Marmore, a luglio torna "Archeologia industriale e vernacolo. Il teatro delle nostre tradizioni"





Dal 14 al 20 Luglio nella suggestiva cornice di Marmore, tra le terre di San Valentino, le terre di Hydra, la Cascata e il lago di Piediluco, si svolgerà presso il sentiero n. 5 l'edizione 2026 della rassegna "Archeologia industriale e vernacolo. Il teatro delle nostre tradizioni".

La storia di Marmore è strettamente legata alla prima industrializzazione di Terni, cominciata a fine ottocento. Una memoria che si fa sempre più labile e che la Pro Loco Marmore cerca di tenere viva con un ricco programma di eventi durante tutto l'anno.

Lungo il sentiero numero 5 si può ammirare un vero e proprio museo di Archeologia industriale en plein air che riunisce sei grandi manufatti provenienti dalle centrali idroelettriche di Galleto e Narni, il parco potenzia il percorso didattico sugli impianti idroelettrici già presenti ai Campacci. 

In questa suggestiva cornice si svolgerà un evento consolidato negli anni come "Archeologia industriale e vernacolo: il teatro delle nostre tradizioni" rassegna nazionale di teatro dialettale che si svolgerà dal 14 al 24 Luglio 2026 presso il Belvedere Superiore della Cascata delle Marmore, Parco Campacci (Libero Liberati). Al lato di quelle acque che hanno incantato tanti artisti e poeti, da Camille Corot a Lord Byron, in un connubio perfetto tra natura, arte e allegria. 




Alla Cascata di alterneranno le migliori compagnie teatrali provenienti da tutta Italia, che porteranno in scena in vernacolo commedie di autori contemporanei noti, giovani talent, traduzioni e adattamenti di capolavori teatrali, in una cornice di bellezza e magia.

Il vernacolo è stato scelto perché riesce a rendere un'idea immediata di quello che si vuole trasmettere e permette di arrivare con immediatezza a suscitare emozioni e riflessioni, è vicino alla vita quotidiana della gente e rappresenta una diversità di esperienze e culture. Il vernacolo è l'espressione di un popolo, rappresenta una diversità di culture, radici, esperienze umane che non deve andare perduta: il teatro, come la poesia e le altre forme di espressione artistica, sono un mezzo ideale per conservare e tramandare questo patrimonio culturale.

Il teatro dialettale ha una tradizione antichissima nell'ambito delle arti performative italiane.

Il progetto 2026 "Archeologia industriale e vernacolo: Il teatro delle nostre tradizioni"  si propone di valorizzare al meglio il patrimonio culturale dei dialetti e un territorio ricco di arte, cultura, natura e tradizioni con un programma che vedrà alternarsi le migliori compagnie dialettali italiane e sarà un'occasione per scoprire la bellezza di questi luoghi.

Nel corso dell'evento dedicato al teatro dialettale, saranno presentate nuove iniziative, per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della Cascata delle Marmore attraverso progetti legati alle possibilità offerte dalle tecnologie digitali e in occasione dei 2300 anni della Cascata e delle celebrazioni per San Francesco saranno promossi dei trekking per le compagnie che verranno a rappresentare le loro opere, convegni sulla vita di San Francesco e laboratori sulla Via di San Francesco che passa da Marmore.

Un evento che sta crescendo, giunto alla tredicesima edizione, sempre aperto a partire dal "cuore" che è la promozione del teatro dialettale, alla promozione di cultura e all'apertura di un dialogo non solo con gli spettatori di sempre, ma anche con giovani e studenti

Per maggiori info e dettagli sui singoli eventi teatrali è possibile consultare i canali social della Pro Loco Marmore

Andrea Macciò

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