O’Riada fu un grande compositore e divenne la figura più importante per il revival della musica tradizionale irlandese negli anni ’60: nei suoi programmi radiofonici fece di tutto per salvare e mantenere viva la tradizione. Nel 1961 fondò i Ceoltóirí Chualann, il primo gruppo nato non per competere o per far ballare ma che propose arrangiamenti di musica tradizionale, dove O’Riada suonava il clavicembalo e il bodhran (di cui dobbiamo proprio ad O’Riada la popolarità). Fu la prima volta che il pubblico irlandese assistette all’esecuzione di musica irlandese suonata da un gruppo. O’Riada scoprì musicisti del calibro di Paddy Moloney e Sean Potts.

La più grande celebrazione della cultura irlandese arriva a Belfast
Dal 2 al 9 agosto 2026 il Fleadh Cheoil na hÉireann approda per la prima volta a Belfast con oltre 200 eventi, otto giorni di musica e cultura
Tra i più importanti appuntamenti culturali d'Europa, il Fleadh Cheoil na hÉireann (https://fleadhcheoil.ie), conosciuto semplicemente come Fleadh, porterà a Belfast, dal 2 al 9 agosto, otto giorni dedicati alla musica tradizionale, alla cultura e alle arti irlandesi. L'edizione 2026 segna inoltre un momento storico per la città, che ospiterà la manifestazione per la prima volta.
Una città che diventa il palcoscenico del Fleadh
Per tutta la durata del festival, Belfast si trasformerà in un grande palcoscenico diffuso, con oltre 200 eventi tra teatri, piazze, spazi culturali e quartieri della città.
Il programma spazierà dalle tradizionali session nei pub alle esibizioni di strada, dai grandi concerti agli spettacoli di danza e alle competizioni All-Ireland, animando ogni angolo della città. Belfast, unica Città della Musica UNESCO dell'isola d'Irlanda, ospiterà così la più grande celebrazione mondiale della musica, del canto, della lingua e della danza tradizionali irlandesi.
Il Gig Rig, cuore della manifestazione
Con il Belfast City Hall a fare da sfondo, il Gig Rig rappresenterà il principale palcoscenico all'aperto del Fleadh. Ogni giorno, dalle 11.00 alle 23.00, ospiterà un ricco programma di concerti gratuiti, aperti a tutti, nel cuore della città.
Dall'inaugurazione al gran finale
A dare il via, il 2 agosto, sarà la produzione Sharing Traditions: realizzata appositamente per l'occasione, riunirà musicisti della tradizione irlandese, percussionisti Dhol, danzatori indiani, bande di flauti e cornamuse e ballerini Highland, in un omaggio alla ricchezza culturale e alla pluralità di identità che caratterizzano Belfast. La serata inaugurale vedrà inoltre protagonista Sharon Shannon, tra le figure più autorevoli della musica tradizionale irlandese, accompagnata dalla sua Big Band.
Nel corso della settimana si alterneranno artisti di fama internazionale come Lúnasa e Sí Fiddlers, insieme al progetto multiculturale Connections, diretto dal compositore di Belfast Neil Martin, che coinvolgerà musicisti e danzatori provenienti da diverse tradizioni culturali. Il programma comprenderà inoltre un omaggio al patrimonio Ulster-Scots e unionista con l'Ulster Bands Showcase, ospitato presso i Titanic Slipways.
La manifestazione si concluderà il 9 agosto con un concerto del cantautore nordirlandese Foy Vance, affiancato dai vincitori della prestigiosa Senior Céilí Band Competition, considerata il più importante concorso del Fleadh e punto di riferimento per la musica tradizionale irlandese.
Concerti, céilí e iniziative per tutti
Accanto ai concerti, il Fleadh proporrà céilí (serate che mettono insieme musica e danze tradizionali), eventi dedicati alle famiglie, iniziative delle comunità locali e numerose attività all'aperto. L'inclusione e la partecipazione delle diverse comunità saranno al centro dell'intera manifestazione, con un programma pensato per essere accessibile al più ampio pubblico possibile.
Le competizioni All-Ireland
Le competizioni All-Ireland - il più importante appuntamento competitivo dedicato alla tradizione irlandese - costituiscono il cuore del Fleadh Cheoil na hÉireann. Con oltre 180 categorie, il festival riunisce i migliori interpreti della musica tradizionale, del canto, della danza e della lingua irlandese.
Dal violino al flauto, dal canto a cappella sean nós alla danza céilí, le finali rappresentano il massimo livello delle arti tradizionali irlandesi. Ogni esibizione racconta una storia di studio, passione e dedizione, offrendo al pubblico l'opportunità di assistere alle interpretazioni dei migliori artisti della scena trad contemporanea.
Che sia per un’immersione di più giorni nelle tradizioni artistiche irlandesi più autentiche o per un breve passaggio di qualche ora, il Fleadh Cheoil na hÉireann è un ottimo spunto per programmare un viaggio di più giorni in Irlanda del Nord, combinando l’energia dell’evento e i poetici silenzi di aree naturalistiche come quella del Lough Erne.
A cura di Francesca Giordano
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