Sunprime accelera in Piemonte: tre nuovi impianti fotovoltaici a maggio per oltre 3 MWp, con 71 tonnellate di amianto rimosse
Sunprime supera i 300 MWp: sette nuovi impianti a maggio e oltre 1.000
tonnellate di amianto rimosse dai tetti industriali nel 2025
L’independent power producer milanese raggiunge 304,69 MWp di capacità fotovoltaica
connessa, crescendo di circa 100 MWp l’anno. Quattro dei sette nuovi impianti sorgono
su coperture in eternit bonificate, nel segno di un modello che unisce produzione di
energia rinnovabile e messa in sicurezza dei siti industriali
Milano, 15 giugno 2026 – Sunprime, independent power producer attivo nel fotovoltaico
commerciale e industriale, ha superato i 300 MWp di capacità fotovoltaica installata e
connessa alla rete, raggiungendo quota 304,69 MWp. La tappa è stata raggiunta con la
connessione di sette nuovi impianti nel mese di maggio 2026: l’impianto di Savogna
d’Isonzo (GO) è quello che ha portato la società oltre la soglia dei 300 MWp.
Una crescita costante, a un ritmo di circa 100 MWp l’anno: i 100 MWp erano stati raggiunti
a febbraio 2024, i 200 MWp a febbraio 2025, fino a superare i 300 MWp a maggio 2026. In
poco più di due anni l'azienda ha triplicato la propria capacità connessa: una progressione
regolare che riflette la solidità del suo modello industriale.
Un doppio impatto: energia pulita e tetti bonificati
Secondo l'Osservatorio Nazionale Amianto, in Italia restano da bonificare circa 40 milioni
di tonnellate di amianto, un materiale vietato dal 1992 ma ancora presente sulle coperture
di decine di migliaia di capannoni industriali e agricoli. È in questo scenario che si inserisce
il modello di Sunprime.
Una parte rilevante della crescita dell’azienda passa infatti dalla bonifica dell’amianto. Nel
corso del 2025 Sunprime ha rimosso e conferito in discarica oltre 1.000 tonnellate di
amianto (1.071.510 kg), bonificando più di 67.000 metri quadrati di coperture industriali
e agricole, poi trasformate in impianti di produzione di energia rinnovabile.
Lo stesso approccio caratterizza l’ultimo ciclo di connessioni: quattro dei sette impianti
attivati a maggio sorgono su coperture in eternit, per un totale di circa 513.900 kg di
amianto rimossi e oltre 32.000 metri quadrati risanati in un solo mese. Invece di limitarsi
a installare pannelli, Sunprime interviene su siti industriali e agricoli, rimuove la copertura
contaminata e la sostituisce con un impianto fotovoltaico, senza consumo di nuovo suolo.
«La tappa dei 300 MWp conferma la validità del modello Sunprime, ma ciò che ci rende
particolarmente orgogliosi è l’impatto concreto che stiamo generando sul territorio. Una
parte rilevante della nostra crescita passa attraverso la bonifica di coperture industriali in
amianto: trasformiamo un problema ambientale in nuova capacità produttiva da fonti
rinnovabili. È questo, per noi, il cuore della nostra missione industriale nazionale», dichiara
Gabriele Angeli, CEO di Sunprime Development S.r.l.
300 MWp: l’impatto in cifre I 300 MWp installati da Sunprime hanno una capacità produttiva stimata di circa 377 GWh
di energia pulita all’anno, un volume equivalente al fabbisogno elettrico di circa 140.000
famiglie (sulla base di un consumo medio di 2.700 kWh per famiglia all’anno).
I sette nuovi impianti sono distribuiti tra Veneto, Marche, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia ed
Emilia-Romagna e combinano tecnologie a installazione fissa e sistemi tracker ad
inseguimento solare, che orientano i pannelli seguendo il movimento del sole nel corso
della giornata per massimizzare la produzione. Il più grande tra i sette, a Gattinara (VC),
supera da solo i 2 MWp di potenza.
La rotta verso i 500 MWp
Per Sunprime i 300 MWp non sono un punto di arrivo, ma una conferma di direzione. La
prossima tappa è quota 500 MWp, con 250 MWp già in costruzione, mentre il target al
2027 è di 700 MWp di fotovoltaico connesso. In parallelo, la società sta sviluppando
sistemi di accumulo a batterie (BESS): 250 MW attualmente in costruzione e un obiettivo
di 750 MW di accumulo al 2027. Due piattaforme che crescono insieme, perché l’energia
del futuro non è solo quella che si produce, ma anche quella che si sa gestire.
NOTE PER LA STAMPA
SUNPRIME
Fondata nel 2020, Sunprime è uno dei principali IPP e sviluppatori, costruttori e operatori di impianti
fotovoltaici e sistemi di accumulo batterie (BESS). Con sede a Milano e una rete in espansione di hub
regionali, Sunprime opera attraverso modelli innovativi per l'acquisizione e la valorizzazione di terreni agricoli
e industriali e coperture, con un forte focus sulla sostenibilità dei progetti e sulla generazione di valore a
lungo termine.
Con un team di oltre 160 professionisti che gestiscono internamente tutte le fasi di originazione, sviluppo,
costruzione e gestione degli asset, e supportata da una solida e trasparente struttura finanziaria, l'azienda
ha ottenuto finanziamenti per quasi 800 milioni di euro con primarie istituzioni finanziarie internazionali, tra cui
European Investment Bank (EIB), Natixis CIB, Kommunalkredit Austria, KfW IPEX-Bank e Nord LB.
Gli asset della società includono, oltre agli impianti fotovoltaici e di accumulo batterie, terreni in aree industriali
e agricole con un valore contabile vicino ai 300 milioni di euro.
Entro fine 2026, Sunprime avrà collegato alla rete 500 MWp di capacità fotovoltaica e 250 MW di BESS,
rafforzando ulteriormente il suo ruolo strategico nella transizione energetica italiana, grazie a una pipeline di
oltre 1 GWp di capacità solare e più di 1 GW di BESS. L'azienda si distingue inoltre per lo sviluppo di soluzioni
digitali avanzate, sfruttando l'integrazione di intelligenza artificiale, marketing digitale e automazione dei
processi operativi. sunprime.it
Per richieste stampa, contattare Meneghini&Associati:
Vittoria Muraro
vmuraro@meneghinieassociati.it
M. +39 346 750 2358
Veronica Paganini
paganini@meneghinieassociati.it
M. +39 327 261 5762
Sergio Batildi
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