Lega su recupero complesso di San Francesco: "Progetto straordinario della giunta Cuttica: ora il Museo, e dal 2027 riprenderemo il percorso delle opere strategiche per la città"

Lega su recupero complesso di San Francesco: "Progetto straordinario della giunta Cuttica: ora il Museo, e dal 2027 riprenderemo il percorso delle opere strategiche per la città"

"L’inaugurazione del complesso di San Francesco è una soddisfazione straordinaria: ho scoperto l'esistenza di quel complesso da ragazzo, quando ci finii come paziente durante il servizio militare. Me ne innamorai, come storico dell'arte prima ancora che come politico.
Dal 2017 al 2022, durante il mio mandato come sindaco, grazie all'impegno della Lega non solo ad Alessandria, ma anche Torino e a Roma, siamo riusciti ad ottenere le risorse per il recupero di questa struttura straordinaria, che oggi viene restituita alla città".

Così il professor Gianfranco Cuttica di Revigliasco, oggi consigliere comunale della Lega, sintetizza un percorso lungo e complesso che grazie ai finanziamenti governativi 'intercettati' a Roma dall'on. Molinari, e alle risorse provenienti dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (POR FESR), consente oggi la riapertura con visite guidate alla struttura, primo passo verso la realizzazione del Museo di Alessandria, la cui apertura è prevista nel 2027, grazie ad un importante sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

"Durante il quinquennio Cuttica - ribadiscono il capogruppo della Lega, Mattia Roggero, e la presidente della Commissione Bilancio del comune di Alessandria, Cinzia Lumiera - sono state poste le basi per progetti di ampio respiro, con una visione di rilancio della nostra città nel medio lungo periodo. Il recupero degli spazi del complesso di San Francesco, nell'ottica di dotare finalmente Alessandria di un polo museale adeguato alla sua storia, è uno di quei progetti, portato avanti grazie alle scelte della Lega, contro la volontà di chi allora era all'opposizione, e ora taglia il nastro dell'apertura.
Ma ci piace ricordare che progetti importanti ce ne sono tanti altri, dalla logistica con la riqualificazione dell'ex scalo merci del Quartiere Cristo, ai Distretti urbani del commercio, al secondo ponte sulla Bormida, per il quale grazie alla Lega sono stati individuati circa 40 milioni di euro, anche se l'opera ad oggi risulta incredibilmente ferma. Tra un anno, quando gli alessandrini saranno chiamati alle urne, auspichiamo che quel percorso di opere strategiche orientate al futuro possa riprendere. Alessandria non può sopravvivere di sole piste ciclabili, peraltro scarsamente fruibili, e di divieti alla circolazione con le varie Ztl e Apu".  

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