“Qui si fa l’Italia. L’immagine dell’eroe da Bistolfi a Baroni”: le iniziative per la conclusione della mostra
Concerto e visita guidata in vista dell’ultimo giorno di apertura il 28 giugno
Domenica 28 giugno 2026 sarà l’ultimo giorno disponibile per visitare la mostra “Qui si fa l’Italia. L’immagine dell’eroe da Bistolfi a Baroni”, aperta al pubblico dal 28 marzo scorso, nel Salone Vitoli del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi e in occasione dell’ultimo fine settimana di apertura dell’esposizione, il Museo Civico si prepara ad accogliere il pubblico con un programma di iniziative speciali pensate per accompagnarne la conclusione.
Giovedì 25 giugno 2026, alle ore 21,00, si terrà il “Concerto per la città”, promosso dal Rotary di Casale Monferrato attualmente presieduto da Lillo D'Ambrosio, che celebra, quest’anno, il suo 70° anniversario. La serata prevede l’esibizione di Vivaldi Flute Consort, un ensemble strumentale formato da studenti delle classi di flauto del Conservatorio "Antonio Vivaldi" di Alessandria, con il coordinamento del maestro Stefano Parrino.
L’ingresso al concerto sarà libero e gratuito, fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Sabato 27 giugno 2026 alle ore 16,00 si terrà l’appuntamento conclusivo con le visite guidate curate dal personale del museo che hanno visto, nel corso di svolgimento della mostra, un corposo programma di approfondimenti. Anche quest’ultimo tour sarà l’occasione per approfondire la raffigurazione dell’eroe in ambito pittorico e scultoreo, inteso anche come simbolo o figura emblematica, dai primi anni dell’Italia unitaria fino al primo dopoguerra.
Il biglietto d'ingresso alla mostra è di € 8,00 (intero), € 5,00 (ridotto per ultra sessantacinquenni e studenti), gratuito per i titolari di Abbonamento Musei e prevede l'integrazione di € 4,00 per la visita guidata. Non è necessaria la prenotazione.
“Qui si fa l’Italia. L’immagine dell’eroe da Bistolfi a Baroni” è un titolo che richiama la celebre espressione attribuita a Giuseppe Garibaldi, figura simbolo dell’epopea risorgimentale, e rappresenta anche un omaggio al ruolo svolto da Casale Monferrato negli eventi che portarono all’Unità d’Italia con un percorso espositivo che prende avvio dall’importante lascito artistico “Martelli-Bistolfi 2021/2023” e approfondisce lo sviluppo della rappresentazione dell’eroe, inteso anche come simbolo o figura emblematica, dai primi anni dell’Italia unitaria fino al primo dopoguerra. In questo periodo si sarebbe affermato progressivamente uno stile più retorico e legato ai richiami della classicità, di cui lo scultore Eugenio Baroni, formatosi artisticamente a Genova, è stato tra i primi e più autorevoli interpreti.
Attraverso le opere in mostra viene inoltre evidenziata l’influenza esercitata dalla lezione bistolfiana sugli artisti contemporanei: gli sconvolgimenti introdotti dalla modernità e, soprattutto, gli effetti della Prima guerra mondiale modificano profondamente la sensibilità dell’opinione pubblica, che individua nuove figure eroiche, spesso legate al sacrificio dei caduti. Da questa frattura emergono nuovi percorsi stilistici e interpretativi, tra cui quello rappresentato dalla produzione di Baroni.
Accanto ai lavori di Bistolfi e Baroni, l’articolazione espositiva mette in dialogo opere plastiche e pittoriche di artisti quali Gaetano Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Plinio Nomellini, Libero Andreotti ed Eliseo Sala. Una ricca selezione di opere di Bistolfi provenienti dalla donazione “Martelli-Bistolfi 2021/2023”, in parte ancora inedite e restaurate per l’occasione, sarà presentata al pubblico: dai disegni, ai bassorilievi, alle sculture in gesso. I materiali supportano il tema individuato dal Comitato scientifico della mostra, composto dagli studiosi Sandra Berresford, Leo Lecci e Aurora Scotti, e sono arricchiti da prestiti provenienti da musei, istituzioni pubbliche e collezionisti privati.
I primi bilanci della mostra, che gode del patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e di ATL Alexala e si è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria oltre che con il sostegno di Bcube, Buzzi Unicem, Energica, Magnoberta, Pastorfrigor, Enosis Meraviglia e Gruppo Stat, evidenziano la positività dell’operazione culturale, diventata anche uno strumento di promozione territoriale: visitatori da Lombardia, Piemonte, Liguria e turisti europei hanno scelto di visitare l’esposizione temporanea scoprendo, al contempo, la ricchezza delle collezioni permanenti ospitate nelle sale dell’ex convento di Santa Croce.
La mostra, sarà visitabile durante i consueti orari di apertura del Museo Civico: giovedì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30; venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,30. È possibile acquistare i biglietti direttamente presso il Museo : (intero euro 8,00, ridotto euro 5,00 - riservato a studenti fino a 24 anni, ultra 65enni, associazioni convenzionate, gruppi superiori a 10 persone -, gratuito - riservato a ragazzi frequentanti la scuola dell’obbligo, persone con disabilità e accompagnatore, giornalisti, titolari di Abbonamento Musei - ).
Sono ancora disponibili presso la biglietteria del Museo, al prezzo speciale di 25,00 euro, le ultime copie del catalogo edito da Fondazione De Ferrari ETS, un volume di 175 pagine a colori, con i saggi di approfondimento dei curatori, le introduzioni del Sindaco di Casale Monferrato e del Presidente del Rotary Club di Casale Monferrato, e la riproduzione delle opere in mostra con un ampio apparato iconografico.
https://italianewspost.wordpress.com
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post