- Ottieni link
- X
- Altre app
| Il mare calmo all’alba, immagine della quiete, dell’ascolto e della rinascita interiore raccontati nella poesia “Dolce salsedine” di Ela Gentile. |
Nella poesia “Dolce salsedine”, Ela Gentile affida al mare una presenza materna e quasi sacra. Le onde non sono soltanto paesaggio: diventano braccia che accolgono, acqua che custodisce il pensiero e spazio intimo nel quale l’anima può liberarsi dalle inquietudini per ritrovare, ogni volta, nuove emozioni.
Pier Carlo Lava
“DOLCE” SALSEDINE
Ela Gentile
La poesia
Il primo verso introduce subito il nucleo più intenso del testo: la tranquillità della poetessa è paragonata a quella di un bambino nel liquido amniotico. È un’immagine di origine, protezione e ritorno a una condizione primordiale, dove non esistono ancora il rumore, il giudizio e la fatica del mondo esterno. Il mare è madre, grembo e rifugio.
La parola “dolce”, accostata alla salsedine, contiene il paradosso più bello della poesia. L’acqua del mare è salata, ma diventa dolce perché addolcisce l’animo, accoglie le paure e trasforma il peso dei pensieri in un moto più lieve. In questa relazione affettiva, il mare non è un elemento distante della natura: è un interlocutore al quale l’io poetico parla direttamente, consegnandogli ciò che non riesce più a trattenere.
Molto significativa è l’espressione “i parti della mia mente”. I pensieri vengono presentati come creature che chiedono di venire al mondo: idee, emozioni, desideri e slanci d’amore non sono astratti, ma vivi e bisognosi di essere affidati a qualcuno. Il mare diventa così il luogo della liberazione, ma non dello svuotamento definitivo. Dopo aver lasciato andare il proprio dolore e la propria inquietudine, la poetessa si scopre nuovamente colma di emozioni.
È questa la chiave più autentica di “Dolce salsedine”: la vita interiore non si esaurisce, si rinnova. Il mare non risolve tutto, ma insegna un ritmo: accogliere, lasciare andare, tornare a sentire. La poesia di Ela Gentile conserva un tono semplice e immediato, capace di parlare al lettore proprio perché non cerca artifici; affida alla natura la verità di un bisogno umano universale, quello di essere ascoltati e di ritrovarsi.
Biografia di Ela Gentile
Ela Gentile è nata e risiede a Gragnano, in provincia di Napoli. Già pittrice e decoratrice dal 1997, è scrittrice e poetessa ufficialmente dal 2000, anno dal quale inizia la sua presenza in concorsi, manifestazioni, rassegne e raccolte antologiche.
Nei suoi componimenti apre le porte al suo io più nascosto e intimo, lasciando emergere le emozioni più profonde. Il suo universo lirico celebra il mistero dell’anima: un’anima che sogna oltre i vetri unti di pioggia, dove parola, pensiero, spirito ed espressione diventano un quadrilatero di emozioni elevate a Dio.
L’autrice attraversa idealmente un fiume nel quale si mescolano mille acque, diretto verso una foce che è l’amore: unico, generoso e mai parsimonioso.
GEO
Gragnano, Napoli, Campania, Italia – “Dolce salsedine” di Ela Gentile è una poesia dedicata al mare come grembo dell’anima, rifugio dei pensieri e luogo di rinascita emotiva.
Per approfondire l’attualità nazionale, la cronaca, la cultura e le notizie dal territorio, visita anche Alessandria Post e italianewspost.com.
Immagine creata con intelligenza artificiale a solo scopo illustrativo.
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post