Forte Acqui più sicuro: completata l’installazione delle telecamere, il progetto si estende al Quartiere Cristo

 

Installazione di una telecamera di videosorveglianza su un palo nell’area verde del Forte Acqui, al Quartiere Cristo di Alessandria.
I lavori per l’installazione delle telecamere al Forte Acqui, realizzati da Security Direct nell’ambito del progetto comunale “Adotta una telecamera”. 

Le nuove apparecchiature sono collegate alla centrale della Polizia Locale e rientrano nel progetto comunale “Adotta una telecamera”. Previsti altri interventi in strada Casalcermelli, nelle aree Fibi e in diversi punti del quartiere.

Pier Carlo Lava - Alessandria Post - italianewspost.com

Si rafforza il sistema di videosorveglianza nella zona sud di Alessandria. Sono terminati i lavori per l’installazione delle telecamere nell’area del Forte Acqui, uno degli spazi verdi e ricreativi più conosciuti del Quartiere Cristo.

L’intervento è stato eseguito dalla ditta Security Direct su incarico dell’Associazione Attività e Commercio del Quartiere Cristo e dell’Associazione Alessandria Sud. Le apparecchiature sono collegate alla centrale di controllo della Polizia Locale e rientrano nel progetto del Comune di Alessandria denominato “Adotta una telecamera”.

L’obiettivo è aumentare la sicurezza e la possibilità di controllo in un’area frequentata quotidianamente da famiglie, bambini, residenti, sportivi e proprietari di animali. Il Forte Acqui si estende su una superficie di oltre quattromila metri quadrati e rappresenta un importante punto di aggregazione per il quartiere.

Un presidio elettronico per proteggere il Forte Acqui

L’installazione dei nuovi dispositivi completa un percorso avviato nei mesi scorsi dalle associazioni del territorio. Le telecamere motorizzate, operative nell’intera area, consentiranno di monitorare gli accessi e i principali punti del Forte, fornendo alla Polizia Locale immagini utili in presenza di danneggiamenti, comportamenti illeciti o altre situazioni che richiedano accertamenti.

La videosorveglianza assume particolare importanza anche in relazione ai progetti di valorizzazione dell’area. La possibilità di disporre di spazi verdi curati e controllati può favorire una maggiore frequentazione del Forte e scoraggiare episodi di vandalismo, abbandono di rifiuti o utilizzo improprio delle strutture.

Il progetto è il risultato della collaborazione tra associazioni, attività commerciali, sponsor privati e amministrazione comunale. Attraverso “Adotta una telecamera”, le realtà del territorio possono contribuire all’acquisto e all’installazione di dispositivi successivamente integrati nel sistema di controllo pubblico.

Le nuove apparecchiature si aggiungono a quelle già attive in altri punti del Quartiere Cristo, tra cui piazza Ceriana, via Bonardi e il piazzale della zona Royal.

Un’altra telecamera all’accesso da strada Casalcermelli

Il piano di sicurezza non si ferma all’interno del Forte Acqui. È prevista l’installazione di un’ulteriore telecamera in strada Casalcermelli, in corrispondenza di uno degli accessi all’area.

L’intervento sarà realizzato attraverso un accordo con il condominio situato nelle vicinanze. Il nuovo dispositivo permetterà di estendere il raggio di controllo all’ingresso del Forte e alla strada circostante, completando la copertura dei punti di accesso.

La collaborazione con residenti e condomìni rappresenta un elemento importante del progetto. Chi vive quotidianamente la zona può infatti contribuire a individuare le criticità e i luoghi nei quali la presenza di una telecamera potrebbe risultare più efficace.

La videosorveglianza, tuttavia, costituisce soltanto uno degli strumenti necessari. La sicurezza degli spazi pubblici dipende anche dalla qualità dell’illuminazione, dalla manutenzione, dalla pulizia, dalla presenza dei cittadini e dalla rapidità degli interventi in caso di problemi.

Due telecamere e nuovi interventi nelle aree Fibi

Le associazioni stanno lavorando anche alla riqualificazione delle aree Fibi di corso Carlo Marx, affidate in gestione all’Associazione Alessandria Sud. In questi spazi sono previste due telecamere, oltre a interventi per la manutenzione e la cura del verde.

I volontari di Alessandria Sud dovrebbero occuparsi dell’apertura mattutina e della chiusura serale delle aree. L’obiettivo è garantire una gestione costante, aumentare la sicurezza e restituire piena fruibilità agli spazi.

Il progetto prevede di rilanciare le aree Fibi anche come punto di riferimento per i proprietari di cani e per gli animali da compagnia. Sicurezza, manutenzione e presenza dei volontari dovrebbero procedere insieme, evitando che l’installazione delle telecamere rimanga un intervento isolato.

La cura del verde sarà fondamentale per rendere gli spazi accoglienti e utilizzabili. Un’area sorvegliata ma poco mantenuta difficilmente può diventare un vero luogo d’incontro. Al contrario, la combinazione tra controllo, pulizia e partecipazione dei residenti può favorire una frequentazione positiva.

Il piano proseguirà in altre zone del Cristo

Nei prossimi mesi il sistema di videosorveglianza dovrebbe essere esteso ad altri punti considerati sensibili o particolarmente frequentati del Quartiere Cristo.

Tra le zone indicate figurano via Campi, nei pressi della scuola Morbelli, via Paolo Sacco, piazza Campora, piazza Pertini, piazzale Aeronautica e via Parri.

La vicinanza alle scuole, alle piazze, ai giardini e alle aree di ritrovo rende questi luoghi importanti per la vita quotidiana del quartiere. L’installazione degli “occhi elettronici” potrà contribuire alla prevenzione, ma sarà essenziale accompagnarla con controlli, manutenzione e ascolto delle segnalazioni dei cittadini.

Il programma annunciato nei mesi scorsi prevedeva il completamento progressivo degli interventi entro la fine del 2026. L’ultimazione dell’impianto del Forte Acqui rappresenta quindi la prima realizzazione concreta di un progetto più ampio, destinato a coinvolgere diverse zone della parte sud di Alessandria.

La collaborazione tra istituzioni e territorio

L’esperienza del Forte Acqui mostra quanto le associazioni locali possano svolgere un ruolo significativo nella gestione degli spazi pubblici. L’Associazione Attività e Commercio del Quartiere Cristo e Alessandria Sud hanno promosso l’intervento, coinvolto sponsor e affidato i lavori alla ditta specializzata.

Il collegamento delle telecamere con la Polizia Locale garantisce l’inserimento delle immagini nel sistema pubblico di sicurezza. La responsabilità degli accertamenti e dell’eventuale utilizzo delle registrazioni rimane quindi affidata agli organi competenti, nel rispetto delle regole sulla protezione dei dati personali.

Il risultato non riguarda soltanto il controllo degli illeciti. Un’area pulita, illuminata, sorvegliata e frequentata può restituire maggiore tranquillità ai cittadini, incoraggiando famiglie e residenti a utilizzare il Forte Acqui e gli altri spazi verdi del quartiere.

Il passaggio successivo sarà verificare nel tempo l’efficacia delle apparecchiature, garantirne la manutenzione e completare gli interventi annunciati nelle aree Fibi e negli altri punti del Cristo.

Fonte della notizia

L’articolo è stato elaborato a partire dalle informazioni pubblicate da CorriereAl, testata dell’amico Ettore Grassano, che si ringrazia per la collaborazione e per l’accordo editoriale con Alessandria Post.

GEO

Forte Acqui, Quartiere Cristo, Alessandria, Piemonte, Italia; corso Acqui; strada Casalcermelli; corso Carlo Marx; aree Fibi; scuola Morbelli; via Campi; via Paolo Sacco; piazza Campora; piazza Pertini; piazzale Aeronautica; via Parri; zona sud di Alessandria.

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Foto tratta da CorriereAl per gentile concessione e nell’ambito dell’accordo di collaborazione editoriale con Ettore Grassano.

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