LEGIONE CARABINIERI “PIEMONTE E VALLE D’AOSTA”
Comando Provinciale di Alessandria
Intervento d’urgenza e misura cautelare: 75enne violento arrestato dai Carabinieri.
Momperone – I Carabinieri della Stazione di Viguzzolo hanno arrestato in flagranza di
reato un 75enne ritenuto responsabile dei reati di atti persecutori e violazione di domicilio
aggravata dall’uso di armi ai danni dell’ex compagna.
I fatti prendono il via nel pomeriggio di alcuni giorni fa, quando l’anziano si presenta presso
l’abitazione della donna e riesce a introdursi nella proprietà privata mediante l’effrazione del
cancello esterno e della porta d’ingresso. All’interno del borsello tenuto a tracolla, l’uomo
cela un coltello a serramanico. La vittima, accortasi dell’incursione e presagendo
l’imminente e grave minaccia per la propria incolumità, abbandona rapidamente l’immobile,
riuscendo a mettersi in salvo e allertando immediatamente i soccorsi tramite il 112.
I Carabinieri giungono in una manciata di minuti sul luogo dell’evento, rintracciano l’uomo
ancora presente all’interno del perimetro domestico, lo bloccano e lo disarmano, procedendo
al sequestro del coltello e al successivo repartamento dei danni provocati all’immobile.
Dalla ricostruzione degli eventi e dalla denuncia presentata dalla donna emerge un protratto e
doloroso quadro persecutorio. La vittima riferisce agli inquirenti di essere stata oggetto, da
diverso tempo, di ripetute intimidazioni, gravissime minacce e reiterate violenze fisiche.
Episodi sistematici che non aveva mai avuto il coraggio di denunciare per timore di
ritorsioni, ma che avevano generato in lei un costante e gravoso stato d’ansia e un fondato
timore per la propria sicurezza. Fino all’escalation violenta che raggiunge il culmine nella
giornata precedente all’arresto, quando, durante una gita al mare, l’uomo le sferra un pugno
al volto nel corso dell’ennesima accesa discussione.
La tempestività della risposta operativa fornita dai Carabinieri consente di interrompere
l’azione delittuosa e il verificarsi di ulteriori e più tragiche conseguenze.
Espletate le formalità di rito, il 75enne viene arrestato e condotto in carcere ad Alessandria,
a disposizione della Procura della Repubblica che coordina le indagini.
Il presente comunicato viene diffuso alla luce del pubblico interesse alla conoscenza delle attività svolte per esigenze di sicurezza pubblica da questo Ufficio.
Si rammenta la presunzione di innocenza e che la responsabilità penale può essere riconosciuta solo con sentenza passata in giudicato.

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post