costato tanta fatica e tanto lavoro di squadra che ci ha permesso di riuscire in un’impresa che fino a sei mesi fa sembrava difficilissima se non impossibile. Ora stiamo lavorando con tutto lo staff e i volontari alla sessione di agosto”.

Continua Ima Ganora direttrice del Festival e Presidente dell’Accademia Le Muse “Ora il viaggio che abbiamo iniziato tra continenti sincopati e isole fuori rotta continua per scoprire le terre di jazz che vivono nella Valcerrina, tra piccoli borghi incastonati tra i campi e le vigne e su belvederi mozzafiato. Ogni artista sarà chiamato a interpretare l’anima del luogo: da Lea Gasser che a Montiglio farà un concerto dedicato alla Madre Terra, il Knobil Trio che per Gabiano ha studiato un programma molto energetico e vibrante con jazz, funk, glitter e chanson, per passare poi a un quintetto molto particolare di artisti giovani Alfonsina 5et ma con una identità precisa e con un progetto discografico appena uscito, per chiudere con il rientro in Italia di un artista magico che è Matteo Paggi che ci dedicherà il suo concerto in solo Alla Luna, sarà un’esperienza di poesia pura sullo splendido belvedere di San Luigi a Cantavenna. Da lì poi il viaggio continuerà a settembre con la sessione dedicata a vino e distillati, che sono prodotti di eccellenza ed emblema del nostro territorio di cui il Monfrà Jazz Fest vuole essere racconto attraverso la musica”.




13-16 AGOSTO: vol.9.2 _ Valcerrina ontheroad
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito e alcuni in caso di maltempo si svolgeranno al coperto
13 AGOSTO, ore 21 _ Lea Gasser
Si comincia giovedì 13 agosto nel Monferrato Astigiano, al Monferrato Retreat di Montiglio (Via Panengo 1, 14026 Montiglio Monferrato), con Lea Gasser, fisarmonicista, vocalist e compositrice svizzera. Il suo progetto «Solo a Madre Terra» intreccia fisarmonica, voce e synth in un’esperienza sensoriale che coinvolge ascolto, respiro e percezione del paesaggio sonoro.

La serata inizia alle 17.00 con Learning to Slow Down: una pratica di rilassamento e di espansione della consapevolezza, semplice e immediata, pensata come un piccolo strumento di benessere da portare nella vita di tutti i giorni. Alle 19.30 merenda sinoira con calice di vino, alle 21.00 il concerto ad ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria al 351 3742134.
Il costo dell'attività pomeridiana con merenda e calice è di 25 euro.

Con fisarmonica, voce ed effetti elettronici, Lea Gasser crea nel suo progetto solista paesaggi sonori stratificati. La fisarmonicista e compositrice unisce elementi di musica da camera contemporanea, jazz e ricerca sonora improvvisata. Il programma solista mette insieme composizioni originali e sequenze improvvisate. La musica è ricca di sfumature, dinamica e mutevole: passa da momenti filigranati e trattenuti a passaggi intensi ed espressivi. Il pubblico viene coinvolto direttamente nei processi musicali, che appaiono al tempo stesso strutturati e spontanei.
Un cosmo sonoro personale, dove da strutture armoniche complesse, sottili influenze jazz e texture elettroniche nascono spazi sonori sorprendenti e articolati: una colonna sonora per sogni a occhi aperti e viaggi di pensiero notturni.



14 AGOSTO, ore 21 _ Knobil Trio
Venerdì 14 agosto il Monfrà Jazz Fest vi porta al belvedere di Gabiano (Piazza Europa, Gabiano), una vista sul mare di colline del Monferrato alessandrino e astigiano a perdita d'occhio, per un concerto “Chanson et Jazz Pailleté” del Knobil Trio: Louise Knobil contrabbasso/voce; Chloé Marsigny clarinetto basso/effetti; Ariel Tessier batteria (ore 21.00).
Prima del concerto, dalle 18, con ritrovo in Piazza Europa passeggiata a Gabiano con visita al borgo del Castello e, alle 19.30, merenda sinoira organizzata dal Comune di Gabiano (per prenotazioni numero 348 8227808).

Arriva dalla Svizzera Knobil, un progetto jazz scintillante e post bop creato da Louise Knobil,contrabbassista, cantante e compositrice di Losanna. Influenzata da Esperanza Spalding, Charles Mingus e Boris Vian, Knobil usa il contrabbasso e la voce per condividere il suo diario musicale, tra poliamore, insonnia e ricette con il pesto. In trio con clarinetto basso e batteria, si sta rivelando come uno dei gruppi più originali e coinvolgenti della scena europea.





15 AGOSTO, ore 18 _ Alfonsina 5et
Per la serata di Ferragosto il Monfrà Jazz Fest vi porta tra le vigne, all’Anfiteatro La Cantinetta Resort a Mombello con l’artista Alfonsina, che è vocalist, compositrice e leader di un quintetto che esplora le radici del jazz contemporaneo. «Naked Roots» è il suo progetto per voce, pianoforte, contrabbasso, batteria e tromba ospite: Alfonsina voce/composizione, Simone Daclon piano, Carlo Bavetta contrabbasso, Pasquale Fiore batteria, feat. Cesare Mecca tromba. L’Anfiteatro offre un panorama di grande bellezza sulle vigne di Roberto Imarisio, oltre a una eccezionale qualità acustica.
Il concerto è alle 18:00, seguito dalla merenda sinoira alle 19:30 a cura di La Cantinetta Resort (è necessaria prenotazione al numero 339 2315897).
Il concerto, supportato da Nuovo Imaie, presenta il progetto discografico pubblicato per Honolulu Records nell'ottobre 2025 ed esplora un suono acustico ed essenziale, con la voce senza effetti e composizioni che cercano il centro senza ornamenti.
Un viaggio alle origini del suono e dell'essenza umana. Alfonsina racconta che il progetto nasce da due suggestioni. La prima è l'idea del suono come radice da cui germoglia tutto il resto, un luogo dove i codici si dissolvono e resta solo l'essenza. La seconda arriva dal film Oltre il giardino di Hal Ashby (1979, con Peter Sellers), dove un giardiniere ingenuo, dopo la morte del suo datore di lavoro, si ritrova scambiato per un saggio pur conoscendo solo il linguaggio della televisione e dei fiori.
I dieci brani dell'album si ispirano alla natura e all'esistenza umana. La radice, spiega l'artista, rappresenta anche il mettersi a nudo per cercare l'essenza del linguaggio. Uno dei brani, La guerre invisible, è cantato in francese, lingua naturale per Alfonsina, originaria della Valle d'Aosta: racconta le lotte affrontate soprattutto dalle donne per conquistare libertà, ma parla anche di guerre reali e di quelle sempre latenti, come invito al rispetto reciproco.



16 AGOSTO, ore 21 _ Matteo Paggi
Il volume 9.2 della nona edizione del Festival chiuderà domenica 16 con un altro concerto “cartolina” al Belvedere San Luigi di Cantavenna, con l’affaccio sul Po e sul bosco vetusto (ore 21.00). Il trombonista e compositore Matteo Paggi, specializzato nel suono esteso e nell’elettronica dal vivo, condurrà gli ascoltatori in una esplorazione del paesaggio sonoro notturno tra riverberi, loop e silenzi abitati con «How Many Times I Saw the Moon». Il Belvedere San Luigi a Cantavenna è la cornice perfetta: la quota, la vista sullo scorrere del Po, con le colline che si tuffano nella pianura padana circondata dalle Alpi entrano nella partitura.

Prima del concerto, alle 18.00, ritrovo in piazza per una passeggiata alla scoperta del borgo di Cantavenna. Alle 19.30, a cura dell'associazione I Love Cantavenna, merenda sinoira presso il piazzale del Circolino. Il costo della merenda, che include l'ingresso gratuito al concerto, è di 20 euro, prenotazioni 339 4611304. Chi prenota la merenda avrà priorità di accesso allo spettacolo. A chiusura della serata, brindisi finale nel cortile del Circolino.
Un trombone solo, un cielo e la luna: Matteo Paggi costruisce un concerto intorno al silenzio del paesaggio notturno, usando effetti e loop per espandere il suono dello strumento oltre i suoi limiti fisici. «How Many Times I Saw the Moon» nasce da una riflessione sul viaggio e sulla migrazione. Durante lo spostamento tutto cambia: lingua, paesaggio, tempo, identità. Eppure qualcosa ritorna sempre, la luna, presenza immobile sopra luoghi lontani. Uno sguardo familiare che non indica una casa, ma un riconoscimento interiore.
Il progetto traduce questa immagine in un set per trombone ed elettronica. I suoni sono oscuri e instabili, come l'incertezza del cammino. Sezioni ritmiche evocano l'attraversare, il resistere, il procedere. Lunghi silenzi aprono spazi intimi e sospesi, propri del viaggio solitario. La musica non racconta una storia, ma un'esperienza condivisa: un movimento continuo, accompagnato da ciò che ovunque resta uguale.
Matteo Paggi è trombonista nei Fearless Five di Enrico Rava. Vincitore Top Jazz 2025, unisce improvvisazione, ricerca sonora ed elettronica in una visione non convenzionale.




LE ANTICIPAZIONI
11-13 SETTEMBRE: vol.9.3 _ Wine & Spirits
Il Vol. 9.3 si terrà dall'11 al 13 settembre tra le vigne, i castelli e le distillerie del Monferrato, per chiudere la nona edizione del festival nel paesaggio UNESCO che ne è l'anima. Tre giorni dedicati al tema Wine & Spirits: un format di concerti degustazione che mette in dialogo la musica con i prodotti principe di questa terra.
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito e alcuni in caso di maltempo si svolgeranno al coperto.


11 SETTEMBRE, ore 19 _ Filaments of Existence
Spalti del Castello di Casale Monferrato. «Seeking No Salvation», con Camilla Collet alla batteria e agli effetti e Giorgio Giacobbi al sax e agli effetti. Dalle 18, visita al Centro Studi Paolo Desana, nel cortile del castello, dedicata alla storia della legge sulla DOC, che dal Monferrato ha modellato gusti e paesaggi italiani. Durante la serata, degustazione dei vini Ca' Nova di Cellamonte.

Sabato 12 settembre, ore 11.30 _ Saxofollia
Vini Angelini, S.P. 457 Casale Asti n.10 bis, Ozzano Monferrato. «Meridiani», concerto in vigna con Fabrizio Benevelli, Lorenzo Simoni, Marco Ferri e Giovanni Contri, tutti al sax. Ingresso gratuito. Dalle 9.30 visite alla cantina e passeggiate, tra cui quella guidata all'amaca gigante. Alle 11 apertura delle degustazioni con calice di benvenuto. Alle 13 pranzo in vigna. Prenotazioni al numero 346 8549015.
Sabato 12 settembre, ore 21: Seven Seas
Distilleria Magnoberta, Strada Asti 6, Casale Monferrato. «Root Music», con Patrizio Pedotti e Tommaso Pedotti polistrumentisti, Alessio Gavioli alla batteria e Lorenzo Bellini al contrabbasso. Dalle 19, possibilità di visita guidata alla distilleria e degustazione di distillati e cocktail, con prenotazione gradita al numero 0142 452022. Dalle 20, street food gourmet a cura di Cicin & Barlichin, con prenotazione tavoli al numero 0142 590669.

Domenica 13 settembre, ore 11.30: Raffaele Fiengo 4et
Vallestura, Odalengo Grande. «Recall», con Raffaele Fiengo alla tromba, Thomas Umbaca al pianoforte, Enrico Palmieri al contrabbasso e Antonio Marmora alla batteria. Alle 9, per chi ama scoprire il territorio, trekking ad anello nella Valcerrina tra tartufaie, boschi e vigneti, ritrovo presso Vallestura. Dopo il concerto, dalle 13, picnic monferrino e degustazione del Baratuciat, dal vino al vermouth, a cura di Crealto e The Spiritual Machine. Prenotazioni al numero 339 4718763.



Il programma completo è disponibile su monjazzfest.it.
IL FESTIVAL IN TASCA
Il Monfrà Jazz Fest 2026 mette a disposizione del pubblico una guida digitale mobile accessibile dal proprio telefono, senza necessità di scaricare applicazioni. La guida contiene il programma completo, le informazioni su ogni venue, i link alla biglietteria e la sezione dedicata all'accessibilità fisica e sensoriale. È consultabile anche senza connessione per la parte informativa e può essere salvata sulla schermata home del dispositivo all'indirizzo: https://monjf2026pwa.netlify.app.

ACCESSIBILITÀ E SOSTENIBILITÀ
Il Monfrà Jazz Fest dedica grande attenzione all’accessibilità e alla sostenibilità: dalla progettazione inclusiva degli spazi e delle informazioni alla cura dei materiali di comunicazione, dalla scelta dei luoghi alla gestione degli impatti ambientali. Per ogni evento è indicato lo stato di accessibilità della venue; per coordinamento anticipato: monjazzfest@gmail.com. Il festival aderisce all'Agenda della Disabilità (Fondazione CRT per Piemonte e Valle d'Aosta) e ai CAM Green Fest. Membro I-Jazz e Jazz Takes The Green.



A cura di Francesca Giordano

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