MONFRÀ JAZZ FEST 2026 · Vol 9.1. Pubblicato da Francesca Giordano.



MONFRÀ JAZZ FEST 2026 · Vol 9.1


TERRE DI JAZZ: CONTINENTI SINCOPATI E ISOLE FUORI ROTTA

Dal 21 giugno: si parte
Otto giorni, undici location, quattro prime assolute. Il Monfrà Jazz Fest apre la sua nona edizione con le Heritage Sessions nei luoghi storici di Casale Monferrato e tre serate di main concert al Paraboloide: Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, Danilo Rea, Israel Varela con Rita Marcotulli, Javier Girotto e Fabrizio Bosso.
La settimana si chiude nel paesaggio del Monferrato
Domenica 21 giugno il Monfrà Jazz Fest entra nel vivo. Otto giorni, Casale Monferrato e il territorio del Monferrato, musica costruita sui luoghi. Si parte con la città. Si finisce nel paesaggio.

21 GIUGNO · HERITAGE SESSIONS E CONCERTI BOUTIQUE
La voce dei luoghi · Festa della Musica
Una giornata pensata come un percorso nella città: quattro concerti nel pomeriggio nei luoghi storici di Casale Monferrato, ad ingresso libero, e due concerti boutique in serata alla Cappella Sinodale del Seminario. Sono le Heritage Sessions: musica costruita attorno ai luoghi che la ospitano, non il contrario. Ogni set nasce in relazione allo spazio e al tema dell'edizione, Terre di Jazz: continenti sincopati e isole fuori rotta. Tre delle quattro session sono prime assolute.

Il pomeriggio si apre nel centro storico di Casale alle 16.00 a Santa Caterina (Piazza Castello) con Giuditta Franco voce e Francesco Bordignon contrabbasso in Contrasti, ★ prima assoluta. Alle 17.00 alla Sinagoga (Vicolo Salomone Olper), Mattia Basilico porta il sax solo in Ner Tamid. La luce che resta, ★ prima assoluta. Alle 18.00 alla Chiesa di San Paolo (Via Goffredo Mameli) , Edoardo Cian chitarra elettrica, Giulio Tullio trombone e Francesco De Tuoni percussioni in Contrappunti, ★ prima assoluta. Alle 19.00 alla Chiesa di Sant'Antonio (Via Leardi,10) , Emanuele Colosetti all'organo solo in Soglie.

Dalle ore 17.30, il ristorante Cicin Barlichin (Via Goffredo Mameli 34) apre per aperitivo (€10) e cena (€20). Parte del ricavato va al restauro di un libro antico della Biblioteca del Seminario. Prenotazioni: 0142 590669.
Dalle ore 20.00, apertura straordinaria della Biblioteca del Seminario (Piazza Nazari di Calabiana 1, Casale Monferrato).

A seguire, alle ore 21.00, doppio concerto boutique alla Cappella Sinodale del Seminario :
Ària 5et porta il suo impasto timbrico originale, voce, chitarra, trombone e ritmica, con un lavoro raffinato tra scrittura e improvvisazione. La formazione, nata a Siena nel 2024, ha vinto il Primo Premio al Concorso Tamburini e ha registrato il disco di debutto con uscita prevista quest'anno per Nusica.org.
Gabriele Comeglio 4et presenta A Night for Cannonball, omaggio al grande sassofonista Cannonball Adderley. Comeglio è uno dei sassofonisti più autorevoli della scena jazz italiana: con Stevie Wonder, Ray Charles, Bob Mintzer, primo italiano diplomato al Berklee College of Music di Boston, arrangiatore di Mina. In formazione: Gabriele Comeglio al sax alto, Alberto Bonacasa al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso, Alessandro Casè alla batteria.

23 GIUGNO · ORE 21 · PARABOLOIDE (Via Giuseppe Visconti, Casale Monferrato)
Prima assoluta mondiale
Dai giardini del Paraboloide si parte già alle ore 19.00 con Book in Jazz (ingresso libero): «Gli strumenti della solitudine» di Mirko Vercelli, diario poetico di un viaggio nel Sudest asiatico. A seguire set strumentale con Maltempo Collettivo. Ristorazione monferrina a cura di Cicin Barlichin.
Ore 21.00, concerto
Opening act: A Birchola · Chansons brésiliennes. Agathe Francopoulo voce, Francesco Cosentini chitarra, Nils Wekstein percussioni. Dalla bossa nova al samba, con arrangiamenti personali e composizioni originali.
Main concert: Israel Varela 5et · Dos Fridas ★ prima assoluta mondiale.
Israel Varela batteria, voce, composizione · Rita Marcotulli pianoforte · Sara Sanchez danza flamenca · Sarita Schena voce · Mihalis Kalkanis contrabbasso.
Un nuovo progetto dedicato a Frida Kahlo: composizioni originali, danza flamenca dalla Spagna, voce dalla Grecia, pianoforte italiano. Rita Marcotulli al pianoforte: una delle voci più amate del jazz italiano e internazionale, capace di parlare a un pubblico che va ben oltre i confini del genere. Una formazione che è già essa stessa un continente.
Biglietto: €20 intero / €10 ridotto

24 GIUGNO · ORE 21 · PARABOLOIDE
Due main concert in una sola sera
Dai giardini del Paraboloide, ore 19.00. Ingresso libero: Book in Jazz con «Opossum – Animal Treasure Island» di Giuseppe Celestino, letture del Teatro della Nebbia. A seguire set musicale a cura di Monfree Style c.e.d. Ristorazione a cura di Cicin Barlichin.
Ore 21.00, concerto
Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura · Terre d'aria, rotte sospese.
Paolo Fresu tromba e flicorno, Daniele Di Bonaventura bandoneon. Due strumenti ad aria, un solo respiro. Un dialogo costruito in anni di concerti, dal Mistico Mediterraneo (ECM) in avanti: jazz, musica classica e tradizioni etniche che si attraversano senza appartenervi completamente. Il Mediterraneo come orizzonte.
A seguire: Danilo Rea e Martux_m · Sakamoto & Me.
Danilo Rea pianoforte, Martux_m elettronica, Mauro Cosenza visuals. Il pianoforte improvvisatore di Rea dialoga con le texture di Martux_m, pioniere dell'elettronica italiana, sul repertorio di Ryuichi Sakamoto. Paesaggi interiori, memoria e invenzione.
Biglietto: €36 intero / €18 ridotto


25 GIUGNO · ORE 21 · PARABOLOIDE
Dal soul al latin jazz
Dai giardini del Paraboloide, ore 19.00. Ingresso libero. Book in Jazz con «Tracce di Confine» di Matteo Balani, cinque paesi, cinque racconti autentici di viaggio. A seguire (In)dependent Funk. Ristorazione a cura di Cicin Barlichin
Ore 21.00, concerto
Opening act: Lauryyn · Aritmia. Cantautrice pugliese, soul digitale e confessionale, finalista Targhe Tenco 2025. Lauryyn voce, Filippo Bubbico tastiere e synth, Vincenzo Messina batteria.
Main concert: Javier Girotto e Fabrizio Bosso Sextet · Latin Mood / Desde Cuándo.
Fabrizio Bosso tromba, Javier Girotto sax, Natalio Mangalavite pianoforte e voce, Luca Bulgarelli contrabbasso, Lorenzo Tucci batteria, Bruno Marcozzi percussioni. Latin Mood compie vent'anni e torna con un nuovo capitolo: sei musicisti, composizioni originali, tango, cumbia e latin jazz in un'unica corrente ritmica.
Biglietto: €20 intero / €10 ridotto.

Abbonamento tre serate (23, 24, 25 giugno): €60 intero / €30 ridotto. Prevendita su Mailticket, link su monjazzfest.it.

26, 27, 28 GIUGNO: LA SETTIMANA PROSEGUE NEL TERRITORIO

Il 26 giugno Spoon Baboon al Castello di Cereseto (Via Cavour 3 Cereseto): tromba, voce, chitarra e batteria, R&B e neo soul con sonorità elettroniche. Ore 20.00 merenda sinoira a cura degli Amici di Cereseto (€20), ore 21.00 concerto. Ingresso gratuito su prenotazione: 347 4974906.

Il 27 giugno ore 21 al museo AREA907 dello stabilimento Buzzi Unicem di Trino (SP31 bis): Lúcia De Carvalho Trio · PWANGA, tra jazz e musica tradizionale africana, ingresso gratuito.
In giornata, passeggiate sonore La storia del cemento con Cesare Mecca, dario Terzuoli e Matteo Castellan. Quattro turni su prenotazione dalle 18.30 (area907@buzzi.com).

Il 28 giugno al Bosco Eremo di Moncucco, Odalengo Grande: Choropo, Filippo Gambetta e Alessandro Scotto d'Aniello, organetto e chitarra brasiliana tra Sudamerica ed Europa, ore 17.00, ingresso gratuito. A seguire merenda sinoira a cura della pro loco di Odalengo su offerta.

IL FESTIVAL IN TASCA
Il Monfrà Jazz Fest 2026 mette a disposizione del pubblico una guida digitale mobile accessibile dal proprio telefono, senza necessità di scaricare applicazioni. La guida contiene il programma completo, le informazioni su ogni venue, i link alla biglietteria e la sezione dedicata all'accessibilità fisica e sensoriale. È consultabile anche senza connessione per la parte informativa e può essere salvata sulla schermata home del dispositivo all'indirizzo: https://monjf2026pwa.netlify.app.

ACCESSIBILITÀ E SOSTENIBILITÀ
Il Monfrà Jazz Fest dedica grande attenzione all’accessibilità e alla sostenibilità: dalla progettazione inclusiva degli spazi e delle informazioni alla cura dei materiali di comunicazione, dalla scelta dei luoghi alla gestione degli impatti ambientali. Per ogni evento è indicato lo stato di accessibilità della venue; per coordinamento anticipato: monjazzfest@gmail.com. Il festival aderisce all'Agenda della Disabilità (Fondazione CRT per Piemonte e Valle d'Aosta) e ai CAM Green Fest. Membro I-Jazz e Jazz Takes The Green.

Invito alla lettura: italianewspost.com









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