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 Benvenuto, Pierluigi. รˆ un onore dialogare con chi, da quasi mezzo secolo, respira la scena e ne fa ragione di vita. Il tuo racconto non รจ semplicemente un aneddoto biografico, ma un vero e proprio topos della vocazione teatrale, che merita una riflessione profonda e strutturata.

PIERLUIGI TORTORA IN SCENA CON PIRANDELLO

TEANO — Questa sera, nella suggestiva cornice del Sagrato della Basilica di San Paride ad Fontem, la grande tradizione teatrale incontra la bellezza millenaria del territorio. L’attore e regista Pierluigi Tortora, figura cardine del teatro e del cinema d'autore (giร  al lavoro con maestri del calibro di Toni Servillo, Paolo Sorrentino e Alessandro Gassmann), presenterร  uno dei capolavori piรน intimi e intensi di Luigi Pirandello: "L'uomo dal fiore in bocca".

Un appuntamento imperdibile che unisce la straordinaria intensitร  interpretativa di Tortora, da quasi mezzo secolo custode di un teatro civile e di veritร , alla sacralitร  di uno dei luoghi simbolo dell’Alto Casertano. Il dramma pirandelliano, riflessione struggente e profonda sul valore del tempo e sul senso ultimo della vita, troverร  nel silenzio solenne del Sagrato di San Paride la sua cassa di risonanza ideale.

๐‘ป๐’†๐’‚๐’•๐’“๐’ ๐’”๐’๐’•๐’•๐’ ๐’๐’† ๐‘บ๐’•๐’†๐’๐’๐’† con ๐‘ณ'๐‘ผ๐’๐’Ž๐’ ๐’…๐’‚๐’ ๐’‡๐’Š๐’๐’“๐’† ๐’Š๐’ ๐’ƒ๐’๐’„๐’„๐’‚ di ๐‘ณ. ๐‘ท๐’Š๐’“๐’‚๐’๐’…๐’†๐’๐’๐’ ...L'imminenza della morte cambia radicalmente il valore del tempo, trasformando la banalitร  quotidiana in un'ancora di salvezza e in un oggetto di assoluto stupore.

S๐—”๐—•๐—”๐—ง๐—ข ๐Ÿญ๐Ÿด ๐—Ÿ๐—จ๐—š๐—Ÿ๐—œ๐—ข ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿฎ๐Ÿญ:๐Ÿฌ๐Ÿฌ
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Custodi di identitร : il viaggio della Pro Loco tra i borghi e la storia di Teano

Ci sono luoghi in cui la storia non si รจ limitata a passare, ma ha deciso di stratificarsi, lasciando tracce indelebili in ogni pietra, in ogni vicolo, in ogni sguardo. Teano รจ, per antonomasia, uno di questi luoghi. Spesso confinata nei manuali scolastici a un unico, seppur fondamentale, fotogramma risorgimentale, questa terra dell'Alto Casertano custodisce in realtร  un microcosmo archeologico, paesaggistico e umano che va ben oltre il celebre "Incontro". Oggi, la vera scommessa per il futuro del territorio non si gioca solo nel suo centro monumentale, ma nella galassia di borghi e frazioni che lo circondano: avamposti di bellezza e resilienza che la Pro Loco di Teano e i Borghi sta riscoprendo e valorizzando con un lavoro capillare di presidio culturale.

Un mosaico di pietra e natura

Adagiato sulle pendici esterne del complesso vulcanico di Roccamonfina, il territorio teanese si presenta come un mosaico di piccoli centri. Borghi come Casamostra, Versano, Furnolo, Fontanelle, o la suggestiva frazione di Borgonuovo, non sono semplici agglomerati di case, ma custodi del genius loci di un’intera regione. Camminare tra i loro vicoli in pietra lavica significa compiere un viaggio a ritroso nel tempo, dove l’architettura rurale si fonde con le tracce dell’antica civiltร  dei Sidicini e dei Romani, e dove antiche chiese rupestri e palazzi nobiliari decaduti raccontano di un passato di fitti scambi culturali e commerciali.


Il ruolo della Pro Loco: tra memoria e futuro

รˆ in questo solco che si inserisce l’azione della Pro Loco. L'associazione non opera come un semplice ente di promozione turistica o una vetrina per eventi stagionali; si configura piuttosto come un vero e proprio attivatore sociale e culturale. In un'epoca segnata da profonde trasformazioni demografiche e dalle difficoltร  occupazionali che colpiscono i giovani delle aree interne, la valorizzazione del territorio diventa uno strumento di coesione e di riscatto.

La sfida del turismo lento e delle radici

La strategia vincente per il rilancio di Teano e dei suoi borghi risiede nel cosiddetto "turismo lento" (slow tourism) e nel turismo delle radici. Il visitatore contemporaneo non cerca piรน la rapiditร  del turismo di massa, ma l'autenticitร  dell'esperienza: il sapore di un piatto tipico preparato secondo ricette centenarie, il silenzio dei boschi di castagno, il racconto vivo di chi abita e protegge quei luoghi ogni giorno.

Verso un nuovo Rinascimento locale

Salvare i borghi non significa musealizzarli o congelarli in un nostalgico passato, ma renderli laboratori vivi di comunitร . Il lavoro quotidiano della Pro Loco di Teano e i Borghi dimostra che la marginalitร  geografica puรฒ trasformarsi in centralitร  culturale.

La sfida รจ aperta e complessa, ma la strada tracciata รจ quella giusta: riscoprire le proprie radici non per guardare indietro, ma per trovare la spinta necessaria a guardare avanti, offrendo alle nuove generazioni la consapevolezza che la propria terra รจ un patrimonio da proteggere e da raccontare al mondo.

A cura di Francesca Giordano



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