Alessandria, Priano propone di lasciare il monumento vandalizzato di piazza Alba Julia come simbolo contro l’inciviltà

 

Trasformare il monumento vandalizzato di piazza Alba Julia in un simbolo permanente contro l’inciviltà e in uno strumento educativo rivolto soprattutto alle nuove generazioni. È la proposta avanzata dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Fabrizio Priano, che ha presentato una mozione indirizzata al sindaco e al presidente del Consiglio comunale di Alessandria.

La mozione, datata 22 luglio 2026, riguarda il monumento collocato in piazza Alba Julia, descritto nel documento come una copia fedele della Colonna romana con la Lupa capitolina, donata ad Alessandria dalla città gemellata di Alba Julia. Secondo quanto riportato nell’atto, il monumento sarebbe stato danneggiato circa tre anni fa e da allora si troverebbe in condizioni di degrado, senza essere stato restaurato o rimosso.

Pier Carlo Lava

Una mozione contro il vandalismo

Priano parte dalla constatazione che gli episodi di vandalismo ai danni di beni pubblici e privati rappresentano un fenomeno ricorrente e un segnale di scarso rispetto verso l’arte, la storia, la cultura e la proprietà altrui.

«Quasi ogni giorno si ha notizia di atti vandalici più o meno gravi, ma sempre molto spiacevoli e segno di un degrado culturale che non può passare sotto silenzio», afferma il consigliere nella comunicazione che accompagna la mozione.

L’obiettivo dichiarato non è soltanto denunciare il danneggiamento del monumento, ma promuovere una riflessione più ampia sul rispetto del patrimonio cittadino e sul valore educativo che può derivare da un segno visibile lasciato nello spazio pubblico.

La proposta: mantenere il monumento nello stato attuale

Il primo punto della mozione chiede che il monumento vandalizzato venga mantenuto in piazza Alba Julia come simbolo tangibile degli atti di inciviltà che colpiscono il patrimonio pubblico e privato.

La scelta proposta da Priano è quindi diversa dal tradizionale intervento di restauro immediato: il degrado subito dall’opera dovrebbe diventare, nelle intenzioni del consigliere, una testimonianza permanente delle conseguenze provocate dal vandalismo.

Il documento non propone però di abbandonare il monumento senza spiegazioni. Al contrario, prevede l’apposizione di una targa destinata a chiarire il significato educativo dell’iniziativa.

La targa proposta nella mozione

Il secondo punto impegna il sindaco e la Giunta, qualora la mozione venisse approvata, a collocare una targa ben visibile e facilmente leggibile.

La dicitura proposta è la seguente:

«Questo monumento è dedicato alla stupidità e all’inciviltà di chi imbratta, vandalizza e non rispetta la proprietà pubblica e privata della nostra città. Possa essere un monito permanente e visibile a tutti, affinché nessuno dimentichi il danno arrecato al bene comune e alla dignità della comunità».

La formulazione è volutamente molto netta e utilizza un linguaggio diretto. L’eventuale testo definitivo potrebbe comunque essere oggetto di confronto e modifica durante la discussione in Consiglio comunale.

Una campagna nelle scuole cittadine

La mozione non si limita alla targa. Il terzo punto propone infatti di collegare l’iniziativa a una campagna di sensibilizzazione nelle scuole di Alessandria, con l’obiettivo di educare ragazzi e ragazze al rispetto della città, dell’arte e della proprietà altrui.

Nelle intenzioni del proponente, il monumento dovrebbe quindi diventare il punto di partenza per un’attività civica e formativa, non soltanto un elemento polemico o una denuncia simbolica.

Il documento chiede che sindaco e Giunta diano attuazione ai tre punti entro sessanta giorni dall’eventuale approvazione della mozione.

Il valore simbolico della proposta

L’idea avanzata da Priano solleva una questione interessante: un’opera danneggiata deve essere sempre restaurata oppure, in alcuni casi, può diventare una testimonianza visibile del danno arrecato alla collettività?

La proposta punta sulla seconda possibilità. Lasciare il monumento nelle condizioni attuali, accompagnandolo con una targa esplicativa, avrebbe la funzione di rendere concreto un problema che spesso viene percepito soltanto come una somma di piccoli episodi isolati.

Un bene pubblico danneggiato non rappresenta infatti soltanto un costo economico. Significa anche impoverire uno spazio condiviso, cancellare o alterare un elemento della memoria cittadina e sottrarre qualità all’ambiente urbano.

Una scelta che richiederà un confronto

La mozione è una proposta politica e dovrà essere discussa dal Consiglio comunale. Non rappresenta quindi, allo stato attuale, una decisione già assunta dall’amministrazione.

Nel confronto potranno emergere posizioni differenti. Alcuni potrebbero condividere il valore educativo di mantenere il monumento come testimonianza; altri potrebbero ritenere preferibile restaurarlo, accompagnando comunque l’intervento con una campagna contro il vandalismo.

Potrebbero inoltre essere valutati gli aspetti relativi al rapporto con la città di Alba Julia, che aveva donato l’opera ad Alessandria, e alla necessità di preservare il significato storico e simbolico del monumento originario.

Il problema più ampio del rispetto degli spazi comuni

Al di là della soluzione proposta, la mozione riporta al centro dell’attenzione il tema della tutela dei beni comuni. Imbrattamenti, danneggiamenti di panchine, monumenti, arredi urbani, scuole, giardini e mezzi pubblici producono costi che ricadono sull’intera comunità.

La prevenzione non può dipendere soltanto da controlli e sanzioni. Servono anche educazione civica, cura degli spazi, manutenzione tempestiva e coinvolgimento dei cittadini, affinché il patrimonio pubblico venga percepito come qualcosa che appartiene a tutti e non come un bene senza proprietario.

La proposta di Priano tenta di intervenire proprio su questo terreno, trasformando un episodio negativo in un’occasione di sensibilizzazione pubblica.

La discussione in Consiglio comunale chiarirà se il monumento di piazza Alba Julia potrà assumere questa nuova funzione simbolica. In ogni caso, la mozione pone una domanda che riguarda tutta la città: come contrastare non soltanto gli atti vandalici, ma anche la cultura dell’indifferenza che spesso li accompagna?

Fabrizio Priano propone di mantenere il monumento vandalizzato di piazza Alba Julia come simbolo contro l’inciviltà, con una targa esplicativa e una campagna educativa nelle scuole di Alessandria.

Fonte: comunicazione e mozione presentata dal consigliere comunale Fabrizio Priano.

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Immagine fornita dal consigliere comunale Fabrizio Priano e utilizzata a corredo dell’articolo.

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