Addio a Franco Baresi, leggenda del Milan e della Nazionale: aveva 66 anni

 

Fascia da capitano rossonera appoggiata sul prato di uno stadio vuoto al crepuscolo
Un’immagine commemorativa dedicata a Franco Baresi, storico capitano del Milan e della Nazionale italiana.

Il calcio italiano perde uno dei suoi simboli più riconoscibili: Franco Baresi è morto oggi, venerdì 31 luglio, all’età di 66 anni. La conferma è arrivata nelle ore successive alle false voci che, due giorni fa, erano state smentite dal Milan: oggi il club rossonero, attraverso il proprio ricordo ripreso anche dalla UEFA, ha espresso il dolore per la scomparsa del suo storico capitano e vicepresidente onorario. Per generazioni di tifosi, Baresi non è stato soltanto un formidabile difensore: è stato il volto di un’idea di calcio fondata su intelligenza tattica, rigore, sobrietà e fedeltà a una maglia.

Pier Carlo Lava

Nato a Travagliato, in provincia di Brescia, l’8 maggio 1960, Franco Baresi ha legato l’intera carriera al Milan. Con la prima squadra rossonera ha giocato dal 1977 al 1997, indossando a lungo la fascia di capitano e diventando il perno di una difesa entrata nella storia del calcio europeo. Il suo numero 6 è stato ritirato dal club, un riconoscimento riservato a chi ne ha rappresentato identità, valori e vittorie.

Con il Milan ha conquistato sei campionati italiani, tre Coppe dei Campioni, due Supercoppe UEFA e due Coppe Intercontinentali, attraversando epoche diverse e guidando la squadra negli anni straordinari dei tecnici Arrigo Sacchi e Fabio Capello. La sua lettura del gioco, l’anticipo, la capacità di comandare la linea difensiva e di impostare l’azione da dietro hanno fatto di lui un riferimento internazionale nel ruolo di libero e difensore centrale.

Baresi ha vestito per 81 volte la maglia della Nazionale italiana, segnando una rete. Fece parte della squadra campione del mondo in Spagna nel 1982 e fu il capitano degli Azzurri che raggiunsero la finale dei Mondiali statunitensi del 1994. Rimane impressa, in particolare, la sua presenza nella finale di Pasadena contro il Brasile, giocata appena poche settimane dopo un grave infortunio al ginocchio: un gesto che riassunse la determinazione con cui aveva interpretato il calcio.

Il cordoglio è arrivato dal mondo sportivo italiano e internazionale. La UEFA lo ha ricordato come uno dei più grandi difensori di sempre; il presidente Aleksander Čeferin ha sottolineato la sua intelligenza tattica, la dignità e l’umiltà. Anche il Milan ha affidato il proprio saluto alla memoria del capitano: il suo esempio, ha ricordato il club, resterà parte indelebile del DNA rossonero, come la maglia numero 6 che nessun altro potrà più indossare.

La sua scomparsa chiude una pagina irripetibile del calcio italiano. Ma il nome di Franco Baresi resterà legato alla storia del Milan, della Nazionale e di un modo di stare in campo che ha unito talento, disciplina e misura.

Fonti: Rai News, UEFA.

GEO: Milano, Lombardia, Italia; Brescia, Lombardia, Italia; Italia.

Per approfondire l’attualità nazionale, la cronaca, la cultura e le notizie dal territorio, visita anche Alessandria Post e italianewspost.com.

capitano del Milan e della Nazionale italiana. Immagine

Commenti