Metropolitana di Torino, la Lega: “Sinergia tra Regione e Governo per completare la tratta fino a Cascine Vica”
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| Laura Adduce, segretaria della Lega di Rivoli, interviene sul completamento del prolungamento della Linea 1 della metropolitana di Torino fino a Cascine Vica. |
Torino, 29 luglio 2026 – Accelerare il completamento del prolungamento ovest della Linea 1 della metropolitana di Torino, nel tratto compreso tra Fermi e Cascine Vica, e superare le difficoltà provocate dalla crisi dell’impresa appaltatrice. È l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato in Consiglio regionale dal capogruppo della Lega Piemonte, Fabrizio Ricca, con il sostegno della deputata Elena Maccanti, impegnata sul medesimo tema in Parlamento.
Pier Carlo Lava
Le richieste rivolte alla Giunta regionale
Il documento impegna la Giunta regionale del Piemonte a proseguire il confronto con il Governo e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, affinché vengano garantite le risorse e le condizioni amministrative necessarie sia al completamento dell’infrastruttura sia all’acquisto dei convogli destinati alla nuova tratta.
Tra le soluzioni indicate dalla Lega figura anche la possibile nomina di un commissario straordinario, qualora sussistano le condizioni previste dalla legge. Vengono inoltre proposti un coordinamento permanente tra Ministero, Infra.To, amministrazioni territoriali e soggetti competenti e un sistema stabile di monitoraggio dei lavori, aperto anche alle parti sociali.
La crisi dell’impresa appaltatrice e il nuovo fabbisogno finanziario
Nel documento vengono richiamati i precedenti interventi istituzionali, tra cui l’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale il 26 febbraio 2025, lo stanziamento aggiuntivo inserito nella legge di bilancio 2025 e la deliberazione CIPESS del 15 maggio 2025, che ha autorizzato il riutilizzo delle economie maturate sulla tratta Lingotto-Bengasi.
La successiva crisi della ICI Italiana Costruzioni Infrastrutture S.p.A. ha però rallentato le attività e reso necessaria una revisione del quadro economico dell’opera. Dalla documentazione trasmessa da Infra.To sarebbe infatti emerso un ulteriore fabbisogno finanziario. L’ordine del giorno dedica particolare attenzione anche alla continuità occupazionale dei lavoratori coinvolti nei cantieri.
Ricca e Maccanti: “Serve certezza sui tempi”
«La metropolitana è un’opera che riguarda Torino, ma è soprattutto l’infrastruttura che tiene insieme il capoluogo e i comuni della prima cintura», dichiarano congiuntamente Fabrizio Ricca, presidente del Gruppo Lega Salvini Piemonte in Consiglio regionale, ed Elena Maccanti, capogruppo della Lega nella Commissione Trasporti della Camera.
I due esponenti ricordano le risorse aggiuntive inserite nella legge di bilancio e l’autorizzazione ministeriale al riutilizzo delle economie della tratta Lingotto-Bengasi. Secondo Ricca e Maccanti, l’attuale ostacolo non sarebbe rappresentato dalla volontà politica, ma dalle difficoltà operative determinate dalla crisi dell’appaltatore.
«Serve uno strumento che dia certezza sui tempi. Per questo chiediamo alla Giunta regionale di interloquire con il Governo affinché si adottino le misure necessarie all’accelerazione dell’opera, compresa la nomina di un commissario straordinario, fermo restando che nessun lavoratore deve rimanere indietro».
Adduce e Caporale: “Il patto con il territorio non deve essere tradito”
Anche Laura Adduce e Federico Caporale, segretari della Lega rispettivamente a Rivoli e Collegno, sottolineano le conseguenze sopportate negli anni dalle comunità della cintura occidentale torinese.
«Collegno e Rivoli convivono con questi cantieri da anni. Le nostre comunità hanno accettato disagi alla viabilità, alla sosta e alle attività commerciali perché era chiaro il beneficio finale: un capolinea che avvicina la cintura ovest al centro di Torino e un nodo di interscambio che alleggerisce corso Francia e la tangenziale. Quel patto non va tradito».
Adduce e Caporale chiedono che le amministrazioni locali vengano coinvolte stabilmente nel controllo dell’avanzamento dei lavori e che si cominci a programmare la fase precedente all’apertura, predisponendo parcheggi, collegamenti di superficie e servizi nelle aree circostanti le nuove stazioni.
L’obiettivo è una data certa per Cascine Vica
Secondo Ricca e Maccanti, la collaborazione tra Regione Piemonte, Parlamento e amministrazioni comunali è indispensabile per trasformare le risorse disponibili in cantieri operativi e nuovi convogli.
La Lega assicura che continuerà a seguire il dossier presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di ottenere una data certa per il completamento della metropolitana fino a Cascine Vica. Un’infrastruttura attesa da tempo dagli abitanti di Torino, Collegno, Rivoli e dell’intera area metropolitana occidentale.
GEO: Torino, Collegno e Rivoli – La Lega Piemonte chiede di accelerare il completamento del prolungamento ovest della Linea 1 della metropolitana di Torino, da Fermi a Cascine Vica, superando le criticità causate dalla crisi dell’impresa appaltatrice. L’ordine del giorno presentato da Fabrizio Ricca e sostenuto da Elena Maccanti propone un coordinamento tra Regione Piemonte, Governo, Ministero delle Infrastrutture, Infra.To ed enti locali, valutando anche la nomina di un commissario straordinario.
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Foto fornita dall'ufficio stampa.
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