“Dentro e Fuori”. L’armonia delle parole e della musica

 


E’ un viaggio poetico che intreccia mondo interiore e realtà esterna, guidato dalla ricerca dell’armonia e dal

valore profondo della leggerezza, “Dentro e Fuori”, l’opera firmata da Angela Macchiarelli,

pubblicata nella collana “Gli Emersi della Poesia” dell’Aletti Editore. Pianista dilettante e amante

della musica, l’autrice racchiude in questa raccolta sentimenti e riflessioni nati dall’esigenza spontanea di

osservare la realtà - sia intima sia sociale - con sincerità, senso critico e un’inconfondibile vena d’ironia. Il

titolo della silloge sintetizza questa duplice direzione del suo sguardo: da un lato l’esplorazione del mondo

interiore, fatta di stati d’animo e memorie; dall’altro la lettura dell’attualità e della vita quotidiana.

Un’osservazione condotta sempre con un linguaggio diretto e accessibile, con l’intento di abbattere le

distanze e risuonare con le esperienze del lettore. «L’idea - racconta l’autrice di Roma - nasce dal desiderio

di condividere sentimenti nella speranza di riuscire a trasmettere le medesime sensazioni che ho provato

io».

La musica e il ritmo rappresentano il cuore della scrittura di Angela Macchiarelli. La formazione

linguistica e il naturale orecchio musicale si riflettono nel meticoloso lavoro sulla parola: sillabe e

strofe vengono modellate per “suonare” fluide e naturali, eliminando ogni ostacolo ritmico. «Cerco di

“sentire gli intoppi” e mi adopero per evitarli. Sono sempre stata affascinata dal concetto di armonia che

c’è nell’arte». Tra i temi centrali risaltano le idee di brevità, efficacia e leggerezza, intese non come

superficialità, ma come chiave d’interpretazione e di superamento anche della sofferenza: «Se lo

stesso concetto riesci ad esprimerlo in cinque parole invece che in dieci, a mio parere è meglio». Come

l’autrice stessa suggerisce attraverso un’evocativa metafora legata alla tradizione dolciaria napoletana “il

babà è una cosa seria”, trattare argomenti impegnativi con uno stile ironico, limpido e rispettoso rende il peso

della vita più dolce e tollerabile, offrendo conforto senza mai porsi come depositari di verità assolute.

«Sicuramente stato più difficile per me raccontare il mondo esterno in quanto ho dovuto tenere a bada il

mio spiccato senso critico per la paura di “inciampare nel didascalico” ricorrendo per questo ad un tono

ironico e canzonatorio». Ad impreziosire il volume è il disegno di copertina, realizzato nel 2009 dal

nipotino Leo, all’età di quattro anni. L’illustrazione, che la ritrae con una gonna a forma di pianoforte e il sole tra i capelli, cattura - con la tipica spontaneità dell’infanzia - l’essenza del legame tra l’autrice e la musica, ricordando con Saint-Exupéry che “l’essenziale è invisibile agli occhi”.

“Dentro e fuori” - disponibile anche nella versione e-book - si presenta, così, come un invito a

condividere emozioni autentiche e a ritrovare, attraverso la bellezza delle parole, un momento di sincera

armonia e diletto. «Provo grande gioia quando mi riesce di strappare un sorriso agli altri e apprezzo molto

chi sa farlo soprattutto in situazioni difficili da vivere».

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