Alessandria, la scrittura diventa solidarietà: Alberto Del Sarto prepara una nuova indagine di Alberto “Al” Lunardini negli Stati Uniti

Locandina della presentazione del libro Fionditime. Al Lunardini negli States di Alberto Del Sarto, in programma il 23 luglio 2026 al Bar Barolo di Alessandria.
Giovedì 23 luglio 2026 alle 18.30, al Bar Barolo di via Ferrara 25 ad Alessandria, Alberto Del Sarto presenta Fionditime. Al Lunardini negli States, con firmacopie e aperitivo di benvenuto. 

Ad Alessandria la passione per la scrittura si lega ancora una volta all’impegno sociale. Alberto Del Sarto, autore dei romanzi Il caso Fuentes e Parakalò, sta lavorando a una nuova avventura dell’investigatore alessandrino Alberto “Al” Lunardini, che questa volta dovrebbe spingersi fino agli Stati Uniti. Il progetto nasce con una finalità precisa: raccogliere risorse da destinare interamente alle attività dell’Associazione IDEA Paolo Berta e Oreste Corsi ETS, impegnata dal 1990 a fianco delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Pier Carlo Lava – Alessandria Post – italianewspost.com

Un’associazione nata ad Alessandria nel 1990

L’Associazione IDEA affonda le proprie radici nel 5 dicembre 1990, quando Paolo Berta e Oreste Corsi diedero vita a una realtà destinata a diventare un punto di riferimento cittadino per le persone con disabilità. L’obiettivo originario, ancora oggi centrale, era offrire sostegno concreto, informazioni e strumenti capaci di favorire l’inclusione sociale, scolastica e lavorativa.

In oltre trent’anni di attività, l’associazione ha cercato di rispondere ai bisogni delle singole persone e delle loro famiglie, sostenendo il diritto all’autonomia, alla partecipazione e all’accessibilità. Non soltanto assistenza, dunque, ma anche azioni di sensibilizzazione, iniziative pubbliche e attenzione alle barriere che continuano a limitare la vita quotidiana.

Tra i temi affrontati vi è anche quello dell’accessibilità urbana. Sul sito dell’associazione viene ricordata, per esempio, una rilevazione compiuta lungo un percorso cittadino tra piazza Garibaldi e piazza Gobetti, dalla quale era emerso che soltanto una parte ridotta degli esercizi risultava pienamente accessibile. È un dato che mostra quanto il lavoro delle associazioni resti necessario anche sul piano culturale e civile.

Alberto Del Sarto, dai progetti solidali ai romanzi gialli

All’interno di questa esperienza si inserisce il percorso di Alberto Del Sarto, conosciuto in città anche con il soprannome di “Poto”. Storico amico e socio dell’associazione, Del Sarto ha scelto di trasformare la scrittura in uno strumento di sostegno concreto.

Il suo primo romanzo, “Il caso Fuentes”, ha introdotto il personaggio di Alberto “Al” Lunardini, un investigatore privato profondamente legato ad Alessandria. La storia si muove tra la città piemontese e la Spagna del periodo successivo al franchismo, mescolando indagine, memoria, ironia e atmosfere degli anni Settanta.

L’opera ha suscitato interesse anche per la sua finalità benefica: i proventi, al netto delle spese di stampa, sono stati destinati all’Associazione IDEA. La stessa associazione ha definito il libro un romanzo ricco di elementi legati alla città, alla sua cultura e alla sua identità, sottolineando che l’autore ha devoluto i ricavi alle attività associative.

Secondo alcune cronache locali, Il caso Fuentes ha ottenuto una buona risposta da parte dei lettori alessandrini, diventando un piccolo caso editoriale cittadino proprio grazie all’intreccio tra narrativa, territorio e solidarietà.

“Parakalò” e il viaggio tra Alessandria, Londra e il mar Egeo

Il secondo capitolo della serie è “Parakalò. Le nuove indagini di Alberto Al Lunardini”. Anche in questo caso il punto di partenza è Alessandria, descritta come città amata e talvolta sofferta dal protagonista.

L’indagine conduce Lunardini prima a Londra, sulle tracce della fidanzata Darcey Mirabelli, e successivamente tra le isole del mar Egeo. Il romanzo amplia quindi l’orizzonte geografico della serie, senza abbandonare il legame con la città d’origine e con l’identità del protagonista.

La presentazione del libro al Museo etnografico “C’era una volta” della Gambarina ha rappresentato un nuovo momento d’incontro tra cultura locale e solidarietà. La seconda avventura ha confermato la formula narrativa scelta dall’autore: un investigatore alessandrino, scenari internazionali, richiami agli anni Settanta e una vena di ironia che accompagna il mistero.

La nuova avventura dovrebbe arrivare negli Stati Uniti

Nel testo diffuso via WhatsApp, Alberto Del Sarto anticipa ora un nuovo passo: le prossime indagini di Alberto Al Lunardini si spingeranno fino negli Stati Uniti.

Al momento non risultano ancora pubblicati un titolo definitivo, una trama completa, una data di uscita o informazioni precise sulle città americane coinvolte. L’annuncio va quindi considerato come un’anticipazione dell’autore e non ancora come una presentazione editoriale ufficiale.

La scelta degli Stati Uniti appare comunque coerente con l’evoluzione della serie. Dopo Barcellona, Londra e il mar Egeo, il nuovo romanzo potrebbe assumere una dimensione ancora più internazionale, mantenendo Alessandria come punto di partenza emotivo e narrativo.

Proprio questo contrasto è uno degli elementi più interessanti del personaggio: Al Lunardini può muoversi in scenari lontani, ma continua a portare con sé lo sguardo, il carattere e le contraddizioni della sua città.

Una raccolta fondi che passa attraverso i libri

Il dato più importante non riguarda però soltanto la trama. Del Sarto ha spiegato di essersi “riciclato scrittore” con l’intento di trovare fondi da destinare totalmente alle attività dell’Associazione IDEA.

Il valore dell’iniziativa sta proprio nella sua semplicità: trasformare l’acquisto di un libro in un gesto di solidarietà. Chi sceglie il romanzo non sostiene soltanto un autore locale, ma contribuisce a finanziare attività rivolte alle persone con disabilità.

È una forma di raccolta fondi che può avere anche un’importante ricaduta culturale. I libri raccontano Alessandria, valorizzano luoghi e atmosfere cittadine, creano occasioni d’incontro e, contemporaneamente, mantengono viva l’attenzione sui temi dell’inclusione.

Non è beneficenza occasionale, ma un modo per costruire una relazione più stabile tra cultura e impegno sociale.

Il ruolo delle associazioni nel sostenere le persone e le famiglie

La storia di IDEA ricorda quanto le associazioni del Terzo settore siano spesso chiamate a colmare vuoti, offrire orientamento e accompagnare le famiglie in percorsi complessi.

L’inserimento scolastico, l’accesso al lavoro, il superamento delle barriere architettoniche, la possibilità di partecipare alla vita sociale e culturale non possono essere considerati obiettivi secondari. Sono diritti che richiedono politiche pubbliche, ma anche una rete territoriale capace di ascoltare le persone.

In questo senso, l’attività di IDEA ha un valore che va oltre i singoli progetti. L’associazione contribuisce a mantenere aperto un confronto sulla qualità dell’inclusione ad Alessandria e sulla necessità di guardare alle persone con disabilità non come semplici destinatarie di assistenza, ma come cittadini con aspirazioni, capacità e diritti.

Quando un giallo racconta anche una comunità

I romanzi di Alberto Del Sarto appartengono al genere giallo, ma il loro interesse locale deriva anche dalla capacità di utilizzare Alessandria come sfondo vivo.

Le strade, la nebbia, i riferimenti alla cultura cittadina e le atmosfere degli anni Settanta contribuiscono a costruire un immaginario riconoscibile. Il detective Lunardini diventa così una figura narrativa capace di attraversare mondi diversi mantenendo un’identità profondamente mandrogna.

La nuova indagine americana potrebbe rafforzare questa caratteristica: più il protagonista si allontana, più il confronto con Alessandria può diventare evidente.

Sarà interessante capire se il terzo romanzo conserverà l’ambientazione storica dei precedenti, quali vicende porteranno Lunardini negli Stati Uniti e quali nuovi personaggi entreranno nella serie.

Un progetto da seguire

L’annuncio del nuovo libro è ancora allo stadio iniziale, ma rappresenta già una buona notizia per i lettori che hanno seguito le prime due indagini e, soprattutto, per l’Associazione IDEA.

Il progetto dimostra che anche un’iniziativa personale può trasformarsi in una risorsa collettiva. Scrivere un romanzo, presentarlo nei luoghi culturali della città e destinare i proventi a un’associazione significa unire creatività, memoria locale e solidarietà concreta.

In attesa di conoscere titolo, trama e data di pubblicazione, resta il valore di un percorso cominciato oltre trent’anni fa con Paolo Berta e Oreste Corsi e proseguito oggi attraverso nuove forme di partecipazione.

Alessandria diventa così il punto di partenza di storie che viaggiano nel mondo, ma anche il luogo nel quale i risultati di quelle storie ritornano, sotto forma di aiuto e sostegno alle persone con disabilità.

GEO: Ad Alessandria, la scrittura diventa uno strumento di solidarietà grazie ad Alberto Del Sarto, autore de Il caso Fuentes e Parakalò. I proventi dei romanzi sostengono le attività dell’Associazione IDEA Paolo Berta e Oreste Corsi ETS, impegnata dal 1990 nell’inclusione sociale, scolastica e lavorativa delle persone con disabilità. La nuova indagine dell’investigatore Alberto “Al” Lunardini si spingerà fino negli Stati Uniti.

Per approfondire l’attualità, la cultura, la solidarietà e le notizie dal territorio, visita anche Alessandria Post e Italian News Post.

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