“La scienza che ci protegge – L’era della cura” - Pubblicato da Giuseppina De Biase


“La scienza che ci protegge – L’era della cura”
Sabato 27 giugno il primo di un ciclo di incontri mensili dedicati a salute, 
ambiente e benessere
Sabato 27 giugno 2026, dalle ore 9,00 alle 13,00 al Salone Tartara di Piazza Castello, si 
terrà “La scienza che ci protegge – L’era della cura”, incontro di apertura del primo ciclo di appuntamenti monotematici mensili dedicati ai temi della salute, dell’ambiente e del benessere nella società contemporanea. 
L’iniziativa, promossa con il patrocinio della Città di Casale Monferrato e realizzata con Vitas ODV, Voci di Donne e la Biblioteca Cesare Pavese di Serralunga di Crea, sarà 
l’occasione per avviare un percorso di confronto aperto alla cittadinanza e agli operatori dei diversi ambiti coinvolti, con l’obiettivo di costruire un “Mosaico della Salute”, 
individuando temi, relatori, tempi e modalità di un programma di incontri capace di 
rispondere alle esigenze della comunità. 
La mattinata si svilupperà attraverso una tavola rotonda partecipata, ispirata a un modello di dialogo e confronto, alla quale prenderanno parte medici, biologi, psicologi, esperti dell’ambiente, rappresentanti del mondo della formazione e cittadini. Il dibattito sarà coordinato da Maria Antonietta Pinto. 
Tra i temi che saranno affrontati figurano l’esperienza medica, il rapporto tra scienza e 
ambiente, il benessere psicofisico e il ruolo della formazione e dell’educazione, con 
l’obiettivo di costruire una riflessione condivisa su una questione che coinvolge le persone 
e il pianeta. 
Ad aprire i lavori saranno i saluti dell’Assessore all’Agricoltura e alle Pari Opportunità, Annalisa Rizzo, che ha dichiarato: “La salute non può essere considerata soltanto una 
questione sanitaria, ma un tema che attraversa il modo in cui viviamo, ci relazioniamo e ci 
prendiamo cura del territorio. In un tempo caratterizzato da grandi cambiamenti e da una 
crescente complessità, ritengo sia importante creare occasioni di confronto nelle quali 
competenze diverse e sensibilità differenti possano incontrarsi. Questo percorso nasce 
con l’ambizione di trasformare conoscenze ed esperienze in una consapevolezza 
condivisa, perché le sfide che riguardano il benessere delle persone e dell’ambiente 
richiedono uno sguardo ampio e la partecipazione attiva della comunità”. 
La partecipazione sarà libera e gratuita ed è gradita la conferma di presenza. 

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