Dagli acquedotti alle aule:
ACOS porta acqua, ambiente ed energia tra gli studenti
Con la visita all’acquedotto del 10 giugno si è chiuso il percorso principale di incontri, laboratori e visite agli impianti che il Gruppo ACOS ha realizzato da gennaio 2026 con le scuole del territorio, nell’ambito dell’anno scolastico 2025-2026.
Un percorso che ha coinvolto oltre 1.250 bambine, bambini, ragazze e ragazzi, dalle scuole primarie alle medie fino agli istituti superiori, attraverso attività pensate in modo diverso a seconda dell’età: visite agli impianti, incontri in classe, laboratori, quiz e momenti di approfondimento.
Gli studenti sono stati accompagnati direttamente dal personale interno del Gruppo ACOS, tecnici e dipendenti specializzati che ogni giorno lavorano nei diversi servizi e che hanno raccontato cosa c’è dietro acqua, ambiente ed energia.
Particolare attenzione è stata dedicata agli impianti di Gestione Acqua, tra il Parco dell’Acquedotto “Pagella e Bottazzi” di Bettole e le sorgenti dell’Acquafredda. Per gli studenti è stata l’occasione per capire cosa c’è dietro un gesto semplice come aprire un rubinetto e avere acqua in casa: persone, controlli, manutenzione, impianti e competenze tecniche.
Le attività hanno però avuto un respiro più ampio, mettendo insieme acqua, ambiente ed energia. Si è parlato di uso corretto della risorsa idrica, raccolta differenziata, riciclo, risparmio energetico e produzione di energia pulita. Tra i percorsi proposti anche quelli dedicati all’idroelettrico, per spiegare come l’acqua e i salti naturali delle nostre vallate possano contribuire alla produzione di energia verde.
Il progetto è stato possibile grazie al lavoro del personale interno del Gruppo ACOS, ma anche alla collaborazione di volontari, insegnanti e scuole che hanno creduto nel valore di una didattica fatta di esperienza diretta. In particolare, per le visite all’Acquafredda, va ricordato il contributo di Dario De Benedetti, guida volontaria e punto di riferimento di un percorso nato per far conoscere da vicino questo luogo e il suo valore per il territorio.
Un ringraziamento va anche alle maestre, ai professori e agli istituti che hanno scelto di portare i propri studenti fuori dalle aule, per permettere loro di vedere e toccare con mano come funzionano i servizi essenziali. È una scelta importante, perché la sostenibilità passa anche dalla conoscenza, soprattutto quando parte dai più giovani.
Le attività non si fermeranno con la fine delle lezioni: durante l’estate sono già previsti nuovi progetti e visite con alcune scuole e con gruppi di ragazze e ragazzi dei centri estivi. Il percorso sarà poi ripreso e portato avanti da settembre 2026, con l’avvio del nuovo anno scolastico.
Per ACOS mettere insieme gestione dell’acqua, attenzione all’ambiente ed efficienza energetica significa fare sostenibilità a 360 gradi: un impegno che il Gruppo porta avanti ogni giorno per i propri utenti e per il territorio.
Il Gruppo ACOS è composto da sette società. Oltre alla capofila ACOS S.p.A., sono parte del Gruppo: Reti S.r.l., Acosì S.r.l., Anemos S.s.d.a.r.l., ACOS Energia S.p.A., Gestione Acqua S.p.A., Gestione Ambiente S.p.A. Le aziende operano nei settori dell’energia, dell’acqua, dell’ambiente e nella gestione degli impianti sportivi. Il Gruppo è presente, in modo capillare, nei territori del Basso Alessandrino; con un valore della produzione pari a 104.168.596 euro, occupa complessivamente 371 dipendenti. Attraverso la “Fondazione ACOS per la cultura”, il Gruppo sostiene il sistema educativo locale e regionale.
Anche nel 2026, ACOS è stata riconosciuta, nella XIV edizione del Top Utility, come una delle migliori 100 aziende del settore energia, acqua, gas e rifiuti. Inoltre, il Gruppo è stato riconosciuto come la migliore utility in Italia per i progetti scuole Utilitalia.
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