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GLI ETRUSCHI RIVIVONO A
GROSSETO TRA STORIA, CULTURA E GUSTO: PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI GLAUCO
GINANNESCHI CON DEGUSTAZIONE DEL PRESTIGIOSO LUCUMONE DI FATTORIA MANTELLASSI.
Un viaggio affascinante e
misterioso nel cuore della civiltà etrusca. Giovedì 24 luglio alle ore 18:30, la Pro Loco di Grosseto, Piazza del Popolo, ospiterà un appuntamento
culturale imperdibile: la presentazione del libro “DIVINATORIA, Il Mistero
delle lamine scomparse” dello scrittore Glauco Ginanneschi.
Non un semplice romanzo, ma un
giallo avvincente che si snoda tra scavi clandestini, segreti religiosi e
intrighi internazionali. Attraverso il ritmo incalzante della narrazione,
l'opera svela la storia profonda, i segreti e l'avanzata civiltà di un popolo
che ha segnato per sempre il territorio toscano.
L'evento vedrà la partecipazione
di relatori di grande rilievo, che guideranno il pubblico alla scoperta
dell'opera e del suo contesto storico: Elisa Ginanneschi: giornalista e
moglie dell’autore, aprirà la serata. Con il suo stile accattivante, racconterà
il percorso umano e culturale che ha guidato la nascita del volume.
Paolo Pisani: giornalista e antropologo
grossetano, approfondirà i temi chiave del libro e analizzerà l’importanza
cruciale della divulgazione storica oggi.
Luca Giannini: direttore scientifico del MAAM: Museo Archeologico e d’Arte della Maremma, e figura di spicco della cultura
locale, chiuderà gli interventi. Il MAAM è da sempre in prima linea nella
valorizzazione del patrimonio territoriale, con un focus speciale sulla civiltà
etrusca.
Al termine della serata ci sarà una
degustazione di prodotti locali e, grande protagonista, sarà LUCUMONE,
il vino di Fattoria Mantellassi il cui nome richiama, non casualmente, il
magistrato delle antiche città etrusche. Un omaggio dell’azienda alla civiltà
che ha contribuito a diffondere la cultura del vino in Toscana e che, ancora
oggi, rappresenta l‘identità della Maremma.
Prodotto da Vermentino in purezza, Lucumone
esprime la freschezza e i profumi della macchia mediterranea. La scelta di
degustarlo durante questo evento ne fa un autentico racconto del territorio. La
vinificazione, con pressatura soffice e l’affinamento in acciaio, gli
conferiscono una piacevolissima sapidità.
Negli anni, questo Vermentino ha
ricevuto numerosi riconoscimenti da parte di guide e concorsi nazionali e
internazionali, ottenendo prestigiosi consensi per l’alta qualità da critici ed
enologi di fama.
L’evento è aperto al pubblico ed è
rivolto particolarmente a studiosi, appassionati di storia, operatori culturali
e giornalisti.
A cura di Francesca Giordano
Il sorso di una civiltà immortale. Il gusto autentico dell'antica Etruria.
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