Ortona, Venerdì 24 e Sabato 25 Luglio 2026 ore 21:00
Piazza del Teatro Francesco Paolo Tosti
Torna ad Ortona Il Festival del dubbio alla sua quarta edizione nelle serate di Venerdì 24 e Sabato
25 Luglio alle ore 21:00 nella piazza del teatro F. P. Tosti.
L’evento è organizzato da Edizioni Menabò-D’Abruzzo presieduta da Gaetano Basti e da
Associazione Romano Canosa per gli Studi Storici presieduta da Isabella Colonnello, con il
patrocinio del Comune di Ortona.
Con il “Festival del dubbio” la città di Ortona, già custode della Basilica dedicata a San Tommaso
Apostolo, il più antico e noto “dubbioso”, sceglie il dubbio come pensiero necessario che precede
ogni forma di progresso della conoscenza. Nelle prime tre edizioni il Festival si è interrogato sulla
fede, sull'intelligenza artificiale e sui cambiamenti climatici, in questa quarta edizione mette al
centro del dibattito il tema più divisivo degli ultimi tempi il mondo degli adolescenti nelle sue
fragilità e nelle sue risorse e i nuovi approcci con cui la famiglia, gli insegnanti e i ragazzi possono
attraversare questo viaggio in tempi così complessi e luoghi inesplorati fino ad oggi.
La sera di Venerdì 24 Luglio, si terrà l’incontro “Fragilità e ribellione nella Generazione Z”
condotto da Graziamaria Dragani, autrice radio-televisiva per la Rai e per Radio24 che
dialogherà con Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva, tra gli studiosi più
autorevoli sul tema, autore di decine di pubblicazioni a riguardo tra cui “Il ritorno dello tsunami”
DeAgostini, con cui verrà approfondito il rapporto tra giovani e adulti, l’impatto dei social e del
digitale sui comportamenti e sul rendimento cognitivo dei ragazzi e quali sono gli strumenti per
arginarli;
con Nicole Rossi, attrice, scrittrice, influencer, protagonista del programma Il Collegio e di
Pechino Express, voce della Generazione Z che ne racconta le istanze e gli stereotipi con
profondità e senza retorica, si darà spazio a una protagonista del dibattito, indagando la difficoltà di
crescere in un mondo in cui il corpo e l’immagine sui social sembrano avere più valore del reale e
quanto conti coltivare un pensiero originale al di fuori del branco invisibile della rete;
con Matteo Bussola, scrittore e fumettista, autore di best seller tra cui “La neve in fondo al mare”
o l’ultimo “Il sole nelle pozzanghere” Einaudi Stile Libero, tutti dedicati all’universo dei ragazzi, si
racconteranno i loro desideri, i problemi psicologici che affrontano in un mondo che spesso non ne
accetta i fallimenti.
La sera di sabato 25 luglio si terrà l'incontro “Il dubbio può trasformarci?” condotto da Walter
Vannini criminologo che prenderà le mosse dal romanzo Se fioriscono le spine di Glauco Giostra
(Edizioni Menabò, Ortona, 2025), che l'autore presenterà al pubblico. Dal racconto narrativo si
svilupperà un dialogo a più voci dedicato al tema della trasformazione, interrogandosi sul ruolo che
il dubbio può avere nei percorsi di crescita personale, nelle relazioni e nella ricerca di senso.
Attraverso registri espressivi differenti – la finzione letteraria, la voce del teatro, la riflessione
filosofica e morale – l'incontro offrirà al pubblico prospettive diverse su una domanda tanto antica
quanto attuale: il dubbio può diventare un'opportunità di cambiamento?
Se ne discuterà con Glauco Giostra, autore del romanzo e Professore emerito all'Università La
Sapienza; Fabio Zulli, regista e attore; Vanessa Korn, drammaturga e attrice; Sebastiano
Nardone, regista e attore che reciterà un sermone di Don Paolo Alliata, Vicario della
Parrocchia della SS. Incoronata di Milano e scrittore.
La serata offrirà un'occasione di confronto e riflessione aperta a tutti, nella quale letteratura, teatro e
pensiero dialogheranno per esplorare il valore del dubbio come possibile motore di trasformazione
umana.
Il Festival del Dubbio è sponsorizzato da: Riflessi, Setra, Civitarese viaggi, San Tommaso specialità
alimentari, Nikita, Essedielle, Al Vecchio Teatro. Quest’anno media partner sarà la testata online
Abruzzo daily.

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post