Il Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte ha rinnovato le proprie cariche istituzionali. L'assemblea dei soci, riunita martedì 9 giugno a Gattinara, ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione e confermato Andrea Fontana alla presidenza. Un rinnovo che arriva in un momento di slancio per il territorio e per le sue denominazioni, e che segna una nuova fase di un percorso già in pieno cammino.
Il Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte è la voce istituzionale del territorio vitivinicolo che si estende tra le province di Novara, Vercelli, Verbania e Biella, rappresentato da dieci denominazioni: Gattinara DOCG, Ghemme DOCG, Boca DOC, Bramaterra DOC, Fara DOC, Lessona DOC, Sizzano DOC, Colline Novaresi DOC, Coste della Sesia DOC e Valli Ossolane DOC.
L’Alto Piemonte è un territorio che parla sottovoce, ma a chi sa ascoltare dice cose straordinarie. Circa 850 ettari a denominazione, quasi 2 milioni di bottiglie l'anno. Una vocazione alla qualità che affonda le radici nella storia e si esprime oggi in vini di grande complessità e longevità. Vini che il mercato internazionale sta riconoscendo con crescente interesse.
Il Nebbiolo dell'Alto Piemonte è unico e la ragione sta nella nostra terra: un terroir modellato da una storia geologica straordinaria, che ha lasciato suoli ricchi, complessi e profondamente diversi tra loro — porfidi, graniti, argille, morene glaciali, sabbie di antichi mari — capaci di dare al Nebbiolo sfumature che nessun altro territorio italiano può offrire.
Gattinara e Ghemme, le due DOCG del territorio, sono riferimenti consolidati per la critica internazionale: vini di grande struttura, eleganza e longevità; e accanto a loro, denominazioni come Boca, Bramaterra, Lessona, Fara e Sizzano, producono in quantità ridottissime vini che hanno conquistato estimatori appassionati in tutto il mondo. Le 3 Doc territoriali Colline Novaresi, Coste della Sesia e Valli Ossolane completano l’importante areale produttivo con una ampia offerta qualitativa e differenziate tipicità.
L'assemblea ha eletto il seguente Consiglio di Amministrazione:
PRESIDENTE: Andrea Fontana (Azienda Platinetti Guido)
Consigliere per la Docg Gattinara: Lorella Zoppis (Azienda Antoniolo)
Consigliere per la Docg Gattinara: Cinzia Travaglini (Azienda Travaglini)
Consigliere per la Docg Ghemme: Mattia Donna (Azienda Torraccia del Piantavigna)
Consigliere per la Doc Boca: Michela Carlone (Azienda Carlone)
Consigliere per la Doc Bramaterra: Mattia Antoniotti (Azienda Antoniotti Odilio)
Consigliere per la Doc Fara: Marco Minoggio (Azienda Francesca Castaldi)
Consigliere per la Doc Lessona: Riccardo Giovannini (Azienda Tenute Sella)
Consigliere per la Doc Sizzano: Paolo Cominoli (Azienda Cantina Comero)
Consigliere per la Doc Valli Ossolane: Marco Garrone (Azienda Cantine Garrone)
Consiglieri per la Doc Colline Novaresi:
Sara Paladini (Azienda I Dof Mati)
Giorgio Ioppa (Azienda Ioppa)
Gilberto Boniperti (Azienda Boniperti)
Enrico Crola (Azienda Crola)
Consiglieri per la Doc Coste della Sesia
Lorenzo Vercellino (Azienda Vercellino)
Giacomo Colombera (Azienda Colombera & Garella)
Un consiglio che rappresenta la pluralità delle denominazioni e delle realtà produttive del territorio, con la presenza di nuove aziende che segnano un investimento concreto nel futuro del Consorzio e del comparto.
L’Assemblea ha inoltre provveduto alla nomina del Collegio Sindacale:
Presidente Dott. Andrea Mattaliano
Sindaco effettivo Tiziano Mazzoni (Azienda Mazzoni)
Sindaco effettivo Stefano Dorelli (Azienda Delsignore)
Sindaco supplente Dott. Andrea Sanpietro
Sindaco supplente Francesco Brigatti (Azienda Brigatti)
“Questo rinnovo non è un punto di arrivo, è una ripartenza” — dichiara Andrea Fontana, confermato alla presidenza del Consorzio. “Portiamo avanti un lavoro già in pieno svolgimento, con la determinazione di chi sa dove vuole arrivare. Il nostro territorio ha tutto quello che serve per crescere sui mercati internazionali: qualità nei vini, storia nelle denominazioni e la passione dei produttori. Il nostro compito è costruire gli strumenti perché quella qualità venga riconosciuta e valorizzata nel modo che merita”.
“La crescita e l’aumento delle aziende consorziate” — aggiunge Fontana — “è un segnale importante: significa che c'è fiducia nel territorio e nel progetto collettivo. Questo ci dà energia e responsabilità. Lavoreremo con lo stesso impegno di sempre, con l'obiettivo di rendere l'Alto Piemonte riconoscibile sui mercati Italiani e nel mondo”.
Il rinnovo delle cariche avviene in un momento di dinamismo per il Consorzio. Negli ultimi anni il Consorzio ha ampliato la propria presenza nazionale ed internazionale — dal Vinitaly alle fiere nordeuropee, dalle masterclass nel Nord Europa , agli educational tour sul territorio e le degustazioni con la stampa specializzata — ha avviato percorsi strutturali come la registrazione dei marchi "Alto Piemonte" e "Taste Alto Piemonte", la revisione dei disciplinari di tutte le denominazioni tutelate e il lavoro per la creazione di una nuova denominazione “Alto Piemonte” che possa dare al territorio un'identità unitaria e riconoscibile sui mercati mondiali.
Il Nebbiolo dell'Alto Piemonte non ha finito di sorprendere. Il meglio deve ancora venire.
Sergio Batildi.
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