Intervista alla fashion designer Federica Ostili. La sua visione della moda tra arte del recupero, artigianato e creatività condivisa
Federica è specializzata in moda, sartoria e upcycling, con esperienza pluriennale nella formazione e conduzione di laboratori. Da alcuni anni è approdata in Umbria la filosofia dei "Repair Café" su iniziativa del coordinamento "Rifiuti Zero" Umbria per promuovere la cultura del riciclo e del recupero.
Federica ha saputo applicare con grande creatività e spirito di iniziativa al suo lavoro di sarta e fashion design questa filosofia che coniuga etica ecologica e ricerca della bellezza alla moda, fondando nel 2026 assieme a una collega il progetto "Repair Sartoriale Umbria" dal quale sono nate nuove iniziative e collaborazioni, come quella con l'artista e performer abruzzese Maria Elena Carulli.
In un mondo che sembra improntato "all'usa e getta" il lavoro di Federica ci ricorda l'importanza del recupero e del riciclo, dell'attenzione all'ambiente, dell'attività artigianale non solo come lavoro "manuale" ma anche come costruzione di relazioni e coesione sociale, senza mai perdere di vista l'attenzione alla bellezza e alla cura dei dettagli,
La abbiamo intervistata per conoscere meglio i suoi progetti e il suo lavoro
Qual è la tua formazione nel settore della moda e dello styling?
La mia formazione nella moda e nello styling proviene da 5 anni di studio nella scuola Ipsia e due anni di stage.
A che cosa si ispira la tua filosofia professionale?
La mia filosofia professionale è ispirata al rispetto per l'ambiente, e di conseguenza è incentrata sul riciclo di materiale, a cui possiamo dare una seconda vita: ad esempio posso trasformare una canotta e una gonna in un vestito, o aggiungere un bottone come accessorio, un piccolo dettaglio che rende più originale la creazione di moda e permette di ridurre i rifiuti. Di solito il tutto parte con un mercatino di abiti usati o con il baratto, tutto questo è collegato al mio progetto del Repair Sartoriale.
La tua scelta di lavorare con materiale di recupero è più etica o estetica, o entrambe le cose?
La mia è una scelta etica, ma anche estetica, perché amo l'ambiente e credo sia importante il riciclo, l'arte del recupero e della nuova vita che posso dare ai materiali, ma anche estetica, perché la creazione di moda o l'oggetto artigianale devono avere un loro fascino e attirare chi li acquista.
Tra i progetti più recenti c'è "Repair Sartoriale Umbria". Puoi parlarci di questa iniziativa, di come funziona e dei riscontri che hai avuto in questo primo anno?
Nel 2026 ho fondato con una mia collega il Repair Sartoriale Umbria, un progetto di moda eco-sostenibile basato su tutti i principi dei quali abbiano parlato: rispetto per l'ambiente, ridare nuova vita ai materiali, conciliare l'impegno etico con la bellezza estetica. In questo primo anno di attività abbiamo avuto buoni riscontri, ci siamo dedicate con grande impegno a questo progetto, grazie al quale sono nate collaborazioni con vari mercati e abbiamo portato la filosofia della "riparazione" anche in strada, nelle varie fiere, e abbiamo creato un buon gruppo di persone interessate a questo progetto.
Oltre al progetto Repair Sartoriale proponi anche dei corsi di altro genere?
Dal Repair Cafè Sartoriale nascono anche dei corsi di formazione sulla riparazione e sulla sartoria, dal semplice attaccare un bottone alla conoscenza della macchina da cucire. Non si impara solo la riparazione, ma nel corso avanzato anche a cucire un vero e proprio capo da zero, con i cartamodelli.
Secondo te il lavoro artigianale che proponi con le tue attività può avere anche una funziona terapeutica e di stimolazione della creatività individuale e di un'intera comunità?
Si, secondo me il lavoro artigianale oltre a essere utile e affascinante, è anche una forma di attività terapeutica.. Con delle colleghe abbiamo creato insieme a una psicoterapeuta un gruppo di arte terapia, dove mettiamo musica rilassante e proponiamo ai partecipanti dei piccoli lavori dove facciamo entrare armoniosamente l'ago nella stoffa per ottenere un lavoro finito.
Hai dei nuovi progetti in partenza per i prossimi mesi?
Per il 2027 "spoilero" un progetto che porterà avanti con la mia collega amica e artista Maria Elena Carulli, in arte "Galleria Permaente". A breve usciranno aggiornamenti sul nuovo progetto sulle nostre pagine social.
Per conoscere meglio il lavoro e i nuovi progetti di Federica Ostili è possibile seguire i suoi canali social @feffefantasy su Ig, Federica Ostili su Fb e le pagine del progetto Repair Sartoriale Umbria.
Andrea Macciò
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