Fairness Magazine Awards 2026, per la diffusione dell’identità italiana nel Mondo: premiati gli Ambasciatori Stefano Benazzo e Gaetano Cortese

 





19 luglio 2026

Fairness Magazine Awards 2026, per la diffusione dell’identità italiana nel

mondo: premiati gli Ambasciatori Stefano Benazzo e Gaetano Cortese


ROMA - Giovedì 16 luglio 2026, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma,

sono stati conferiti agli Ambasciatori Stefano Benazzo e Gaetano Cortese, oltreché a diversi

esponenti dell'imprenditoria italiana nel Regno Unito, i Fairness Magazine Award 2026, per il

contributo reso dagli insigniti alla diffusione dell’identità italiana nel Mondo. I Fairness

Magazine Awards nascono per valorizzare personalità, professionisti e imprenditori che,

attraverso il proprio lavoro, la propria visione e il proprio impegno, contribuiscono a raccontare e

rafforzare il valore dell'Italia nei vari continenti.

La seconda edizione del Premio si è svolta con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made

in Italy, del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, di ITA-Italy

Trade Agency, del Consiglio Regionale Lazio, di UnionCamere, di Confcommercio Terziario Donna,

del Comites di Londra, della UK Confederation, della Italian Chamber of Commerce and Industry

for the UK e con la condivisione di London One Radio.

L’Ambasciatore Stefano Benazzo ha ringraziato gli organizzatori Giuseppe Valli e Pilar

Marzuco per la loro iniziativa e per avere conferito un importantissimo riconoscimento a chi ha

cercato di esaltare le potenzialità del nostro Paese. Egli ha brevemente riassunto alcuni momenti

salienti della sua carriera diplomatica al servizio dello Stato, come pure degli anni successivi nel

contesto della sua attività di Artista, coltivando con passione ed emozione il Dovere della Memoria,

facendo emergere il debito di riconoscenza dovuto alle generazioni passate.

Dal canto suo l'Ambasciatore Gaetano Cortese, nel rivolgere i suoi ringraziamenti al

Presidente e ai membri della giuria, ha tenuto a sottolineare la lungimiranza dell’illustre mecenate

dell'editoria italiana, il Grand’Ufficiale Giovanni Battista Colombo, che dal 1999, per quasi tre

decenni, si è impegnato a diffondere e far conoscere, attraverso le preziose pubblicazioni della sua

Collana editoriale, le nostre splendide Ambasciate e Residenze diplomatiche nel mondo,

patrimonio dello Stato italiano.

L'Editore Carlo Colombo ha dato alle stampe 60 volumi di gran pregio per la Collana ideata e

curata da ormai quasi trent’anni dall'Ambasciatore Gaetano Cortese: 44 in lingua italiana e 16

tradotti in altre lingue (arabo, finlandese, francese, inglese, olandese, norvegese, portoghese e

tedesco). L’ultima pubblicazione, in fase di stampa, è dedicata all’Ambasciata d'Italia nella

Confederazione Elvetica dal titolo "La Villa dei Marchesi Paulucci di Calboli - Residenza d’Italia a

Berna” nel 165° anniversario dell'Unità d'Italia e delle relazioni diplomatiche tra l'Italia e la

Svizzera e nell'80° anniversario della Repubblica Italiana. I preziosi volumi documentano la storia

delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e i Paesi presi in esame di volta in volta, illustrando inoltre

le meraviglie artistiche e architettoniche delle Rappresentanze diplomatiche italiane nel mondo.

All'evento hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni, del mondo culturale,

imprenditoriale, editoriale e dell’informazione. La cerimonia di premiazione si è conclusa con un

soft dinner sulla terrazza panoramica del Campidoglio, pensato come momento di incontro, di

relazione e networking tra ospiti, premiati e partner dell'evento. L'Ambasciatore Benazzo ha

donato ai premiati il suo primo libro edito da Skira,"Wrecks/Relitti".

L’Ambasciatore Cortese, d’intesa con l’Editore Carlo Colombo di Roma, ha offerto alle

personalità coinvolte nella premiazione la recente pubblicazione dedicata all’Ambasciata d’Italia in

Finlandia “Villa Hjelt - La Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Helsinki” nel Centenario della

sua acquisizione allo Stato italiano (1925-2025) e nel trentesimo anniversario dell’adesione della

Finlandia all’Unione Europea (1995-2025).

Goffredo Palmerini

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