HOY PIPPO BUNORROTRI di Giuseppina De Biase

Adoro Pippo Bunorrotri. La sua scrittura ha il potere raro di toccare le corde più intime dell’anima, ed è con questa immensa passione che desidero commentare le sue Poesie.

HOY PIPPO BUNORROTRI

La poesia HOY di Pippo Bunorrotri evoca un profondo desiderio di ritrovare lo stupore dell’infanzia invocando un ritorno alla vita vissuta con totale intensità. Questa Poesia invita a liberarsi dalle corazze adulte per abbracciare la bellezza del sentire profondamente e ritrovare la purezza del sentire della fanciullezza.
È un testo che emoziona proprio perché tocca questa corda universale: il bisogno vitale di ritrovare la nostra parte più autentica, più spensierata.
La Poesia si apre con una urgenza del cuore
“Oggi voglio nuotare nudo nell’oceano dei miei sogni” Questa nudità non è fisica, ma spirituale. È l’atto coraggioso di presentarsi alla vita senza le maschere e le corazze che la società ci impone.
Il Poeta esprime il desiderio profondo di isolarsi dal rumore del mondo per costruire un rifugio intimo, una capanna da cui poter finalmente contemplare il proprio destino con serenità. È un invito a rallentare, a ritrovare uno spazio sacro per i nostri desideri più veri.
Nella seconda parte, la Poesia si fa incredibilmente sensoriale. Sembra quasi di sentire la sabbia bianca sotto i piedi scalzi e il calore di una passione priva di “pregiudizi, timori e sofferenze del tempo”.
Qui avviene il vero miracolo emotivo del testo: il ricongiungimento con l’infanzia. Il ricordo delle onde che battono sul corpo non è nostalgia passiva, ma una medicina per il presente. Il finale è un grido di ribellione poetica
“Voglio tornare a vivere la vita con la stessa intensità di quel bambino”.
È la promessa di non permettere agli anni di spegnere lo stupore e la capacità di meravigliarsi.
La grandezza di HOY risiede nella straordinaria trasparenza del suo autore. Mostrandosi vulnerabile, Pippo Bunorrotri dà voce ai silenzi di ognuno di noi. In un mondo che ci chiede di essere sempre d’acciaio, questa meravigliosa Poesia ci restituisce il diritto di essere fragili, di sognare e di lasciarci cullare, ancora una volta, dall’oceano della vita.

Giuseppina De Biase

La poesía HOY de Pippo Bunorrotri evoca un profundo deseo de recuperar el asombro de la infancia, invocando un regreso a la vida vivida con total intensidad. Esta poesía invita a liberarse de las corazas adultas para abrazar la belleza del sentir profundamente y reencontrar la pureza del sentir de la niñez. Es un texto que emociona precisamente porque toca esa fibra universal: la necesidad vital de reencontrar nuestra parte más auténtica y despreocupada. La poesía se abre con una urgencia del corazón “Hoy quiero nadar desnudo en el océano de mis sueños”. Esta desnudez no es física, sino espiritual. Es el acto valiente de presentarse ante la vida sin las máscaras y las corazas que la sociedad nos impone. El poeta expresa el profundo deseo de aislarse del ruido del mundo para construir un refugio íntimo, una cabaña desde la cual poder, finalmente, contemplar el propio destino con serenidad. Es una invitación a desacelerar, a reencontrar un espacio sagrado para nuestros deseos más verdaderos.En la segunda parte, la poesía se vuelve increíblemente sensorial. Parece casi posible sentir la arena blanca bajo los pies descalzos y el calor de una pasión libre de “prejuicios, temores y sufrimientos del tiempo”. Aquí ocurre el verdadero milagro emotivo del texto: el reencuentro con la infancia. El recuerdo de las olas rompiendo contra el cuerpo no es nostalgia pasiva, sino una medicina para el presente. El final es un grito de rebelión poética “Quiero volver a vivir la vida con la misma intensidad de aquel niño”. Es la promesa de no permitir que los años apaguen el asombro y la capacidad de maravillarse.La grandeza de HOY reside en la extraordinaria transparencia de su autor. Al mostrarse vulnerable, Pippo Bunorrotri da voz a los silencios de cada uno de nosotros. En un mundo que nos exige ser siempre de acero, esta maravillosa poesía nos devuelve el derecho a ser frágiles, a soñar y a dejarnos acunar, una vez más, por el océano de la vida.

Giuseppina De Biase

HOY
Pippo Bunorrotri

Hoy quiero nadar desnudo

en el océano de mis sueños

para sentir lo que siento

en mi alma desnuda,

llegar a la isla de mis anhelos

y construir la cabaña

de mis deseos,

para desde ella

contemplar los atardeceres

de mi destino.

Hoy quiero caminar descalzo

por la playa de arena blanca

de la pasión y el delirio

sin perjuicios ni recelos

ni quebrantos del tiempo…

como cuando era un niño

sintiendo la arena

entre mis dedos

y las olas batiendo

mi cuerpo desnudo.

Quiero volver

a vivir la vida

con la misma intensidad

de aquel niño.

Pippo Bunorrotri

OGGI

Oggi voglio nuotare nudo

nell’oceano dei miei sogni

per sentire ciò che sento

nella mia anima nuda,

raggiungere l’isola dei miei sogni

e costruire la capanna

dei miei desideri,

per contemplare da essa i tramonti

del mio destino.

Oggi voglio camminare a piedi nudi

lungo la spiaggia di sabbia bianca

della passione e del delirio

senza pregiudizi né timori

né sofferenze del tempo…

come quando ero bambino

sentire la sabbia

tra le mie dita

e le onde che si infrangono

sul mio corpo nudo.

Voglio tornare indietro

vivere la vita

con la stessa intensità

di quel bambino.

Pippo Bunorrotri

BIOGRAFIA DELL’AUTORE

Pippo Bunorrotri è una voce artistica profondamente intima e riservata, un Poeta e scrittore che ha scelto di fare della trasparenza emotiva e del rifiuto dei filtri sociali il nucleo della sua intera produzione poetica e narrativa.
Nato il 31 dicembre 1955, Bunorrotri confessa di aver sempre sentito il bisogno di scrivere. Tuttavia, per moltissimi anni, ha tenuto i suoi scritti nascosti “sul fondo di valigie di cartone” a causa di una forte timidezza e di un senso di pudore protettivo verso la propria interiorità.
La decisione di condividere finalmente le sue parole con il mondo è nata dalla promessa fatta a un carissimo amico d’infanzia, che conosceva il segreto dei suoi quaderni e lo ha spinto a pubblicare. Da quel momento ha aperto le porte del suo mondo attraverso il suo sito ufficiale

https://Pippobunorrotri.com

Oltre ad essere un persona sensibile e un autore di intense prose poetiche e racconti, Bunorrotri si è cimentato nella narrativa di genere, firmando la trilogia di romanzi di mistero La Bauta del Zendale, di cui fa parte il volume Susurros del pasado.
Per Bunorrotri l’atto dello scrivere è un’immersione nell’abisso dei propri pensieri. Si definisce un cercatore del “sentire” e usa la parola scritta per spogliarsi delle rigidità del tempo presente e degli affanni quotidiani.
Nelle sue opere ricorrono spesso elementi della natura, l’immensità dell’oceano, la notte e il tempo inteso come dimensione senza confini.
È, per tutti, il poeta che sussurra ai sentimenti.

Giuseppina De Biase

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