La filosofia ieri e oggi. Tra modernità e tradizione. Cioran in Pierfranco Bruni. In tragico di
utopia. Un percorso di una filosofia mai sistematica. Tra Schopenhauer e Heidegger. Punti di
riferimento.
Pierfranco Bruni pubblica un libro su Cioran di un interesse notevole per il metodo di studio e
l'approccio tutto originale. Titolo suggestivo: "Cioran. In tragico di utopia", Solfanelli
editore. Non c'è solo Cioran tra le pagine di questo elegantissimo libro. Ci sono Eliade,
Horia, Ionesco. Ovvero una linea rumena. Ma non si ferma qui. Va anche da Sgalambro a
Gluksmann. Insomma un testo problematico.
La filosofia, se non è contraddizione nell’affascinamento tra il dubbio e la visione di
un’ipotetica certezza, non è. Da questa chiosa parte Bruni. Occorre superare la metafisica,
eppure la domanda resta: può Cioran essere un “apolide metafisico”? Siamo di fronte a una
metafisica che rifiuta l’ontologia alla religione. Tra le maglie della condizione d’esistere, resta
soltanto l’obbligo di compromettersi con la ragione, mentre l’esistenza si rivela un’utopia
senza vacanze, pause o distrazioni.
Si prende consapevolezza che la storia è inevitabile e, al contempo, inefficace.
Non si cammina nel tempo, ma nella morte, ogni giorno, catturando frammenti di macerie che
affollano un presente già vissuto nel momento stesso in cui svanisce.
In questo saggio, Pierfranco Bruni attraversa le macerie e i paradossi di una filosofia che
rifiuta ogni sistematicità. Siamo flagellatori ed eredi dei flagellanti: Cioran tocca l’evidenza
del sacrificio, quel sacro che si conficca nell’utopia anziché nella storia.
Cercare perde ogni obiettivo; aver trovato, nella notte scura, ci rende uomini tristi, ma
consapevoli di un destino il cui misterioso inciampo è la morte. Il tempo e la morte sono i veri
protagonisti di uno scenario in cui il tramontare è il fine ultimo di chi ha ucciso gli dèi. Cioran
è un tragico nelle utopie delle idee che si fanno Pensiero. Un tema che Pierfranco Bruni
affronta con una forza mistica. Come già aveva fatto con i libri precedenti. Uno da tutti il
libro su Camus. Infatti anche in questo suo Cioran ritorna su Camus creando una
comparazione con la filosofia dell'ultimo Novecento compreso appunto anche Cioran. Un
libro che non lascia assolutismo indifferente.
In uscita in questi giorni presenta un articolato percorso nel quale Pierfranco Bruni non
definisce ma apre uba chiave di lettura problematica sul piano ermeneutico. Pagine di una
singolare eleganza che sottolineano l'importanza di una filosofia non sistematica. L'uomo al
centro e mai le cose o il sistema. Un libro che resta. Un libro importante.
CIORAN. IN TRAGICO DI UTOPIA. SOLFANELLI EDITORE. [ISBN-978-88-3305-
728-6] Pagg. 132 - € 11,00.

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